Magaldi, progetti in 40 paesi.

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”Il nostro prodotto nasce in Italia ma è concepito per l’estero, lo realizziamo guardando alla concorrenza e alle esigenze internazionali”. Così Letizia Magaldi, consigliere d’amministrazione della Magaldi Power Spa, azienda di Salerno e tra i top player mondiali nella progettazione, produzione e commercializzazione di macchine e impianti industriali ”affidabili ed ecologici” per il trasporto di materiali ad alta temperatura utilizzati in particolare per centrali termoelettriche a carbone, cementerie e industrie metallurgiche e minerarie. L’azienda oggi ha quattro società controllate in Australia, Germania, India e Stati Uniti e realizza progetti in 40 Paesi nel mondo dove esporta circa il 90 per cento del suo fatturato. Da qui, la sinergia con Sace e Simest (Gruppo Cdp) che accompagnano l’azienda sia per l’assicurazione del rischio che per il finanziamento delle società estere. Sace con un finanziamento complessivo di 9 milioni di euro ha supportato il processo di internazionalizzazione. ”La nostra azienda – spiega Magaldi – basa il suo vantaggio competitivo sull’innovazione, sulla tecnologia, sulla capacità di creare e realizzare prodotti chiavi in mano per clienti in tutto il mondo. La nostra è una spinta tecnologica con l’obiettivo di fare il prodotto migliore che possa essere venduto in ciascun mercato”. La Magaldi si pone in una nicchia di mercato del trasporto di materiale ad alta temperatura. ”Trasportiamo – ha aggiunto – materiali fino a 800 milligradi che costituiscono condizioni severe, difficili”. Ricerca e sviluppo sono pertanto ambiti fondamentali in cui l’azienda investe circa il 9 per cento annuo. Tra i prodotti più recenti spicca la realizzazione di una nuova tecnologia nel settore delle rinnovabili. La Magaldi ha sviluppato una tecnologia ”a concentrazione” che cattura l’energia solare e la conserva nella sabbia. ”E’ una tecnologia che sfrutta l’energia solare – evidenzia Magaldi – e la produce con materiali totalmente compatibili quali acciaio, vetro e sabbia. La nostra sfida è fare tecnologia ad alto potenziale nel totale rispetto dell’ambiente”.(ANSA).

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