“Un’impresa che fa scuola” I manager di Federmanager Salerno spiegano come fare azienda nelle scuole salernitane.

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“I giovani oggi devono avere competenze: ossia la comprovata capacità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e personale”. A ricordare la raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa del 18 dicembre 2006 che ha individuato otto competenze chiave per l’apprendimento permanente, necessarie ad ogni cittadino per riuscire ad inserirsi con successo all’interno dell’ambito sociale e lavorativo, ossia: comunicazione nella madrelingua (italo\inglese); comunicazione nelle lingue straniere (inglese); competenza matematica e competenze di base in scienze e tecnologia; competenza digitale; imparare ad imparare; competenza sociale e civica; spirito d’iniziativa e imprenditorialità; consapevolezza ed espressione culturale, è stato il Consigliere di Federmanager, già Preside del Liceo Regina Margherita di Salerno, il dottor Michele Di Filippo, che ha dialogato con gli studenti dell’Istituto Alberghiero “Roberto Virtuoso”, di Salerno, diretto dal Dirigente Scolastico Gianfranco Casaburi, durante uno degli incontri che i manager di Federmanager Salerno, l’associazione che tutela i manager salernitani presieduta dall’ingegner Armando Indennimeo, stanno organizzando nelle scuole salernitane nell’ambito del progetto “Un’impresa che fa scuola”, che può essere considerato un modello di riferimento di Alternanza Scuola Lavoro:” Abbiamo organizzato un ciclo di incontri sul territorio con contenuto informativo-formativo, in collaborazione con il MIUR e in linea con le indicazioni europee che si inseriscono nelle attività previste dal protocollo d’intesa siglato tra Federmanager e MIUR. finalizzato a collegare realisticamente i percorsi formativi alle mutevoli esigenze del mercato del lavoro. Gli studenti sono affiancati da un gruppo di manager che , in qualità di mentori, gratuitamente mettono a disposizione dei giovani le loro competenze professionali, affiancandoli e accompagnandoli nello sviluppo di competenze trasversali, utili per la loro realizzazione personale e per la progettazione del loro futuro lavorativo”, ha spiegato il Presidente Provinciale di Federmanager, l’ingegner Indennimeo, che ha ricordato la mission di Federmanager:” Come compito sociale, al di la delle nostre attività istituzionali, abbiamo quello di far evolvere la società”. I ragazzi, insieme ai docenti Vincenzo Cavaliere,   Domenico Memoli e Francesco Giannatiempo, hanno partecipato con entusiasmo e curiosità all’incontro, ascoltando con attenzione i relatori: l’Ingegner Pierfrancesco Mastrosimone, Dirigente d’ Azienda, Consulente di Direzione, Certificazione di processi, ha presentato la struttura di un’ azienda turistica di livello internazionale:” Le Aziende sono organizzate per “Funzioni” all’interno delle quali si svolgono processi specializzati interconnessi. La pianificazione e il coordinamento delle attività delle Funzioni deve assicurare il raggiungimento degli obiettivi dell’azienda”. L’ingegner Mastrosimone, attraverso delle slide, ha spiegato quali sono gli organigrammi, i progetti di un’Azienda e come pianificarli, illustrato come sono organizzati due grandi alberghi del nostro territorio e come si struttura e compila un curriculum dando anche dei consigli su come si affronta un colloquio di lavoro. Il Preside Michele Di Filippo ha spiegato la ricetta proposta dal Parlamento Europeo :” Quella di dare all’Europa il primato della conoscenza, del sapere. Questo primato si può ottenere solo con uno studio serio almeno fino a 16/18 anni di età e maturando le competenze chiave che consentano ai giovani di apprendere in tutto l’arco della vita, il Life Long Learning, perché non si può apprendere una volta e per sempre, ma bisogna evolversi e aggiornarsi continuamente”. In collaborazione con i dirigenti delle scuole coinvolte e con i tutor interni, Federmanager ha già operato anche in altri Istituti Secondari di secondo grado come il “Di Palo”, il “Genovesi – Da Vinci” e l’“Enzo Ferrari” di Battipaglia. I moduli già realizzati hanno visto protagonisti: l’ingegner Francesco Di Filippo, Responsabile di Stabilimento, Consulente di Produzione, Sicurezza e Qualità; l’Ingegner Paolo Rocca Comite Mascambruno, Esperto in ITC, informatizzazione e gestione dati; il dottor Daniele Trimarchi, esperto in organizzazione, marketing ed esportazione in aree nazionali e internazionali e il professor Carlo Ranaudo, Dirigente d’Azienda, esperto in marketing aziende farmaceutiche.

Aniello Palumbo

 

 

 

 

 

 

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