Alle Grotte di Castelcivita viaggio al centro delle terra con le piante officinali, aromatiche e da profumo.

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Il mondo delle piante officinali, aromatiche e da profumo entra in grotta. E quando le grotte sono quelle di Castelcivita allora l’esperienza si traduce in una continua scoperta tra storia e scienza. È partito da questa suggestione il Comune di Castelcivita nel definire il progetto della quarta Mostra Fiera delle piante officinali, aromatiche e da profumo, realizzato nell’ambito del POC 2014-2020 Linea Strategica “Rigenerazione Urbana, Politiche per il Turismo e Cultura” Azione 3, insieme con la Grotte di Castelcivita, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il Giardino della Minerva di Salerno, il Centro di Ateneo per l’Innovazione e lo Sviluppo nell’Industria Alimentare, Centro di Servizi dell’Università degli Studi Di Napoli Federico II, Teatro Novanta, l’Ordine dei Tecnologi Alimentari della Campania e del Lazio, l’Ordine dei Medici Veterinari di Salerno, la Lavandula – Laboratorio di ricerca e sviluppo in cosmesi naturale, le Associazioni “CilentoMania” e ViviCilento.

Sabato 12 e domenica 13 settembre 2020 alle Grotte di Castelcivita (dalle ore 9 alle ore 19) si accenderanno ancora una volta i riflettori sulle eccellenze del territorio, in una cornice che di fatto è uno spettacolo della natura. Castelcivita ospiterà gli esperti che da anni studiano le proprietà delle piante officinali, aromatiche e da profumo con un convegno dedicato; ci saranno dei laboratori didattici curati dall’azienda Lavandula e dalla Bottega San Lazzaro che ha realizzato anche gli allestimenti, una mostra fotografica curata da Francesco Siano proprio sulle piante e con uno spaccato dedicato all’antico Borgo di Castelcivita, un percorso espositivo e un cooking show con la chef Giovanna Voria. Le tradizioni contadine dell’antico borgo medievale di Castelcivita, relative alla coltivazione e alla trasformazione di erbe e piante locali, si legano in qualche modo alla virtuosa esperienza della Scuola Medica Salernitana che da sempre rappresenta un importante riferimento. L’ingresso è gratuito. Per info e contatti 0828 772397 – 3392222809 – info@grottedicastelcivita.com.

 

In questo che può essere definito pienamente un viaggio nella terra di Castelcivita il convegno in programma sabato 12 alle ore 18 rappresenta il punto di partenza. Dopo i saluti del sindaco Forziati, interverranno Maria Manuela Russo, Vice Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio; Vincenza Mastascusa, del laboratorio di ricerca e sviluppo in cosmesi naturale “Lavandula”; Simona De Rosa, dottore di ricerca in Geografia Economica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Vincenzo Aversano, già docente ordinario di Geografia Umana all’Università di Salerno; Giuseppe Di Marino, medico e esperto delle erbe nella medicina cinese; Luciano Mauro, dell’Università degli Studi di Salerno e direttore del Giardino della Minerva; Orlando Paciello, docente all’Università Federico II di Napoli e presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno; Antonio Vacca, medico nutrizionista e scrittore.

A coordinare e moderare l’incontro, Paolo Masi, docente all’Università “Federico II” di Napoli e direttore del Centro di Ateneo per l’Innovazione e lo Sviluppo in Campo Alimentare.

 

Alle 20.30 sarà proprio l’ambasciatrice nel mondo della Dieta mediterranea, la chef Giovanna Voria, a trasformare le piante ed i prodotti della terra in piatti prelibati in grado di raccontare con i loro profumi e sapori le tradizioni ancora vive del territorio. L’evento sarà rigorosamente Plastic Free.

 

Ad oggi sono circa 2000 le piante aromatiche che crescono lungo i sentieri e nei territori degli Alburni. Un patrimonio inestimabile che negli anni ’80 fu recuperato grazie ad una locale scuola medica messa in piedi da un gruppo di farmacisti del posto. I laboratori con le tecniche di saponificazione con gli oli e le erbe officinali, l’illustrazione dell’uso delle stesse erbe nella cosmesi, la visione della mostra fotografica che da’ la possibilità di vedere le piante in fiori e ammirare alcuni scorci di Castelcivita e la visita al borgo completano il percorso.

 

LO SPETTACOLO. Per la seconda giornata sarà proposta una visita spettacolare alle grotte, firmata dalla direzione artistica di Gaetano Stella. Domenica 13 settembre, a partire dalle ore 18 e fino alle ore 21, 4 Pinocchi e 4 grilli parlanti condurranno gli spettatori in un viaggio delle meraviglie pensato per grandi e piccini. Uno spettacolo che ha richiesto il coinvolgimento di 50 elementi al fine di poter offrire ai singoli gruppi, che accederanno alle Grotte seguendo il protocollo delle norme anti Covid, un’esperienza unica tra sogno e realtà. Gaetano Stella che dello spettacolo cura la direzione artistica ha pensato ad un adattamento incentrato sui colori e al tempo stesso sulle suggestioni che il luogo stesso può dare. Le Grotte di Castelcivita con i suoi 5 chilometri di lunghezza lungo la riva destra del fiume Calore (non tutti percorribili) sono senza dubbio tra le più grandi del Centro Sud e riescono ad incantare con le loro sculture naturali. Definite “la porta del Cilento sotterraneo”, sono tutt’oggi tra le mete preferite dai turisti alla ricerca di esperienze particolari da vivere tra gallerie, ampi spazi e strettoie scavate dall’azione millenaria dell’erosione carsica. Scenario naturale che troverà con lo spettacolo “Pinocchio” una nuova dimensione.

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