COME SARANNO ORGANIZZATE LE UNIVERSIADI DEL 2019 IN CAMPANIA. LO HANNO SPIEGATO IL PROFESSOR RAIMONDO PASQUINO E L’AVVOCATO LORENZO LENTINI AL PANATHLON CLUB DI SALERNO

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“Le Universiadi saranno una vera “eruzione” di sport” lo ha affermato simpaticamente l’avvocato Lorenzo Lentini, promotore delle Universiadi in Campania che si svolgeranno dal 3 al 15 luglio del 2019, anche a Salerno, durante la conviviale organizzata all’Hotel Baia dal Presidente del Panathlon Club di Salerno, il dottor Enzo Todaro che ha invitato a relazionare su questo importante evento il professor Raimondo Pasquino, Presidente della Agenzia Regionale Universiadi. Il Presidente Pasquino ha ricordato che alla trentesima edizione delle Universiadi parteciperanno oltre diecimila atleti e tecnici di 170 nazioni: ” Dimostreranno come lo sport sia capace di superare le barriere e come sia espressione di amicizia, pace e fraternità”. Il professor Pasquino, ha spiegato che ad organizzare le Universiadi del 2019 sono la Federazione Internazionale Sport Universitari (FISU) e il Comitato Universiadi, presieduto dallo stesso Pasquino e che le Universiadi erano state affidate al Brasile che poi ha rinunciato:” Questo ha determinato un accorciamento dei tempi dell’organizzazione dell’evento di ben due anni. La scelta è caduta sulla Campania perché in questo momento storico la Campania ha come Presidente del CUSI, Centri Sportivi Universitari Italiani, l’avvocato salernitano Lorenzo Lentini, e come Presidente dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) il Rettore della Federico II, l’ingegner Gaetano Manfredi. Questi due elementi, uniti alla tempestività del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, hanno convinto, all’epoca, il Premier Matteo Renzi a scrivere una lettera al Comitato Organizzatore della FISU nella quale chiedeva di poter assegnare all’Italia le Universiadi. E’ nato poi un accordo di programma tra Governo e Regione Campania dal costo di 270milioni di euro di cui il 63% va a Napoli e provincia; il 14% a Caserta; il 12% a Salerno; il 6% a Benevento e il 5% ad Avellino. Una parte sarà utilizzata per la ristrutturazione degli impianti sportivi in tutta la Regione Campania. Ci sono poi circa 130 milioni di euro che dovrebbero andare ai servizi e all’organizzazione”. Pasquino ha spiegato che non ci saranno distribuzioni di risorse a pioggia:” Se uno stadio sarà sede di un’attività agonistica diretta avrà un finanziamento di circa un milione di euro; se sarà sede di allenamento avrà 500mila euro. Se si tratterà di un privato avrà 250mila euro”. A Salerno gli impianti interessati dalla ristrutturazione saranno: lo Stadio Arechi, gli impianti sportivi del Campus Universitario e il Pala Sele di Eboli che sarà utilizzato per la Pallavolo. Pasquino ha annunciato che il dottor Enrico Coscioni è stato nominato ufficialmente Delegato alla Sanità e curerà tutto l’aspetto sanitario della manifestazione. Per i trasporti Pasquino ha spiegato che ogni giorno si dovranno trovare 500 auto con autista per portare i dirigenti sportivi in vari luoghi della Regione e 250 autobus. Pasquino, che in passato ha praticato la lotta greco – romana e il paracadutismo, ha previsto che in Italia le Olimpiadi saranno organizzate nel 2032 e spiegato che a Salerno si