UNA SEDE PER I “SALERNITANI DOC”. TUTTI I PREMIATI DELLA XII EDIZIONE

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I “Salernitani Doc” avranno finalmente una sede, in Via Bottiglieri. Era doveroso per noi dell’Amministrazione Comunale di Salerno creare un luogo fisico per “Il Circolo dei Salernitani Doc”, un’associazione che sta crescendo sempre più”. Ad annunciarlo è stato, nel gremitissimo “Salone Bottiglieri” della Provincia di Salerno, l’Assessore alle Politiche Sociali, Nino Savastano, che ha portato i saluti del Sindaco Vincenzo Napoli, a tutti i partecipanti alla XII edizione della manifestazione “Salernitani Doc”, ideata nel 2008 da Massimo Staglioli, e dedicata ai salernitani “veraci”. E’ stato proprio Massimo Staglioli, Presidente del “Circolo Salernitani Doc” e Vicepresidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), a ricordare, emozionato, che la manifestazione è nata nel “Salone Bottiglieri”:” Ogni anno resto meravigliato e il mio cuore s’inorgoglisce nel vedere tanta gente in sala che condivide con me l’amore per la città di Salerno. “Salernitani Doc” si rivolge ai salernitani veraci, ma mi sono reso conto che questa città è amata anche da chi non vi è nato ma che ha contribuito a darne lustro: per questo motivo oggi premiamo anche 10 “Salernitani Doc di Adozione”. Tra questi il Giornalista Giuseppe Manzo e la professoressa di Lettere Pina Basile, Presidente della “Società Dante Alighieri” di Salerno, nata in Calabria.” Ho trascorso molti anni della mia vita a Salerno e ricevere questo premio mi riempie di gioia”.

Vero mattatore della serata è stato il conduttore radiofonico Pippo Pelo (Cesare Falcone), che ogni mattina ascoltiamo nella trasmissione radiofonica “Pippo Pelo Show” in onda su Radio Kiss Kiss. Pippo Pelo che fa anche parte dello staff della trasmissione di Rai1 “Vieni da me”, condotto da Caterina Balivo e che ha partecipato all’ultimo film di Alessandro Siani, è nato in Via Trento:” Anche se la maggior parte della mia gioventù l’ho trascorsa in Via XX Settembre. Adesso abito nel centro storico. Si dice sempre “Nemo propheta in patria” e quindi mi fa piacere ricevere un premio salernitano che dedico a mia madre Silvia che non c’è più”. A premiare Pippo Pelo è stato il Capo di Gabinetto della Presidenza della Provincia, il dottor Alessandro Ferrara, che ha portato i saluti del Presidente Michele Strianese. Settanta i “Salernitani Doc” che durante la serata, presentata in modo brillante da Lucia Quaranta, con la collaborazione di Palma Valentina Parisi, Nicoletta Lamberti e Mario Pacifico, sono stati premiati sotto il labaro dell’Associazione Salernitani Doc. Cittadini salernitani che con orgoglio hanno saputo identificarsi con la loro terra d’origine; uniti da un forte sentimento d’amore e di appartenenza alla loro città che onorano quotidianamente in vari campi lavorativi. Staglioli, all’inizio della manifestazione, ha chiesto un minuto di raccoglimento dedicato ai 350 morti dell’alluvione del 1954 e ai giovani Melissa La Rocca e Antonio Liguori; poi la preghiera di Don Biagio Napolitano, Vicario del Vescovo, Monsignor Andrea Bellandi, che ha lodato la manifestazione: ” E’ importante valorizzare le radici salernitane”.

A portare i saluti di tutto il Movimento Cristiano Lavoratori è stata l’avvocato Maria Rosaria Pilla, Presidente Provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori e Componente della Presidenza Nazionale dell’MCL che ha sottolineato:” L’’importanza dell’appartenenza dei cittadini salernitani a questa bellissima città. E’ necessario anche rilanciare, con forza, il senso del lavoro che dà ricchezza e dignità all’essere umano”. L’avvocato Americo Montera, Presidente Emerito dell’Ordine degli Avvocati, ha ricordato i valori che vengono valorizzati dalla manifestazione “Salernitani Doc”:” Una manifestazione che ho tenuto a battesimo e che vuole essere un bagno negli ideali di cui questo Paese ha tanto bisogno”.

