Bilancio più che positivo per Luci della Ribalta, la soddisfazione del Sindaco di Padula Imparato.

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padula luci della ribaltaTempo di bilanci per la rassegna “Luci della Ribalta – Itinerari ed eccellenze della Campania”, che si è chiusa mercoledì scorso con il concerto di musica lirico-sinfonico dell’Orchestra Filarmonica Campana.

La 19esima edizione della manifestazione organizzata dal Comune di Padula – Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo ha riscosso un notevole successo di pubblico, tanto che ai sei appuntamenti inizialmente programmati negli spazi della Certosa di San Lorenzo se ne è aggiunto un altro. Complessivamente sono stati oltre diecimila gli spettatori che hanno assistito agli spettacoli.

“Questa rassegna è stata anche l’occasione per tante persone di scoprire o riammirare il magnifico complesso della Certosa di San Lorenzo che, non a caso, è patrimonio dell’umanità sotto la tutela dell’Unesco, i tesori della città di Padula – ha sottolineato il sindaco di Padula, Paolo Imparato – Preziosa, in quest’ottica di valorizzazione delle bellezze del nostro territorio, è stata la partnership con alcuni dei Comuni salernitani maggiormente frequentati dai turisti, come Capaccio, Castellabate, Palinuro, Positano, Ravello, Sapri e Vibonati”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alla Cultura, Turismo e Spettacolo, Tiziana Bove Ferrigno: “Siamo riusciti, con successo, a ripartire con questa manifestazione, dopo una pausa durata otto anni. Il Comune di Padula, che per la prima volta ha realizzato e fatto suo questo progetto, grazie al contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione Campania, ha allestito un cartellone che potesse raccogliere i gusti di un pubblico quanto più ampio possibile. Per questo abbiamo portato a Padula un idolo dei giovani come il rapper Clementino e una band che da anni è sulla cresta dell’onda come gli Stadio, passando per la portentosa voce di Mario Biondi. Ma Luci della Ribalta non è stata solo musica: abbiamo voluto dare spazio anche alla comicità con Paolo Caiazzo, ai grandi protagonisti del teatro italiano come Michele Placido e alla drammaturgia intesa come impegno sociale con la compagnia Stabile Assai di Rebibbia”.

Ha, poi, concluso: “Siamo già al lavoro per la prossima edizione, augurandoci di avere lo stesso sostegno da parte dell’attuale giunta regionale”.

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