Donne e non solo, dal 4 al 27 marzo mostra collettiva a Palazzo Sant’Agostino.

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DONNE e NON SOLO… (3 edizione presso Palazzo Provincia di Salerno 2 piano)
IL MASCHILE E IL FEMMINILE IN NOI
DONNE e NON SOLO… 3 edizione
evento 4 / 27 marzo 2020
Palazzo della Provincia Salerno 2 piano
a cura di Anna de Rosa e Ass.Prima Luce presidente Gaetano Memoli
L’evento DONNE e NON SOLO…vuole portare testimonianze tramite
l’Arte , il Teatro, la Musica , il Viaggio, la Scuola , la politica, la poesia, l’architettura,l’antropologia , combattere gli stereotipi…
esporranno e non per descriminare , solo artisti maschi …

INAUGURAZIONE 4 marzo 2020 ore 16.30
Palazzo della Provincia Salerno 2 piano

saluti
-ing. Michele Strianese Presidente della Provincia
-dott.ssa Paky Memoli
Consigliere Provinciale con delega alle Politiche Culturali ,
Beni Culturali e Turismo

INTERVENTI
Olga Robertazzi psicologa
Titti Ficucciello giornalista
Anna Vicidomini Assistente Sociale Specialista
Anna Cicalese giornalista
Antonello De Rosa & Pasquale Petrosino Scena Teatro
Rosaria Zizzo teatro
Patrizia De Mascellis Giornalista di Telediocesi
Angela Cuoco infermiera e dottoranda di Ricerca

Lucia Marotta Psicopedagogista e
Presidente A.N.I.Ma.S.S ONLUS.

Giuliano Napoli artista, aiuto allestimento e fruibilità dell’evento
intrattenimento musica con DJ
Caffè Lavazza offerto da Rosanna Botta

ARTISTI
Giuliano Napoli
Mauro Paparella
Alessandro Granato
Achille D’Onofrio
Angelo Lazzano
Pasquale Mastrangelo
Giovanni Armenante
Giammaria Trotta
Felice Arcamone
Antonio Paolo Maidecchi
Raffaele Letizia
Pino Giannattasio
Antonio Lanzetta
Sabatino Sica
Rosario Di Domenico
Franco Pironti
Nicola Iuzzolino
Michele Sommino
Pasquale Bacco
Domenico Terenziano
Ferdinando Bove
Gennaro Pascale

Giacomo Busto
Mario Cobas
Stefano Rezza
Enrico Carniani
  La dualità della psiche: l’intreccio di maschile e femminile
La mentalità comune tende a far corrispondere ciò che è dell’ordine del femminile o del maschile al sesso biologico, inteso come pura differenza sessuale impressa dalla natura. La cosa è tuttavia contraddetta da un’osservazione più fine: a ben vedere i due principi si mescolano e si confondono negli individui secondo le modalità più disparate e del tutto indipendenti dal genere di appartenenza.  Ciascuno di noi, donne e uomini, possiede al suo interno un’energia maschile e un’energia femminile. Quando il maschile e il femminile non sono ben bilanciati e non riescono a ricoprire il loro ruolo naturale, facciamo fatica a trovare un equilibrio con noi stesse e con il nostro ambiente.Lasciarsi fluire nel corso dei cambiamenti, senza voler fermare, possedere, bloccare una delle due forze, senza fissazione ne ossessione.

Occorre passare dallo stereotipo ad una com-prensione altra: noi non siamo capaci di comprendere l’altro perché abbiamo espulso l’altro che è in noi.  L’educazione che veicola valori opposti per maschi e femmine mira ad espellere l’altro da noi. Questo è un fattore predisponente quell’incomunicabilità che genera conflitti e che a volte assume l’aspetto di una vera e propria guerra con le sue vittime e le sue abissali solitudini, cui assistiamo nella società odierna e nelle scuole (bullismo femminile e maschile, stalking, mobbing, fino ad arrivare al femminicidio etc.).

L’incontro dunque come possibilità che si dischiude a partire dal riconoscimento dell’altro che è in noi.

Collettiva VISITABILE dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 19.00

https://www.facebook.com/events/998432893871507/  

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