“2010 – 2015 CRONACHE DI UN CAMBIAMENTO” IL LIBRO DI LUIGI GRAVAGNUOLO AL “TE’ LETTERARIO” DE “LA CONGREGA LETTERARIA” DI VIETRI SUL MARE

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“Il mio impegno politico e civile è stato un impegno che ha avuto l’obiettivo di concorrere alla trasformazione della società nel senso di quei valori che davano un senso alla mia vita: la liberta, l’ uguaglianza, la solidarietà tra gli uomini. Il mio cambiamento, a partire dal 2010, è stato quello di un sognatore che deve fare i conti con la realtà. Con spirito di servizio ho fatto il soldato fino a quando, resomi conto che attorno a me avevo persone che avevano un diverso approccio, ho smesso di fare il soldato e mi sono messo a distanza per osservare e raccontare la mia esperienza di vita. Mi sto confrontando con un mondo diverso che cerco di capire. Ho riscoperto anche il rapporto con la fede religiosa. L’esperienza monastica mi attrae molto”. A raccontare la sua esperienza di vita e il cambiamento che c’è stato negli ultimi anni nella scena politica nazionale e internazionale, attraverso gli articoli e gli editoriali scritti sul quotidiano salernitano “Cronache” , raccolti nel libro:”2010 – 205. Cronache di un cambiamento”, edito da “Il Quaderno Edizioni” di Stefania Spisto, è stato il professor Luigi Gravagnuolo, che è stato Sindaco di Cava dè Tirreni dal giugno del 2006 al gennaio 2010, durante la presentazione del suo libro presso la sede della Bottega Artigiana Relazionale, (BAR), in Vicolo Passariello nel Comune di Vietri sul Mare, presieduto da Mara D’Arienzo, nell’ambito degli incontri previsti dalla rassegna letteraria denominata:” Il Tè Letterario”, organizzati dai direttori artistici della “Congrega Letteraria”: il professor Antonio Gazia, e Alfonso Mauro con la collaborazione di Francesco Citarella, Daniela Scalese e Francesco Barbato. Il libro raccoglie gli articoli scritti su “Cronache” dal 2010 al 2015, nei quali Gravagnuolo oltre a raccontare il cambiamento “oggettivo”, narra il suo cambiamento interiore. Un libro che si legge come un giornale che stimola grandi riflessioni e che offre anche la possibilità di poter vedere gli eventi evocati dagli articoli scritti, inquadrando, con uno smartphone, il QR Code presente nelle pagine interne.

L’architetto Daniela Scalese, presidente dell’associazione culturale CEO, che insieme a Mara D’ Arienzo, presidente di B.A.R, accoglie il pubblico nella sede di Vicolo Passariello con tè e pasticcini, ha spiegato che gli incontri dei “Tè letterari”, uniscono cultura e convivialità:” Come associazione ci occupiamo di divulgazione dell’arte ceramica e dell’artigianato. Accogliamo i nostri ospiti facendoli sentire a casa. Le nostre attività continueranno anche quest’estate”. La dottoressa Rossana Lamberti, scrittrice, impegnata in politica e nel sociale, già Assessore all’Urbanistica nella Giunta Gravagnuolo, ha corretto le bozze del libro:” Il professore è un po’ indisciplinato. Ha un suo stile e non accetta facilmente le correzioni”, ha raccontato simpaticamente la scrittrice che ha anche ricordato il grande rapporto che aveva con la gente il Sindaco Gravagnuolo. Anche il politico e scrittore Tonino Scala , della casa editrice “Il Quaderno Edizioni”, ha fornito indicazioni e suggerimenti al professor Gravagnuolo: ”In verità gli avevo consigliato di non scriverlo” – ha precisato ironicamente, con simpatia Scala – “E’ un libro che non è solo una raccolta di articoli, ma un libro che partendo da questioni locali narra anche il cambiamento nazionale ed internazionale. Luigi è stato lungimirante”. Il Direttore del quotidiano “Cronache”, sulle cui pagine sono stati pubblicati gli articoli di Gravagnuolo, Tommaso D’Angelo, che durante la serata ha ricevuto da “La Congrega Letteraria” un omaggio in ceramica consegnato dall’Assessore Giovanni De Simone, ha curato la prefazione del libro:” Con Gravagnuolo ci conosciamo da anni” – ha raccontato D’Angelo – “Aveva creato una grande iniziativa editoriale a Salerno che stava diventando anche un quotidiano: “Salerno Sera”. E’ una persona seria. Ha un senso di libertà innato. La sua scrittura è brillante, ironica, mai offensiva. Usa il graffio del fuoriclasse, la penna pungente che fa più male di mille parole. Un uomo che ha scelto la libertà e non i lacciuoli editoriali che ha sempre combattuto”. Il Sindaco Francesco Benincasa ha ricordato il grande impegno del professor Gravagnuolo quando era Sindaco:” E’ stato sempre coerente, non ha mai cambiato la sua strada e non ha mai negoziato un voto. Purtroppo viviamo in un mondo nel quale non viene più apprezzata la coerenza e la correttezza”. Il libro tratta varie tematiche sociali: crisi dei partiti, Isis, globalizzazione:” La globalizzazione comporta che non è la politica che governa l’economia, ma l’economia che governa la politica”. “Un libro per riflettere su come è cambiato il mondo, ma soprattutto come siamo cambiati noi” ha spiegato Gravagnuolo che ha concluso dicendo:” Il cambiamento deve partire da noi stessi, da ognuno di noi”. (Foto di Edoardo  Colace).

Aniello Palumbo

 

 

 

 

 

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