“BELLA PER TE”. IL PROGETTO DEL ROTARACT CLUB SALERNO

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“E sei più bella quando sei davvero tu. E sei più bella quando non ci pensi più. Se un’emozione ti cambia anche il nome, tu dalle ragione. Se anche il cuore richiede attenzione, tu fatti del bene. Tu fatti bella per te”. Le bellissime parole del testo della canzone “Fatti bella per te” presentata dalla cantante Paola Turci all’edizione 2017 di Sanremo, sono state ricordate, con emozione, dalla dottoressa Luciana Ranieri, responsabile dello Sportello di Ascolto dell’associazione “Down and Up” , durante la presentazione del progetto “Bella per Te: Progetto Prevenzione Tumore” organizzata sabato mattina al “Circolo Canottieri Irno”, presieduto dal dottor Alberto Gulletta, dai soci del Club Rotaract Salerno, presieduto dal dottor Gaetano Galotta che ha spiegato l’iniziativa:” La tempestiva prevenzione del cancro è fondamentale. Noi abbiamo dedicato una particolare attenzione alla complessa realtà delle donne affette da tumore al seno che si sottopongono a cure chemioterapiche alle quali abbiamo pensato di donare degli eleganti e colorati copricapi in cotone realizzati dalle studentesse dell’Indirizzo Moda dell’I.I.S. “Trani – Moscati e che saranno consegnati alle pazienti dalle socie dell’Associazione “Noi Donne Soprattutto”.

Ideatrice e curatrice del progetto è stata la socia Simona Levi, Prefetto del Club Rotaract Salerno:” Questa giornata di prevenzione, seguendo le linee degli ideali rotariani e rotaractiani, nasce con la volontà di far conoscere una realtà molto vicina a noi, ma molto spesso non nota nei suoi molteplici aspetti ”.

Dopo i saluti del Presidente del Club Rotary Salerno Est, l’ingegner Achille Parisi che ha sottolineato l’importanza del progetto:” Abbiamo affiancato i ragazzi del Rotaract Club Salerno perché abbiamo creduto in questa iniziativa di grande impegno sociale”, la dottoressa Luciana Ranieri ha ricordato che la sede dello sportello di ascolto dell’associazione “Down and Up” è all’interno del “Centro Screening Senologico” presso l’ ASL di Pastena:“ Un’associazione nata per dare un contributo alle donne che hanno un tumore al seno, per dare loro la possibilità di sentirsi belle attraverso l’aiuto di due psicologi: Daniele Marmo e Giulia Tortora, e di una fisioterapista, Lucia Pepe ”. Il dottor Claudio Naddeo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Trani – Moscati, ha spiegato che gli studenti dell’Indirizzo Moda dell’Istituto hanno realizzato, con l’aiuto della professoressa Rosa Iavarone e dell’assistente tecnico del laboratorio di moda, Franca Imbimbo, dei meravigliosi copricapi, una sorta di turbanti di varie fogge e colori in jersey di puro cotone italiano, anallergico:” Con il Rotaract Club Salerno e con il Rotary Club Salerno Est, abbiamo avviato tutta una serie di iniziative dedicate alla prevenzione. La cultura della prevenzione va radicata in fase di formazione scolastica per rendere i ragazzi sensibili a questa tematica”.

Il dottor Carmine Calvanese, specialista in oncologia, Dirigente dell’ Unità Operativa di Oncologia della casa di Cura Tortorella di Salerno, ha spiegato che il cancro alla mammella in Italia è molto diffuso:” Nel 2016 sono stati diagnosticati in Italia circa 50.000 nuovi casi di tumori della mammella: circa un terzo di tutti i tumori maligni delle donne. Sono morte 12.000 donne. Per fortuna con le terapie mediche integrate a quelle chirurgiche si è riusciti ad avere una sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi superiori all’87 %”.Il dottor Calvanese ha anche spiegato che i fattori di rischio di avere un tumore alla mammella sono legati anche all’età:” La probabilità di una donna al di sotto dei 50 anni di avere un tumore alla mammella è di una donna su 43; dai 50 ai 70 anni una su diciotto”. Importante è fare una diagnosi precoce: ” Diagnosticare il cancro in una fase subclinica nella quale anche con un semplice intervento e con un’ospedalizzazione di tre – quattro giorni la donna può guarire regolarmente”. La dottoressa Lucrezia Lucchese, Biologa Nutrizionista, ha consigliato di consumare o ridurre il consumo di alcuni alimenti, come le carni rosse e i salumi:” Bisogna scegliere alimenti che abbiano un basso impatto anabolico e un basso indice insulinico. Consumare più frutta e verdura. Importante anche la cottura degli alimenti che devono essere ben cotti, ma non abbrustoliti”. La dottoressa Maria Langella, Presidente dell’Associazione “Noi donne soprattutto” ha raccontato la propria esperienza di ex paziente:” Noi socie abbiamo avuto un vissuto nel reparto di oncologia dell’Ospedale Ruggi di Salerno. Per dare supporto e consigli alle donne che intraprendono, purtroppo, l’iter oncologico. Abbiamo reso più confortevole la sala d’attesa e la sala medici del Reparto di Oncologia. Cerchiamo di fare prevenzione anche tra le giovani donne. Attraverso il racconto della nostra esperienza diretta molte donne colpite dal cancro alla mammella hanno meno paura. La positività e il sorriso aiutano molto. Il cancro si può sconfiggere”. In rappresentanza del Club Inner Wheel Salerno Carf, presieduto dall’avvocato Nunzia D’Aniello Mirra, ha partecipato la Past President, Marianna Bortone Blasi, che ha ricordato l’iniziativa analoga che sta portando avanti il Club.

Aniello Palumbo

 

 

 

 

 

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