Fonderie Pisano, il Consiglio di Stato dà ragione al Comune di Giffoni, no alla delocalizzazione a Sardone.

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Il Tribunale Amministrativo Regionale, con sentenza confermata in appello dal Consiglio di Stato, ha ribadito il “no”, alla nascita in località Sardone, nel territorio del Comune di Giffoni Valle Piana, all’impianto industriale delle Fonderie Pisano.

Il Sindaco Antonio Giuliano, fin dal primo momento, avevano espresso la propria contrarietà all’insediamento, avviando azione legale attraverso l’Avvocato Marcello Fortunato che, tra l’altro, ha opposto l’impossibilità di adottare varianti fino all’adozione del nuovo Piano Urbanistico della città, in quanto, in quell’area, di circa 100mila metri quadrati, il comune aveva già adottato provvedimenti relativi alla localizzazione di attività produttive, con vocazioni sicuramente diverse da quelle delle Fonderie Pisano.

“Già in passato, da vice sindaco e assessore all’urbanistica -dichiara Antonio Giuliano– sono stato fortemente contrario alla ubicazione nel nostro territorio delle Fonderie Pisano. L’interesse della nostra Città e dei cittadini sta al primo posto. Non a caso, il nostro progetto politico è “Giffoni Bene Comune”.

Stiamo lavorando -continua Giuliano– al Piano Urbanistico Comunale ed impegnati a progettare una nuova Giffoni, partendo proprio da quell’area, con interventi mirati alla crescita imprenditoriale, con nuovi opifici, in un’ottica di sviluppo sostenibile. Congratulazioni, infine, ai legali ed ai nostri tecnici che hanno seguito tutte le fasi della vicenda giudiziaria”.

Il Consiglio di Stato, in accoglimento delle difese legali articolate dal Comune di Giffoni Valle Piana, ha confermato la decisione di primo grado, dando atto della legittimità dei provvedimenti adottati dal Comune in relazione alla richiesta di insediamento proposta delle Fonderie Pisano.

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