Autori per la Costiera Amalfitana, mostra alla Sala Polifunzionale di Cetara, inaugurazione sabato 19.

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Nell’ambito della cerimonia di premiazione del concorso artistico-letterario “Oggi parliamo della nostra storia”, organizzato dalla Pro Loco del Comune di Cetara, a cura dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Angela Speranza verrà ufficializzata sabato 19 maggio alle ore 10.30, con l’apposizione di un pannello, la preziosa donazione dal titolo “Autori per la Costiera Amalfitana”, concessa da Adriano Caffaro, autore e storico dell’arte, alla Sala Polifunzionale “M. Benincasa”, in ricordo del compianto amico. A Mario Benincasa, conosciuto come cultore di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Salerno, il professore Caffaro ha voluto rendere omaggio, restituendo alla cittadinanza cetarese alcuni tra i più prestigiosi artisti del territorio, attraverso l’allestimento di una serie inedita di opere dedicate ad uno dei luoghi, tra i più belli al mondo: la Costiera Amalfitana.

Sono dodici le opere serigrafate su carta d’Amalfi che compongono la collezione, inaugurata per la prima volta a Cetara il 1° luglio 1979, in una speciale mostra che porta il medesimo nome.

La rassegna “Autori per la Costiera Amalfitana”, in particolare, fu oggetto di un convegno sulla tutela e conservazione del paesaggio, con la partecipazione di Mario Benincasa, Enrico Crispolti, Nicola Scontrino, entrambi docenti di Storia dell’Arte contemporanea e Joselita Raspi Serra, docente di Storia dell’Arte medievale e moderna.

 

Le serigrafie esposte appartengono agli artisti: Antonio Petti, Fausto Lubelli, Francesca Poto, Franco Campolongo, Gesualdo Fiumara, Mario Carotenuto, Mario Modica, Massimo Bignardi, Matteo Sabino, Paolo Signorino, Silvio Micciariello detto Silvestry, Virginio Quarta.

Le dodici opere – undici a colori e un disegno originale – saranno fruibili a tutti i cittadini, gratuitamente, negli spazi della Sala Polifunzionale di Cetara.

L’iniziativa è stata patrocinata dall’Associazione culturale “ambientArti”, presieduta da Alessia Benincasa, figlia del professore Mario.

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