giocherà la finale di calcio allo Stadio Arechi; che al Campus di Fisciano si disputeranno le gare di scherma, su sedici pedane, compresa la finale; che al San Paolo di Napoli si disputeranno le gare di atletica leggera; le gare di nuoto alla piscina Scandone di Napoli; la finale delle gare di Tiro con l’Arco si disputerà nella Reggia di Caserta mentre  le eliminatorie si disputeranno ad Avellino. Le gare di pallacanestro si disputeranno tra Caserta e Avellino. Pallavolo ad Aversa, Napoli, Caserta e Salerno. Gare anche a Benevento. L’avvocato Lorenzo Lentini, che è stato Presidente del CUS Salerno, ha ricordato l’importante ruolo avuto dall’Università di Salerno e dal Rettore Tommasetti:” Quando i Presidenti delle Federazioni Internazionali hanno visitato il nostro Campus sono rimasti entusiasti. Avremo circa 2000 atleti che gareggeranno negli impianti della nostra Università”. L’avvocato salernitano, Presidente del CUSI, ha ricordato che le Universiadi sono nate in Italia:” Furono ideate da Primo Nebiolo che le organizzò, per la prima volta, nel 1959, a Torino. Dopo sessant’anni ritornano in Italia. Gli oltre diecimila atleti saranno ospitati, in parte, su due navi da crociera (della MSC) attraccate nella Stazione Marittima di Napoli dove sarà creato il Villaggio Olimpico. A Taipei, dove sono state organizzate le ultime Universiadi, l’Italia ha vinto 32 medaglie. Ci auguriamo che i nostri atleti possano conquistare altrettante medaglie o di più. La 10mila metri vinta a Taipei da Gregorio Paltrinieri, vincitore di tre ori, sarà disputata a Napoli nel tratto di mare prospiciente il Lungomare”. Per Lentini le Universiadi sono una sfida da vincere:” Questa manifestazione dovrà essere una vetrina per il nostro territorio. Abbiamo bisogno di oltre ottomila volontari. Inaugureremo le Universiadi al San Paolo. Il CONI ci darà una grande mano”. L’avvocato Nello Talento, Componente della Giunta Nazionale del Coni e socio Panathlon, ha spiegato che il Coni si occuperà della gestione tecnico – sportiva dell’evento:” Abbiamo un grande nemico che è il tempo. Siamo all’inizio della fase concreta. Coinvolgeremo le federazioni centrali con i loro team organizzativi che metteranno a disposizione i loro uomini migliori per la gestione tecnica dell’evento. L’11 ottobre, nel Salone d’Onore del CONI a Roma, presenteremo il progetto olimpico insieme alle massime autorità sportive e politiche coinvolte”. Il Prefetto di Salerno Salvatore Malfi ha spiegato che sarà importante creare delle condizioni di sicurezza per accogliere tutti coloro che parteciperanno alle Universiadi:” Stiamo già lavorando per   cercare di curare gli aspetti della sicurezza sul nostro territorio per vivere in serenità questo evento che rappresenta un’ opportunità importante per il nostro Paese”. Il Presidente Vincenzo Todaro ha ricordato che, in prima istanza, per l’organizzazione delle Universiadi era stata scelta Firenze, ed evidenziato il valore di promozione turistica di questo grande evento sportivo:” Oltre agli investimenti infrastrutturali ci sarà sicuramente un turismo di ritorno che farà bene al territorio”. Al professor Pasquino e all’avvocato Lentini il Presidente Todaro ha donato una pregevole opera in bronzo realizzata dal Maestro Bartolomeo Gatto raffigurante un abbraccio atletico. (FOTO DI ANTONELLO VENDITTI).

