Atrani protagonista a teatro ad Aprilia.

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Un grappolo di case abbracciate l’una all’altra davanti al mare, una piazzetta in cui comincia e finisce l’intricato dedalo di vicoli e scalinate, un brulicare continuo di volti, risate di bambini e antiche tradizioni a scandire il ritmo della vita di una comunità dal cuore grande.

Atrani, oggi come quarant’anni fa, è molto più di una cartolina turistica; è una metafora, per chi vi è nato e si ritrova a viverne lontano. Un luogo dell’anima dove la serenità arriva come la salsedine sulla pelle e si trasmette per contatto, quasi fosse un’inesorabile epidemia, dove le inevitabili (e spesso dolorose) imperfezioni della vita sono stemperate dalla solidarietà e dall’accoglienza.

Proprio nel cuore di questo borgo è ambientata “Avanti, c’è posto!”, commedia in scena oggi 30 marzo ad Aprilia, presso il teatro della scuola G. Pascoli alle ore 17.30.

L’opera, scritta, diretta ed interpretata da Maria Maddalena Buonocore (atranese trapiantata nella cittadina laziale) fa girare intorno alla casa della signora Rita, che offre a chiunque entri pillole di saggezza assieme al caffè, personaggi, sentimenti e vicende che da personali diventano collettive, universali, memoria che costruisce l’identità di un paese senza lasciarsi inghiottire dallo scorrere del tempo.

Ambientata nella Atrani degli anni ’70 l’opera, pur essendo autobiografica e popolata da personaggi realmente esistiti e conosciutissimi in paese, vuole scavare con ironia e freschezza nel profondo di ognuno di noi per ritrovare quel senso autenticamente umano e solidale delle nostre radici che, forse, non abbiamo ancora smarrito per sempre.

“Avanti, c’è posto!” è messa in scena dalla compagnia teatrale “Napoli 2° estratto” dell’Associazione Culturale Mikibù, con il patrocinio dei Comuni di Atrani ed Aprilia.

 

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