Parte giovedì 3 ad Oliveto Citra il Premio Sele d'Oro Mezzogiorno 2015, gran finale sabato 12 con Fiorella Mannoia.

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Sotto le stelle di Oliveto Citra (Salerno), sarà Fiorella Mannoia con la sua voce, tra album di ricordi, successi musicali e impegno sociale a favore del Sud del Mondo, a chiudere la 31° edizione del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno.

Il galà, presentati dai giornalisti Mimmo Liguoro e Gianmaurizio Foderaro – sabato 12 settembre alle ore 21 in Piazza Europa – ad ingresso gratuito, festeggerà il ricco programma del riconoscimento nato a Oliveto Citra che mira a valorizzare i percorsi di sviluppo, i risultati positivi in campo sociale, economico e culturale e la rinascita di un nuovo Sud.

Dopo il successo della prima parte avvenuta ad agosto e che ha interessato ben 9 paesi della valle del Sele da giovedì 3 settembre fino a sabato 12 settembre, invece, il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno entra nella sua settimana clou a Oliveto Citra. La bella cittadina nel salernitano sarà la cornice giusta per dare vita ad iniziative di impegno sociale e culturale.

Oltre la Mannoia, altri grandi nomi daranno il via ad una serie di appuntamenti intorno al premio più importante del Mezzogiorno, offrendo un fitto programma di incontri culturali, dibattiti, workshop con esperti e spettacoli musicali e teatrali. Come il giornalista televisivo Marco Berry, il cantautore Bungaro, il pianista Alberto Pizzo e il celebre gruppo reggae Sud Sound System con Papa Leu Selecter.

Saranno 4 i grandi contenitori che si svolgeranno nei 10 giorni.
Mezzogiorno e 35 mm (rassegna cinematografica): l’occhio indagatore del cinema esplora il mondo meridionale tra tenerezza e disincanto, affrancandosi sempre di più dagli stereotipi e dalle cartoline. Nuove idee, investimenti e qualità: le premesse per una rinascita culturale all’insegna dell’amore per le terre del Mediterraneo ci sono tutte. E il Premio Sele d’Oro edizione 2015 non vuole essere da meno. Con la speciale e consueta rassegna Mezzogiorno e 35mm, gli spettatori avranno modo di apprezzare sei cortometraggi d’autore, a opera di promettenti registi, di cui sentiremo parlare in futuro.

Poi c’è il Festival Teatrale Nazionale, nato nel 1994, che ha richiamato a Oliveto Citra compagnie teatrali da ogni parte d’Italia. Ospiti del Festival grandi nomi della cultura teatrale italiana: Gerardo Guccini e Enrico Pitozzi del Dams (Bo); Cristina Grazioli dell’Università di Padova; Francesco Randazzo, Regista e Drammaturgo, e Moreno Cerquetelli, Giornalista di Rai 3 – Critico Teatrale – Curatore su Rai 3 Della Rubrica Teatrale “Chi è di Scena”. Un grande investimento culturale è quello delle giurie, composta in gran parte da giovani fra i 15 e i 18 anni, provenienti da Oliveto Citra per attribuire i Premi Regia, Migliore Attore e Migliore Attrice, la Statuetta di bronzo al Migliore Allestimento. Il Premio del gradimento, invece, viene scelto dal pubblico serale. E ancora gli iscritti alla U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro), Federazione di Teatro molto sensibile verso la drammaturgia contemporanea e la crescita teatrale delle nuove generazioni, attribuiscono un Premio Speciale di valore particolarmente tecnico.
Attorno ai vari premi, poi, un fitto programma di incontri culturali, dibattiti, workshop con esperti, spettacoli musicali e teatrali.

Altro contenitore è Buongiorno Mezzogiorno è la radio ufficiale del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno dove per tutti i giorni del festival, fino a mezzogiorno, gli ospiti e i protagonisti del Premio raccontano il Sud attraverso i propri impegni, focus e declinazioni. Quest’anno ci sarà anche un collegamento quotidiano con Expo 2015 dove ci saranno cronache dall’Esposizione Universale per creare un filo conduttore tra il tema di quest’anno “NUTRIMENTI” e “NUTRIRE IL PIANETA”.

La parte poetica ed enologica è contenuta in Versami. La cultura in tutte le sue espressioni, anche nella poesia. E il Sele d’Oro, da quest’anno, da inizio a una rassegna di poesia meridionale nella quale interverranno poeti del sud o che “cantano” il sud. Nella cornice del panoramico Largo Pablo Neruda dove, in straordinaria vista sulla valle del Sele e i monti Picentini, verranno letti – con l’accompagnamento musicale della cantautrice Marirosa Fedele – versi e raccontate le vite di alcuni poeti noti del Mezzogiorno. Ogni poesia sarà “gustata” insieme a grandi vini di grandi cantine del Sud che hanno sostenuto l’iniziativa regalando rime per il palato con bianchi, rossi e rosati. Protagonisti quindi, oltre alla poesia, saranno anche i vini delle cantine pugliesi Tormaresca che farà sorseggiare il Fiano di Puglia e i singolari aneddoti storici a esso legato; Masseria Faraona e Masseria San Magno di Agricola del Sole coi corposi e strutturati nettari della Murgia. L’universo del vino campano, invece, è rappresentato dalle etichette di Torre Venere, la cantina più green d’Italia, e Macario l’ambasciatrice della tradizione enologica della valle del Sele.

Nato come movimento spontaneo di riflessione sulle opportunità e i rischi connessi al processo di industrializzazione che fece seguito al Sisma del 1980, in questo lungo arco di tempo il Sele d’Oro si è sforzato di “portare la sua pietra”, offrendo il proprio contributo d’idee e di progetti alla rinascita di un territorio così fortemente provato dagli eventi calamitosi. La manifestazione si è sforzata di essere una delle tante voci di quel Sud che non sceglie la rassegnazione, ma preferisce lavorare alla costruzione del proprio futuro. Da ormai 31 anni, il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno rappresenta una delle voci di quel Sud che ha voglia di crescere, promuovendo percorsi di riflessione e di approfondimento sui temi del Mezzogiorno.

Per visionare il programma completo è possibile accedere al sito www.seledoro.eu e per richiedere informazioni: 334.1279577; segreteria@seledoro.eu

L’evento ”Sele d’Oro… NUTRIMENTI. Cibo, cultura, tradizioni” è realizzato con il co-finanziamento dalla Regione Campania – Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali con risorse del PAC – Piano di Azione e Coesione “Piano strategico per il turismo – Programma di eventi promozionali”. E gode del patrocinio di: RADIO RAI, Padiglione Italia – Expo Milano 2015, Provincia di Salerno, Fondazione con il Sud, Fondazione Mezzogiorno Europa, Giffoni Experience, AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Comunità Montana del Tanagro Alto e Medio Sele.

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