28 ottobre – Murales “L’Albero del Domani” 1984: iniziano i lavori di restauro a Battipaglia

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Battipaglia, Progetto “SPES”: cominciano i lavori di restauro del murales “L’albero del Domani” e parte il dialogo con gli Enti locali per continuare la mappatura delle opere murali presenti in città iniziata da “a.DNA” nel 2014

 

Entra nel vivo il progetto “Spes”, ideato dall’associazione “a.DNA” e sponsorizzato dalla società cooperativa Terra Orti per restaurare il murales “L’albero del Domani” e far rivivere l’esperienza unica del Festival Teatro Ragazzi diretto da Carmine Battipede dal 1984 al 1988 a Battipaglia.

Da domani, 28 ottobre, alle 9.00, cinque restauratori dell’organizzazione internazionale Yococu (YOuth in COnservation of CUltural Heritage) avvieranno il lavoro di restauro dell’opera di Umberto Vota realizzata nel 1984.

L’intervento prevede la pulitura e l’applicazione del rivestimento protettivo sulla parete di uno degli edifici di piazza Risorgimento dove negli anni Ottanta si svolse la prima edizione del Teatro Ragazzi.

A seguire i lavori ci saranno gli studenti del Liceo Artistico “C. Levi” di Eboli, che dal 24 ottobre scorso stanno partecipando a laboratori teorici e pratici di conservazione della street art tenuti da Mirko Pierri (a.DNA) e Laura Rivaroli (YoCoCu). Inoltre la scuola “Fiorentino”, la Scuola “Gatto” e l’Istituto “Besta – Gloriosi” di Battipaglia, parteciperanno alle visite guidate e alle performance teatrali ideate con lo scopo di tramandare alle nuove generazioni quanto avvenuto negli anni ’80 in piazza Risorgimento e l’importanza della cura per i dipinti murali di Battipaglia.

“L’albero del domani” dipinto da Umberto Vota è il simbolo della produzione artistica e delle numerose attività territoriali che hanno caratterizzato tutti gli anni ’80. In quel periodo Umberto Vota (Montecorvino Pugliano 1937 – ivi 1994) aveva già eseguito restauri di decorazioni e di opere pittoriche nel pontificio santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei (Napoli) e in molte altre chiese della provincia di Salerno, ottenendo prestigiosi premi e riconoscimenti tanto che la Rai trasmette ancora immagini di alcune sue opere murali.

 

Negli stessi anni Carmine Battipede, di origini calabresi ma campano d’adozione, fondava nella cittadina della Piana del Sele l’associazione “Il Punto”, che sarà il primo laboratorio innovativo di sperimentazione di idee e uno spazio dedicato all’espressione dei movimenti che interpretavano la cultura moderna d’avanguardia. Il suo “spazio teatro” ha visto protagonisti gli esponenti della nuova drammaturgia napoletana, tra attori e autori come Annibale Ruccello, Enzo Moscato, Antonio Neiwiller, Peppe Lanzetta, Silvio Orlando. Ma erano quelli gli anni in cui cambiavano anche le arti visive, ragion per cui si decise di allestire all’interno del Punto una camera oscura per i giovani fotografi.

 

“Il Punto non è stato semplicemente un luogo di spettacolo – ricorda Tania De Cesare Battipede, moglie di Carmine e sostenitrice del progetto Spes – ma soprattutto un laboratorio di coscienza sociale nel quale si è dedicata attenzione costante a quelle forme di illegalità che rappresentavano la vera emergenza nella Piana del Sele negli anni ‘80”.

E fu così che dal Punto e da Carmine Battipede nacque l’idea di far conoscere e avvicinare al teatro i ragazzi di Battipaglia, riqualificare un quartiere popolare con dipinti e murales e chiamare a sé anche artisti stranieri come Eveline Krumnau, una pittrice originaria della Slesia nata nel 1930 che, prima di sposare un italiano e trasferirsi in Italia, si è formata professionalmente a Berlino.

E’ dell’artista russo-tedesca la seconda opera dipinta sulla facciata di un’altra casa popolare di piazza Risorgimento, che il gruppo di lavoro si auspica possa essere presto oggetto di in un secondo intervento di restauro grazie anche agli scambi avviati dall’associazione “a.DNA” e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti, e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino, ai cui funzionari sarà consegnata una scheda tecnica dettagliata e rilasciata una relazione finale con tutta la documentazione prodotta dal progetto.

“Lo scopo – dichiara Mirko Pierri, direttore artistico dell’associazione “a.DNA”, studioso di street art e curatore d’arte – è di attivare una collaborazione ufficiale con la Soprintendenza locale così da continuare un percorso di mappatura e catalogazione di nuove e vecchie opere murali presenti sul territorio salernitano; catalogazione già in atto da anni a Roma grazie alla Soprintendenza Capitolina, con la quale la nostra associazione interagisce per ogni nuova opera”.

 

 

[PROGRAMMA attività dal 28 al 30 ottobre]

 

– Piazza Risorgimento ore 9.00
Intervento di restauro conservativo eseguito dall’equipe di chimici e restauratori “YoCoCu” per la conservazione del murale “L’albero del Domani”.

– Ex-Scuola “E. De Amicis” ore 10.00
Laboratorio di storia dell’arte urbana, restauro e conservazione
per gli studenti del Liceo Artistico “C. Levi” di Eboli (SA)
condotto da Mirko Pierri (a.DNA) e Laura Rivaroli (YoCoCu)
con il supporto della prof.ssa Gisella Landi

– Piazza Risorgimento e itinerario cittadino ore 11.30
Performance teatrale interattiva di François du Conseil e visite guidate ai murales di Battipaglia, dagli anni ’80 agli anni 2000 per scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

 

_Pagina web:

www.spes.urbanarea.eu

 

_Contatti
a.DNA collective

e-mail: adna.collective@gmail.com

tel. : +39 3401649020

fb – instagram – tw: @a_dna_project

 

_Ufficio stampa

Angela Cappetta

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