Dopo l’esecuzione dell’Inno di Mameli, eseguito da Serena, Ilenia e Giuseppe Gradisca e da Vincenza Pisapia, sono stati premiati: il giornalista di Lira Tv Michele Masturzo che è nato in pieno centro storico:” Sono nato e cresciuto a due passi dal Duomo: ho frequentato il Liceo Classico Tasso e giocavo a basket al Convitto Nazionale. Ho sempre fatto della salernitanità la mia impronta, sia dal punto di vista professionale, sia umano. Michele ha dedicato il premio alla sua famiglia: la moglie Francesca De Simone , i figli Alessandro e Valentina, alla sorella Pina, alla mamma Mariarosaria e al papà che non c’è più, il professor Alessandro”.  Premiato anche un altro giornalista di Lira Tv, Antonio Esposito che è nato nella zona di Mercatello:” Dedico questo premio alla città di Salerno che ho visto crescere, cambiare e mutare: io sono cresciuto, anche professionalmente insieme a Lei”.

Il Cavalier Ugo Picarelli, nato in Via Indipendenza, ha dedicato il premio a suo padre Roberto che non c’è più:” Era un salernitano acquisito essendo nato a Paola in Calabria, ma amava molto questa città”. Il dottor Carlo Oneto, noto commercialista salernitano, già Presidente dell’Ordine dei Commercialisti, è nato al Rione Carmine:” Ho portato la mia salernitanità in tutta Italia. dedico questo premio alla mia famiglia”. Premiato il Maestro Angelo Carpentieri che ha voluto dedicare con la sua chitarra, insieme alle voci del Maestro Ernesto Radano e alla figlia di quest’ultimo Maria Radano, alcuni brani della canzone classica napoletana. Appena tornato da Qatar, il Generale di Brigata Domenico Ciotti, Comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta è andato via da Salerno a vent’anni:” Ho mantenuto il legame con la città grazie della mia famiglia che abita a Pastena. Dedico il premio a tutti i salernitani che hanno compiuto degli sforzi per affermare con fierezza la bellezza della nostra città”. Il più anziano tra i premiati è stato l’ottant’enne dottor Claudio Tafuri che è nato in Via Calata San Vito:” Abito a Fratte anche se i miei antenati erano del centro storico. Dedico il premio a mia moglie Annamaria e a mia figlia Valentia e a mio genere Raffaele”.

