Arte, spettacolo e religiosità unite ad Eboli nel Presepe Vivente per un messaggio di Pace.

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Ha riscosso grande successo ed emozioni uniche il presepe vivente di Eboli, dove l’atmosfera del Santo Natale ha coinvolto, a pochi giorni dalla nascita che ha cambiato il corso dell’umanità, due artisti d’eccezione, sempre più sensibili alle tematiche del sociale, la popolazione, le scuole, le associazioni e soprattutto i disabili con le loro famiglie.

Il piccolo Gesù aveva il volto umano e tenero tra le braccia della Vergine partoriente, interpretata dalla giovane e bella attrice Claudia Conte, commossa ed aperta ai saluti della gente.

Accanto a lei lo sposo Giuseppe, ormai Santo e rapito dalla luce della nascita nell’umiltà e nella pazienza della paternità, vissuto intensamente dall’attore Vincenzo Bocciarelli, già conosciuto e apprezzato dagli Ebolitani. La manifestazione è stata magistralmente organizzata dal Centro Elaion del presidente Cosimo De Vita, che ha fatto della sacralità dell’amore il motto di reciproca fratellanza ed uguaglianza.

Un presepe di cui il ricordo resterà davvero per sempre vivo anche grazie al sentito momento di preghiera a cura dell’Arcivescovo di Salerno, Monsignor Luigi Moretti. che ha benedetto Gesù Bambino e le statuine realizzate dai ragazzi dell’Elaion, unitamente al Volo di una lanterna che simbolicamente ha inteso raccogliere e portare al cielo i pensieri sentiti nello spazio “aspettando Natale”. Sono intervenuti alla rievocazione della nascita di Gesù Cristo nostro Salvatore, l’ex ministro Carmelo Conte, il senatore Alfonso Andria e il commissario prefettizio di Eboli Vincenza Filippi.

I due protagonisti d’eccezione, Vincenzo Bocciarelli, volto noto ed amato dal pubblico, e Claudia Conte, giovane attrice e scrittrice già molto apprezzata dalla critica, accompagnati durante la Fiaccolata verso la grotta da 600 comparse, hanno dato volto, anima e corpo a Giuseppe e Maria nel Presepe Vivente della città di Eboli, fortemente voluto da Cosimo De Vita, presidente del Centro Elaion.
G.D.G.

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