Stardust Bowie by Sukita, prima settimana di eventi.

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It was 1972 that I started it.

And I’m still looking for David Bowie even now”

Masayoshi Sukita

 

 

Talk, cinema e musica: un ricco programma di incontri per raccontare la figura di David Bowie, in parallelo alla mostra “Stardust Bowie by Sukita”, organizzata a Salerno dall’associazione culturale Tempi Moderni – con il supporto della Regione Campania e Scabec – e dalla ONO arte contemporanea, con patrocinio del Comune di Salerno e del Dipartimento degli studi politici e sociali dell’Università di Salerno. 

Un cartellone di trenta appuntamenti dal titolo Racconti del Contemporaneo – IV edizione, Lights on Mars, curato dell’associazione Tempi Moderni con il contributo della Fondazione Carisal e di sponsor privati.

 

Domani (mercoledì 8 gennaio), alle ore 20, nella sala del primo piano dello storico palazzo salernitano ci sarà il primo dei talk in agenda, “David Bowie e la guerra fredda” con Francesco Cacciatore. A condurre l’incontro sarà Alfonso Amendola che del progetto “I racconti del Contemporaneo” è il direttore scientifico.  In questo dialogo a due voci Berlino diventa l’occasione per parlare degli Hansa Studios, noti come Hansa by the Wall Studios. Location decadente di assoluta suggestione, a pochi metri da dove sorgeva il muro di Berlino. Innumerevoli i mostri sacri del rock che ci lavorarono: il più celebre di tutti fu senza dubbio David Bowie che, a queste latitudini, concepì la cosiddetta trilogia berlinese, composta da Low (1977), Heroes (1977) e Lodger (1979).

 

Venerdì 10 gennaio, alle ore 21.15, per la sezione musica “Alla Corte del Duca” si andrà al Teatro Augusteo di Salerno per l’evento live “Come back for David and children” con Matteo Saggese – Loco Ironico and Friends. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Open-Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma che dal 2003 lavora per sostenere la ricerca scientifica, assistere i piccolo pazienti e supportare le strutture ospedaliere.

Musicista e produttore, il pianista Matteo Saggese è da considerarsi tra i musicisti di casa nostra che meglio hanno saputo interpretare il valore della scuola salernitana. Da anni vive a Londra, dove è diventato un punto di riferimento internazionale per molte star. Con questo concerto, Tempi Moderni e l’associazione Open, vogliono rendere omaggio al suo lavoro di artista e di produttore, mettendo in scena un grande spettacolo nel quale Matteo Saggese si racconta attraverso la musica. A quattro anni dalla scomparsa di David Bowie, Tempi Moderni ha chiesto al maestro di allungare lo sguardo anche alla musica del Duca e di farlo attraverso il suo “loco ironico” musicale.

Per l’occasione una super band gli farà da corona, ospiti internazionali (Phil Palmer, Danny Cummings, Joe Cang); italiani (Angela Baraldi, Mario Rosini) e il meglio della scuola jazzistica salernitana (Domenico Andria, Davide Cantarella, Nicola Ferro, Alfonso Deidda, Carlo Fimiani, Alessandro La Corte, Nicola Coppola, Antonia Criscuolo, Carla Marciano e Gerardo Palumbo).

Presenta la serata Valeria Saggese. I biglietti, con donazione a favore della Open Oncologia Pediatrica, sono ritirabili presso la gioielleria Chicca Collezioni di piazza Portanova 31, da Disclan Salerno in via Roma o da Doodah Salerno-Profilo in via Vito Lembo 18.

 

Sabato 11 gennaio, alle ore 20, si torna nella sala eventi di Palazzo Fruscione per ospitare il Trio Malinconico in MalinconicoWIE con Diego de Silva, Stefano Giuliano e Aldo Vigorito.

Domenica 12 gennaio, alle ore 19, spazio al cinema con la proiezione di Velvet Goldmine di Todd Haynes (1998). Ad introdurre la proiezione sarà il giornalista Davide Speranza.

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