Aniello Palumbo

LE UNIVERSIADI: “UN GIOCO DI SQUADRA”. I COMMENTI DEI PRESENTI

Per organizzare le Universiadi occorrerà un grande sforzo organizzativo da parte di tutti. L’Università di Salerno metterà a disposizione i propri impianti, come ha spiegato il Rettore Aurelio Tommasetti:” Baronissi diventerà la Cittadella dello Sport. Sono stati stanziati due milioni e mezzo della quota regionale, per i campi di Baronissi, mentre noi stanzieremo altri tre milioni e centomila euro per riammodernare complessivamente i nostri impianti senza interrompere le attività del CUS alle quali partecipano 8000 nostri giovani. Per far questo sposteremo su Fisciano alcune attività”. Anche il Direttore dell’Azienda Universitaria Ospedaliera di Salerno, l’avvocato Nicola Cantone, darà il suo apporto “La nostra componente universitaria ci porta ad essere presenti fattivamente in questo evento al quale daremo tutto il nostro sostegno”. Anche il Questore Pasquale Errico, con i suoi uomini, sarà impegnato durante le Universiadi:” Sarà un impegno anche per le Forze di Polizia. Salerno ospiterà in maniera sicura questo evento che darà lustro alla nostra città e alla nostra provincia”. Il dottor Enrico Coscioni si occuperà di organizzare tutto l’aspetto sanitario delle Universiadi:” Saremo presenti con delle attrezzature mediche sia al Villaggio Olimpico della Stazione Marittima di Napoli, dove ci saranno oltre settemila atleti, sia al Campus di Fisciano dove ci saranno altri 2000 atleti. Dovremmo essere presenti inoltre ,con medici ed ambulanze, durante lo svolgimento di tutti gli eventi sportivi”. Anche il Presidente della Camera di Commercio di Salerno, l’ingegnere Andrea Prete, con l’istituzione che rappresenta, affiancherà gli organizzatori delle Universiadi:” Valuteremo in che modo il sistema camerale potrà relazionare le attività delle imprese che potranno avere ritorni positivi da questo evento”.   Il direttore della Casa Circondariale il dottor Stefano Martone, ha ricordato che lo sport è importante anche in ambito penitenziario:” Abbiamo siglato un protocollo d’intesa con l’Università di Salerno per la realizzazione di un progetto: ”Mens Sana in Corpore Sano” per approfondire la tematica dello Sport”. Il Procuratore della Repubblica di Salerno, Corrado Lembo da ex sportivo ha ricordato che: ”Lo Sport incarna la legalità, la bellezza Ci avviciniamo come spettatori a questo evento”. Il Presidente della Corte d’Appello, la dottoressa Iside Russo , ha spiegato che queste manifestazioni portano avanti i valori della legalità: “Nel modo più aggregante, più semplice e autentico. C’è sinergia tra le istituzioni. C’è molta attenzione in questo periodo alle esigenze di sicurezza che però non devono scoraggiarci e non devono allontanarci da queste manifestazioni”, Il dottor Aldo De Chiara, già Avvocato Generale della Repubblica, ha sottolineato l’importanza dell’evento:” Le Universiadi rappresentano un ‘opportunità che non va sprecata perché è un’occasione per il rilancio dell’economia”. La Senatrice Angelica Saggese, ha ricordato la grande opportunità che rappresentano le Universiadi:” Dovremmo lavorare al massimo per realizzare al meglio questo evento che sarà una vetrina importante per la Campania. Sicuramente Salerno farà la sua parte. C’è bisogno di investire sui valori dello sport”. Il Provveditore di Salerno Renato Pagliara auspica che tutti gli studenti delle scuole di Salerno possano essere coinvolti nella manifestazione: ” E’ importante che i giovani si avvicinino allo sport”. Il Vicepresidente Vicario del Coni Regionale e presidente del Comitato Regionale Feder Scherma Campania, Matteo Autuori, ha ricordato che all’Università di Salerno saranno disputati gli incontri di scherma: ” La scherma meritava questo riconoscimento”. Anche il prete anticamorra Don Luigi Merola, ritiene fondamentale organizzare importanti eventi sportivi:” Nella nostra fondazione, ‘A voce d’’e creature, uno dei punti di forza è lo Sport che ci aiuta a vincere l’illegalità. A Napoli, attraverso lo sport abbiamo salvato tanti ragazzi”. Presenti anche Il Procuratore Leonida Primicerio, il Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Salerno, il dottor Silvio Guarriello; il Procuratore aggiunto Erminio Rinaldi; il già Procuratore Lucio Di Pietro, il Direttore del CUS di Salerno, Michele Di Ruocco, il dottor Piero De Luca, l’Assessore Maria Rita Giordano, il dottor Maurizio Fasano, il Presidente della Fondazione Carisal, Alfonso Cantarella, i giornalisti Ketty Volpe, Pino Blasi, Luisa Tornitore e il segretario del Panathlon Tony Ardito

Aniello Palumbo

 

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