Premiati anche il dottore radiologo Domenico Verrengia e l’ingegner Angelo Rago, Tesoriere del Club Lions Salerno 2000, che è nato alla “Villa Medici”: ” Dedico questo premio alla mia compagna Alessandra Puglisi e al mio caro amico, il Colonnello Luigi Gambaro, e alla mia città”. Nel cuore antico di Salerno è nato Vincenzo Sica:” In Via Barbuti: adesso abito in Vico Siconolfo, che era un principe longobardo. Dedico questo premio a mia moglie Manuela e ai miei figli Maria , Antonella e Marcello” Andrea Masullo è nato in Largo Campo:” Dedico il premio alle mie figlia Stefania e Paola”. Il dottor Francesco Pierro, è nato in Via Paolo De Granita.” Dedico questo premio a Salerno”. Il dottor Ettore Avitabile, Luogotenente delle Forze Armate, è nato in Via Andrea Sabatini:” Successivamente in Via Canali e adesso in Via Oberdan. Dedico il Premio a tutti salernitani”. Il dottor Michele Di Lorenzo, già funzionario dell’Archivio di Stato e già allenatore dei portieri della categoria allievi della Salernitana oltre che appassionato di fotografia, è nato in Piazza Malta:” Dedico il premio ai miei genitori Annunziata e Antonio”. L’Appuntato Scelto con qualifica speciale dei Carabinieri di Salerno, Antonio Stanzione, è nato a Torrione:” In casa come si usava una volta. Dedico questo premio a mia sorella Giuseppina che non c’è più”. Il dottor Fabrizio Maffia, Direttore Artistico di “Radio Bussola 24”, figlio del mitico Teodoro:” Sono nato, come molti salernitani, alla clinica “Villa Medici”. Dedico questo premio alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto in tutti questi anni”. Premiato anche il sacerdote Don Giuseppe Landi , parroco e docente presso l’Istituto Teologico Salernitano. Il Sovrintendente Capo della Polizia di Stato di Salerno, Stefania Ventura, è nata alla “Villa Medici” “: Sono stata poi battezzata nella chiesa dell’Annunziata. dedico questo premio a mio padre Salvatore che non c’è più e che era un vero Salernitano DOC”. Premiato anche il Vice Sovrintendente della Polizia di Stato, Maurizio Maffeo: “ Sono nato in Via Michele Iannicelli, 4 e dedico questo premio a mio padre Terigi”. Il gruppo musicale de “I Musicastoria”, capitanati da Francesco Granozi, ha cantato due brani di musica popolare. Emozionante anche l’esecuzione del cantautore Angelo Santucci, della giovanissima violinista Monica Pezzano e quella del Duo Claudio De Bartolomeis e Diana Ronca che hanno eseguito due brani della canzone classica napoletana. Emozionante l’ingresso in sala di ventinove bambini dell’Istituto Santa Teresa del Bambin Gesù e del piccolo Gabriele Gigantino che lo scorso anno fu premiato come il più piccolo Salernitano DOC. A premiare i Salernitani DOC sono stati: l’Onorevole Guido Milanese; l’onorevole Tino Iannuzzi, il Consigliere Regionale Franco Picarone; il Consigliere Provinciale Anna Petrone  il Senatore Alfonso Andria; l’Assessore alla Cultura Tonia Willburger, Don Biagio Napoletano; i Consiglieri Comunali: Dante Santoro, Roberto Celano, Giuseppe Zitarosa, Alessandro Ferrara; l’ingegner Ersilio Staglioli , Vicepresidente Regionale dell’ MCL, l’ex arbitro nazionale Vincenzo Faccenda.

QUESTI I NOMI DI TUTTI I “SALERNITANI DOC “ DEL 2019

Cesare Falcone, in arte Pippo Pelo, Fabrizio Maffia, Carlo Oneto, Gaetano Grieco, Domenico Verrengia, Ugo Picarelli, Don Giuseppe Landi, Antonio Esposito, Michele Masturzo, Matteo Amaturo, Alfonso Annunziata, Ettore Avitabile, Vincenzo Bassi, Angelo Calabrese, Salvatore Caldarelli, Marcello Casella, Raffaele Casella, Adriana Cipolletta, Beatrice Cosentino, Mario Cosimato, Renato Cosimato, Vincenzo Cuomo, Virgilia De Bellis, Carmine De Dominicis, Vincenzo De Filippis, Antonietta De Marino, Cristina De Nigris, Arturo De Rosa, Lucia De Sio, Rosanna Di Leo, Michele Di Lorenzo, Lucia Esposito, Adriano Fasano, Vincenzo Galderisi, Giuseppe Galdoporpora, Cesare Giliberti, Carmine Giordano, Francesco Granozi, Michele Grego, Stefano Indennimeo, Carmine La Padula, Emilio Leone, Maurizio Maffeo, Ferdinando Martino, Andrea Masullo, Carmine Molinara, Giuseppe Nappo, Matteo Novella, Lucio Orlando, Antonia Pacifico, Adriana Paglia, Franco Pagliarulo, Giovanni Pagliarulo, Monica Pezzano, Francesco Pierro, Angelo Rago, Aldo Romano, Vittorio Ruggiero, Bruno Scafuro, Maria Teresa Schettini, Vincenzo Sica, Antonio Stanzione, Salvatore Stanzione, Claudio Tafuri, Maurizio Tagliaferri, Luciano Testa, Giovanni Trapani, Maria Turtoro, Stefania Ventura, Ilaria Zitarosa. “Salernitani di adozione”: Giuseppe Manzo, Antonio Santangelo, Pina Basile, Matteo Santalucia, Antonio Petrocelli, Aldo Fontana, Rocco Olivieri, Pietro Giordano e Renato Nappi.

 

Aniello Palumbo

 

 

 

 

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