“NON MOLLARE E’ IL NOSTRO MOTTO” IL NUOVO LIBRO DEL PROFESSOR COSMO SALLUSTIO SALVEMINI AL “CAFE’ DELL’ARTISTA” DI SALERNO”.

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“La Storia è una sequela di lotte per la conquista del potere, di velenose risse per occupare poltrone ben remunerate, di brogli elettorali per ingannare il popolo. Bisognerebbe rileggere quelle pagine di Storia sull’antica Atene, che descrivono il sistema, trasparente, che selezionava i legislatori con il metodo Pericle. La democrazia autentica può esistere solo se vengono garantite pari opportunità a tutti i cittadini, ricchi e poveri, purché illuminati, esperti ed onesti”. Sono le parole di Gaetano Salvemini, famoso storico e politico italiano, pronunciate durante una cordiale conversazione con i suoi familiari e con alcuni amici, nel giugno del 1957, tre mesi prima della sua morte, nella sua villa “La Rufola” di Capo di Sorrento, che sono state raccontate dal pronipote, il professor Cosmo Sallustio Salvemini, che era presente e all’epoca aveva 14 anni, nel suo nuovo libro:” Non Mollare”. E’ il nostro motto”, edito dal Movimento Salvemini, con la prefazione del professor Franco Ferrarotti, Presidente Onorario del “Movimento Salvemini” che definisce il libro:” Un prezioso, ragionato segnale di allarme”. La nuova fatica letteraria del professor Cosmo Sallustio Salvemini che è un’analisi storica dei fatti avvenuti in Italia da un secolo a oggi, una riproposizione dei valori morali contro la corruzione e la degenerazione della Democrazia, il rilancio del modello ateniese fondato sul metodo Pericle, è stata presentata durante un interessante incontro organizzato, nel salone dell’EPT di Via Velia, dalla professoressa Florinda Battiloro, Presidente della nota associazione culturale salernitana “Il Caffè dell’Artista”, che ha brillantemente sintetizzato il contenuto del corposo volume di Salvemini, cogliendone le tesi centrali e raccontando i principali avvenimenti che hanno caratterizzato il lungo periodo storico raccontato nel testo: ” Dal momento della nascita del Fascismo e fino ai giorni nostri”. La professoressa Battiloro ha anche ricordato che:” Nel gennaio del 1925 , durante il regime fascista, quando venne abolita la libertà di stampa, venne pubblicato il primo numero del Bollettino di informazioni:” Non Mollare” stampato clandestinamente a Firenze da Gaetano Salvemini, Carlo e Nello Rosselli , Nello Tranquandi e Dino Vannucci . Iniziò così un processo contro Rossi e Salvemini che fini in carcere, ma continuò a contrastare il regime durante l’esilio volontario in Europa e in America”. Il professor Cosmo Sallustio Salvemini, giornalista, Presidente del Movimento Gaetano Salvemini, Direttore del Periodico “L’Attualità”, Presidente dell’Unione Italiana delle Associazioni Culturali, ha ricevuto innumerevoli premi per i suoi 36 libri. Con il suo ultimo saggio vuole sollecitare la riflessione sul significato della parola “Democrazia”:” Di cui molti politici abusano in malafede, creando le premesse di nuove avventure dittatoriali. Gaetano Salvemini ha insegnato che i cittadini non devono rassegnarsi a esercitare un ruolo passivo nelle scelte della politica nazionale ma rivendicarne il ruolo di protagonisti e di titolari del diritto alla libera manifestazione delle opinioni personali. Salvemini ha insegnato ad essere forti nella volontà, a non perderci mai d’animo di fronte alle avversità della vita . In un’intervista disse: ” Se il destino continuerà ad essermi avverso peggio per lui”. Il professor Salvemini ha spiegato che anche la Costituzione ha dato vita ad una democrazia malata:” Viziata dal “voto di scambio”, dagli appalti truccati, dai privilegi delle caste, dai brogli elettorali, dal “metodo Caligola” per la designazione degli amici nelle cariche pubbliche: Caligola nominò Senatore il suo cavallo. Oggi la situazione è peggiorata perché invece di nominare i cavalli, nominano i somari”. Il professor Salvemini ha spiegato come funziona il “metodo Pericle”: “ Nel tempo del suo splendore Atene, esprimeva la maggior parte dei suoi capi attraverso il sorteggio, non attraverso il voto. Il momento più alto della storia di Atene fu quell’età di Pericle nella quale i cittadini legislatori reggevano sia la città, sia il suo impero. Tutti coloro che avevano la pienezza dei diritti civili erano legislatori e potenziali governanti che venivano prescelti dalla sorte”. E’ intervenuto il dottor Giovanni Nigro autore di un libro dedicato a Gaetano Salvemini:” Il Concetto Vero di Democrazia”, edito da Paguro, che ha annunciato la nascita di una sezione campana del Movimento Salvemini:” Sarà una vetrina omnicomprensiva della cultura”.

Aniello Palumbo

 

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