Sui Sentieri degli Dei, ad Agerola dopo Ruggeri è la volta di Eugenio Finardi e de I Virtuosi di San Martino.

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Nel cartellone di Agerola Sui Sentieri degli Dei entra un altro pezzo importante della canzone d’autore italiana: Enrico Ruggeri. Con più di trenta dischi pubblicati in quarant’anni di carriera, il cantautore milanese si esibirà martedì 18 accompagnato da una formazione acustica. Il titolo del concerto riprende quello di un recente singolo, Una storia da cantare, sigla dell’omonima trasmissione che lo ha visto protagonista su Rai1. Non mancheranno incursioni nei brani che da tempo mancano in scaletta, monologhi e interpretazioni di classici della canzone d’autore. Sul palco insieme ad Enrico tre dei suoi storici musicisti: Paolo Zanetti alla chitarra, Francesco Luppi alle tastiere e Davide Brambilla “Billa” alla fisarmonica, tromba e cajòn.

Come suggerisce il titolo Nata per unire (la Radio), nell’ultimo incontro Unplugged dell’estate, mercoledì 19, si parla della radio, il primo strumento di comunicazione di massa che ha unito il nostro paese integrando culture e informando tutti in tempo reale. I due ospiti della serata, il cantautore Eugenio Finardi e il giornalista e autore e conduttore radiofonico Ezio Guaitalmacchi, racconteranno questo mezzo attraverso la loro storia artistica sostenuta dai ricordi video delle prime trasmissioni musicali prodotte da Radio Rai.

 

Un gradito ritorno giovedì 20 quello dei Virtuosi di San Martino con il debutto della nuova versione di Totò che tragedia!. Divertente e raffinata creazione dei cinque musicisti e interpreti, che pongono l’accento non solo sull’artista ma anche sull’uomo, sul privato del grande Principe, intessendo sulla drammatica vicenda del tormentato amore con la ballerina Liliana Castagnola il loro racconto in dedica a uno dei più grandi comici del Novecento.

Il punto di partenza è la militanza artistica di Totò nell’avanspettacolo e nella rivista; le sue frequentazioni con i De Filippo al Teatro Nuovo di Napoli, e poi con la Magnani, con Aldo Fabrizi, con Nino Taranto, con Mario Castellano, nella costruzione della sua personale macchina comica: il burattino, il cantante, l’attore, l’autore, facoltà virtuosistiche rivolte all’arte della risata. Ma dietro questa c’è l’uomo e la sua storia con Liliana, la sua “militanza sentimentale”. Totò, che tragedia! è il racconto di un doppio binario di dolore e di gioia, di parole e musica, sul quale si fonda il mito del Principe De Curtis.

I Virtuosi di San Martino (Premio Ciampi 2014) sono un quintetto (flauto traverso, violino, violoncello, chitarra e voce) che lavora sulla rivisitazione di materiale di repertorio, attingendo alla tradizione della canzone popolare degli anni Trenta in una formula che occhieggia alla musica “colta” e al teatro, tra avanspettacolo e opera.

 

INFO e PRENOTAZIONI

Tutti gli spettacoli al Parco Colonia Montana (400 posti a sedere) iniziano alle 21.00

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.proagerola.it

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