Inaugurata a Pontecagnano la Scuola estiva delle Donne tra memoria, pari opportunità e una sinergia sempre più forte.

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“E’ questa la rete che vogliamo”. E’ il concetto più volte ribadito, stamattina, durante l’inaugurazione della Scuola estiva delle Donne nella Biblioteca Civica “Alfonso Gatto”, presso il Museo Archeologico Nazionale “Gli Etruschi di Frontiera”.

“Luoghi della memoria. Memoria dei luoghi” il leit motiv della Summer School a Pontecagnano Faiano promossa dall’Amministrazione, su impulso del Sindaco Ernesto Sica e dell’Assessora alle Pari opportunità Lucia Zoccoli, unitamente all’Osservatorio interdipartimentale per gli studi di genere e le pari opportunità dell’Unisa e all’Istituto campano per la storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “Vera Lombardi” che ne hanno curato l’organizzazione.

A suggellare la straordinaria importanza dell’iniziativa relatori e platea di assoluto rilievo.

La Summer School si propone di sviluppare il rapporto tra ricerca e formazione con particolare riferimento alle culture del territorio e di genere. Tema prescelto per il 2017 è “Memoria delle donne. Culture materiali e immateriali del territorio di Pontecagnano Faiano”. Il corso, aperto a dieci studenti già individuati tramite apposito avviso di selezione, prevede, dopo le giornate di studio al Campus di Fisciano, i due appuntamenti di approfondimento, oggi e domani, a Pontecagnano Faiano nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra Comune e Ogepo.

 

“Siamo davvero onorati – ha ribadito il Sindaco Ernesto Sica – di ospitare la Scuola estiva delle Donne che, quest’anno, ha scelto Pontecagnano Faiano grazie al nostro immenso patrimonio culturale e alla straordinaria storia delle nostre donne. E’ un’iniziativa che ci rende fieri del rapporto di collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno e con tutti gli organismi coinvolti. Questa è l’occasione per rafforzare la nostra rete e per lanciare una serie di giornate dell’identità con interessanti momenti di approfondimento”.

 

“E’ questa – ha confermato l’Assessora Lucia Zoccoli dopo i ringraziamenti ai presenti – la rete che vogliamo, aperta, inclusiva, trasversale. E’ questa la rete che ho sempre immaginato. Solo il grande lavoro e la passione di donne impegnate tutti i giorni porta grandi risultati. E siamo davvero orgogliosi che la collaborazione con l’Ogepo e l’Icsr consentirà di raccontare la storia della nostra Città, che verrà racchiusa in un testo al termine della Scuola estiva. Viene, così, premiata la nostra visione delle pari opportunità che va oltre organismi chiusi e ristretti e incentiva un confronto quanto più ampio possibile. Sono davvero convinta che questa eccezionale esperienza ci arricchirà attirando, ancor di più, le attenzioni sulla bellezza e sul significato storico del nostro patrimonio”.

A soffermarsi sull’importanza della rete anche Laura Capobianco dell’Istituto campano per la storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea. Plaudendo alla sinergia tra le parti, ha auspicato “il riproporsi di tanti altri momenti come questo a partire da una scuola estiva che raccoglie una memoria che non è il passato, ma il presente e il futuro”.

Domenica Marianna Lomazzo, Consigliera di Parità della Regione Campania, si è detta “emozionata nel vedere insieme tante donne impegnate ed estremamente felice di questa collaborazione nata a Pontecagnano Faiano”, esprimendo apprezzamento per il lavoro dell’Amministrazione, in particolare per la costituzione di parte civile nei processi per violenza sulle donne. Ha, inoltre, evidenziato l’importanza di promuovere politiche attive per la difesa delle pari opportunità e a livello occupazionale.

Anna Petrone, Consigliera di Parità della Provincia di Salerno, ha, quindi, parlato di percorso importante assicurando “una vicinanza forte al territorio e alle esigenze di ogni cittadina e cittadino attraverso un percorso di mediazione e interventi risolutivi ove necessari” soffermandosi sull’importanza di “agevolare e migliorare, insieme, tutti i servizi rivolti alle persone”.

Francesca Romana d’Ambrosio, Direttrice vicaria Ogepo-Unisa ha, dunque, ricordato come “l’intesa con l’Amministrazione di Pontecagnano Faiano ci ha permesso di concretizzare già una serie di iniziative straordinarie, tra cui l’inaugurazione della Panchina rossa e di questa Scuola estiva, e siamo pronti a condividere tanti altri progetti”.

L’archivista storico Maurizio Budetti ha, invece, confermato “la più ampia disponibilità nell’affiancare col suo lavoro le ricerche sul territorio, anche a supporto della rete istituita a Pontecagnano Faiano”.

Maria Antonietta Selvaggio, responsabile della Scuola estiva, a sua volta, ha parlato di “esperienza straordinaria” augurandosi “che la raccolta della memoria possa appassionare noi, le nostre corsiste e, soprattutto, il vostro territorio”.

Per Stefania De Martino, responsabile di Spazio Donna, “senza una rete non si va da nessuna parte ed è indispensabile rafforzare le sinergie come quella già istituita con l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Pontecagnano Faiano”.

Per Guido D’Agostino dell’Istituto campano per la storia della Resistenza, dell’Antifascismo e dell’Età contemporanea “la memoria è un diritto, e ci vogliono persone che si assumono il dovere di trasmetterla, ed è anche un progetto di vita”. “Ritengo – ha aggiunto – che Pontecagnano Faiano sia un Comune con la grande attitudine di avere consapevolezza di sé volendo affermarla e promuoverla”.

Maria Rosaria Pelizzari, delegata del Rettore per le Pari opportunità e Presidente del Cug-Unisa, ha, quindi, condiviso l’idea che “Pontecagnano Faiano può venire fuori come modello di Città del Mezzogiorno e dello sviluppo urbano del secondo dopoguerra con una serie di spunti interessanti a livello demografico e comportamentale”. “E’ una storia – ha proseguito – locale, ma anche nazionale, è la storia delle donne, delle italiane e degli italiani che emergerà dalla nostra microanalisi attraverso i ricordi delle persone. E sarà la testimonianza del grande interesse che l’Università di Salerno nutre verso il rapporto di collaborazione con questo Comune”.

 Ad arricchire l’iniziativa, la lettura di “Poesia d’amore” di Alfonso Gatto da parte dell’attrice e regista teatrale Viviane Cammarota.

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