SALERNO SEMPRE PIU’ CITTA’CARDIOPROTETTA GRAZIE A TRE CLUB ROTARY

0
686

Salerno sempre più “Città Cardioprotetta” grazie a tre Club Rotary della città: Rotary Club Salerno Picentia, presidente Giuseppe Giannattasio; Rotary Club Salerno (Gaetano Pastore) e Rotary Club Salerno Duomo, (Natalino Barbato) che hanno consegnato, nella grande sala dell’Hotel Mediterranea di Via Clark, altri tre defibrillatori semiautomatici che saranno installati presso la sede del “ Club Velico Salernitano” nel Porto Masuccio Salernitano; della Sovrintendenza Archeologica di Via Tasso, e presso l’Hotel Mediterranea. “Insieme agli altri defibrillatori che abbiamo consegnato da quando quattro anni fa è partito il progetto rotariano “Salerno Città Cardioprotetta”, siamo arrivati a donare 23 defibrillatori che sono ubicati in vari punti della città”, ha spiegato il dottor Walter Iannizzaro, ideatore e curatore del progetto, che ha anche spiegato le funzionalità   dell’App “Amico Cuore” realizzata dagli studenti dell’Istituto Focaccia di Salerno:” E’ scaricabile su Android e mette a disposizione della cittadinanza un sistema di geo-localizzazione delle apparecchiature sul territorio cittadino”.

A ritirare i defibrillatori sono stati: per la Sovrintendenza, la dottoressa Rosa Maria Vitola e l’architetto Giovanni Villani che hanno spiegato che il defibrillatore sarà installato al primo piano della sede di Via Tasso:” Dove c’è l’accoglienza del pubblico e la maggior parte del personale ”; per il Club Velico Salernitano, il Presidente Francesco Barra ha spiegato che il defibrillatore sarà installato nella sede del Club che conta 320 soci:” L’area del Masuccio Salernitano è frequentata da molti pescatori, turisti e soci di altri Club velici” e per l’Hotel Mediterranea il Direttore Domenico Sorgente che ha spiegato che sono stati formati sei dipendenti all’uso del defibrillatore che sarà installato nella hall dell’albergo:” Noi siamo sempre aperti, in tutti i mesi dell’anno. Quindi, in caso di necessità possiamo essere un presidio di primo soccorso”. Durante la serata sono stati consegnati anche degli attestati a tutti coloro che hanno seguito il corso di formazione degli addetti all’uso dei defibrillatori tenuto dai volontari di “Soccorso Amico” presieduto dal dottor Giuseppe Satriano. A ritirarli sono stati: il Maggiore Pasquale Gallo che ha ricordato che il defibrillatore donato dal Rotary è stato installato a piano terra , all’interno del Comando di Via Raffaele Mauri:” 24 militari hanno anche seguito il corso di formazione. Noi siamo presenti sul territorio h24 e saper usare un defibrillatore è sicuramente importante e utile”; il Commissario Capo della Questura di Salerno, Vincenzo Alagia , che con altri 60 militari ha partecipato al corso di formazione, ha ricordato che il Rotary ha donato tre defibrillatori alla Questura di Salerno:” Sono stati installati nella sede centrale di Piazza Amendola, nella Caserma Pisacane di Via Sant’Eremita e nella sede dell’Ufficio Immigrazioni di Piazza Matteo Luciani”. 6 attestati sono stati consegnati anche alla Direzione dell’Hotel Mediterranea e 19 ai funzionari della Sovrintendenza. Il dottor Natalino Barbato ha spiegato che : “Una persona ogni mille muore di morte improvvisa che per il 50% è causata da patologie cardiovascolari. Questa morte improvvisa può essere evitata nel 25% dei casi se nei primi 5 minuti dal prodursi dell’evento cardiaco interveniamo con un defibrillatore”. Il Presidente del Club Rotary Picentia, l’ingegner Giuseppe Giannattasio, ha spiegato che si sta cercando di dare a Salerno la certificazione di città cardioprotetta:” Saranno consegnati altri defibrillatori: uno sarà posizionato a breve in Piazza Ferrovia in corrispondenza del monumento ai caduti che restaureremo”. Il Presidente del Club Rotary Salerno, l’avvocato Gaetano Pastore, ha spiegato che: ”E’ importante coprire tutto il territorio per avere una protezione anche nelle 24 ore”. Presenti per il Comune di Salerno gli Assessori Mariarita Giordano, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Siamo vicini alle associazioni come il Rotary che contribuiscono a rendere più sicura la nostra città”; e Angelo Caramanno, che ha apprezzato l’iniziativa:” La città trarrà sicuramente beneficio da questo progetto che con la nostra collaborazione sarà esteso maggiormente”. Presente anche la volontaria di Soccorso Amico, la professoressa Tina Picardi.

Aniello Palumbo

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO