Campagna, abbattere le barriere architettoniche al Cimitero.

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logo Mi girano le ruote“Abbattimento delle barriere architettoniche nel cimitero comunale” è l’oggetto di una richiesta inoltrata all’amministrazione comunale di Campagna, guidata dal sindaco Roberto Monaco, dall’associazione di promozione sociale Mi girano le ruote, con sede a Campagna, affiliata alle Acli, presieduta da Vitina Maioriello.

La nostra proposta – afferma la Maioriello – aveva come scopo quello di invitare gli amministratori locali ad intraprendere azioni tali da rendere il cimitero del Comune di Campagna accessibile a tutte le persone, dando la dovuta attenzione ad anziani, disabili, mamme con passeggino, soggetti che al momento sono impossibilitati quasi totalmente a far visita ai propri cari ed apporre un fiore sulla lapide, se non in alcune aree.

Abbiamo chiesto ed ottenuto, tra l’altro, nelle scorse settimane, un incontro con i responsabili tecnici del settore, in particolare l’ing. Giambattista Cosentino affinchè si iniziasse a pensare di rendere il cimitero visitabile quasi interamente nella sua planimetria. Diverse sono le barriere architettoniche che si trovano nel cimitero: percorsi stretti tra le tombe, scalini dei viali, dislivelli. Con la delibera comunale è stato dettato l’indirizzo, d’ora in avanti, di agire tenendo presente la problematica e di eliminare, dove possibile, anche le barriere all’esistente.

Il sindaco Monaco, il Vice Sindaco avv. Maria Santoro e il Responsabile del Settore Lavori Pubblici – Ricostruzione ing. Giambattista Cosentino si sono attivati al fine di migliorare le esigenze sociali della comunità locale come segnalato da Mi girano le ruote e dichiarare il provvedimento immediatamente eseguibile.

Fino ad oggi per i disabili, gli anziani, le persone in carrozzina o con difficoltà di deambulazione, buona parte del cimitero è stato off limits. Con l’atto d’indirizzo oggetto della suddetta delibera comunale le cose potrebbero cambiare e questo grazie anche a Mi girano le ruote che vuole essere, in collaborazione con l’ente comunale, nuovo luogo di presidio, tutela e monitoraggio delle esigenze sociali della comunità locale.

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