Segni Distintivi al Meeting del Mare sabato 22.

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Anche i “Segni Distintivi”, il duo di poliziotti/cantautori, saranno ospiti della XXIV edizione del MEETING DEL MARE in programma a Marina di Camerota (Salerno) dal 22 al 24 agosto 2020. Il festival ideato e diretto da don Gianni Citro, che quest’anno avrà come tema la “Diversità” proporrà come sempre nell’area porto della cittadina cilentana – sulle terrazze del molo grande – concerti, danza, mostre, azioni teatrali, incontri d’autore e performance artistiche rigorosamente ad accesso gratuito, rispettando la normativa anticovid vigente.

 

I “Segni Distintivi” (Angelo Forni e Fabio Sgrò) saranno ospiti della prima giornata del festival che sarà inaugurato dagli Psicologi, duo rivelazione della scena post-indie formato da Drast (al secolo Marco De Cesaris) e Lil Kaneki (Alessio Aresu), che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.

 

Forni e Sgrò, rigorosamente dal vivo, eseguiranno due brani.

Da prima il brano “La Pagella”, singolo prodotto dalla Bit & Sound Music di Tino Coppola e pubblicato lo scorso mese di dicembre, che li ha fatti conoscere al pubblico, anche e soprattutto per il tema trattato, quello dei migranti. Il brano, infatti, racconta la storia del 14enne migrante del Malì morto in mare mentre cercava di raggiungere l’Italia su un barcone. Durante l’autopsia all’interno della giacca del piccolo, al quale nessuno ancora è riuscito a dare un nome, è stata rinvenuta, dall’anatomopatologa forense Cristina Cattaneo, la sua pagella scolastica. Pagella che forse il ragazzino aveva deciso di portare con sé come suo “segno distintivo” per far vedere agli italiani che lui era bravo e che era venuto nel nostro paese per continuare a studiare. Sogno il suo che purtroppo si è spezzato in mezzo al mare.

 

Il secondo brano sarà “Costa Rica”, (che con “La Pagella” fa parte del primo album dei “Segni Distintivi” dal titolo “Verso un porto migliore” pubblicato lo scorso gennaio sempre dalla Bit & Sound Music), è una protesta verso il consumismo e arrivismo del mondo occidentale. Prendendo spunto dallo stile di vita caraibica (c’è uno special in stile reggae), è l’invito a guardare la bellezza con altri occhi.

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