Sei studenti salernitani raccontano la “Storia dell’Unità d’Italia” e vincono il concorso del Rotary Club Salerno.

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Fabiana Arena dell’Istituto Sabatini – Menna; Claudio D’Onofrio del Focaccia; Alessio Aversa, Antonio Gioia, Daniel Sileo, e Mattia Tedesco del Genovesi – Da Vinci, sono stati i vincitori del concorso “La storia dell’Unità d’Italia raccontata dagli studenti” indetto nell’ambito del progetto: “Nuove Generazioni”, dedicato agli studenti delle classi quinte delle scuole superiori della città, organizzato dal Presidente, l’avvocato Gaetano Pastore, e dai soci del Rotary Club Salerno. “ Per stimolarli a riflettere, in modo positivo e propositivo, sul percorso che noi italiani possiamo fare partendo da una conoscenza reale e critica della nostra storia”, ha spiegato il presidente Pastore. I lavori dei ragazzi sono stati analizzati da una commissione, presieduta dalla professoressa Maria Rosaria Lombardi, Prefetto del Club, composta dai soci: Nunzio Di Filippo, Michele Di Filippo, Pino Blasi e Francesco Caggiano che hanno avuto l’arduo compito di selezionare i vincitori tra i numerosi partecipanti. I sei ragazzi hanno vinto una vacanza studio a Torino, prima Capitale d’Italia, dove ad accoglierli, saranno i soci e il Presidente del Rotary Club di Torino: l’ingegnere salernitano Vincenzo Corrado che vive a Torino. Fabiana Arena, del Sabatini – Menna ha presentato un saggio breve nel quale ha raccontato la storia del Risorgimento in modo diverso da come ce l’hanno insegnata evidenziando che il Regno delle Due Sicilie, come sostiene anche Pino Aprile, fino al momento dell’Unità era uno dei paesi più industrializzati del mondo; Claudio D’Onofrio dell’Istituto Basilio Focaccia ha raccontato, attraverso un Power Point ben strutturato, le tappe fondamentali che hanno portato all’ Unità d’Italia, mentre gli studenti del Genovesi – Da Vinci: Alessio Aversa, Antonio Gioia, Daniel Sileo, e Mattia Tedesco hanno presentato un filmato di dieci minuti da loro realizzato che li vedeva tra l’atro protagonisti, nel quale hanno raccontato in modo ironico la storia d’Italia. Il progetto, dedicato alle “Nuove Generazioni”, era iniziato a settembre con un convegno intitolato “La Storia Imbavagliata”, organizzato nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, al quale aveva partecipato lo scrittore pugliese Pino Aprile, il neoborbonico autore di “Terroni”. Di diverso orientamento il professor Giuseppe Acocella, Ordinario di Teoria Generale del Diritto all’Università Federico II di Napoli che nella sua relazione: “I giovani: il nostro futuro” ha spiegato che le teorie neoborboniche sono prive di fondamento storico e che:” Il problema dei giovani è il problema del Mezzogiorno. L’arretratezza che abbiamo ereditato già prima dell’Unità d’Italia è diventata, come dimostrò lo studioso Francesco Saverio Nitti, ritardo, differenza , dipendenza. Il Mezzogiorno ha avuto una modernizzazione senza sviluppo. I giovani hanno una sola possibilità: aumentare la loro competenza. Devono studiare di più per diventare più competitivi”. Presenti i genitori dei ragazzi premiati, i Dirigenti Scolastici: Ester Andreola del Liceo Sabatini – Menna, con la professoressa Ester Campagna; Nicola Annunziata dell’Istituto Genovesi – Da Vinci, con la professoressa Annarita Abbate, e la professoressa Adriana Pecoraro dell’Istituto Focaccia diretto dalla professoressa Renata Florimonte.

Aniello Palumbo

 

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