Lega Navale di Salerno in festa per Marco Gallo, Campione Italiano di vela classe Laser

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 Il sogno nel cassetto del trentaduenne velista Marco Gallo, primo salernitano vincitore del Campionato Italiano Assoluto Classe Laser, svoltosi a Genova, è quello di partecipare, ottenendo un buon risultato, alle Olimpiadi di Tokyo del 2020 ” Se ci sarò, farò del mio meglio per vincere una medaglia”. Lo ha annunciato commosso ed emozionato durante i festeggiamenti a lui riservati, organizzati da tutti i soci della Lega Navale Italiana Sezione di Salerno, presieduta dall’ingegner Fabrizio Marotta che, collegato via Skype da Bologna, ha fatto gli auguri al velista salernitano:” Marco, che è nostro socio, ha dimostrato che con l’esperienza, l’intelligenza, la forza e un pizzico di follia, si possono raggiungere grandi obiettivi. Sicuramente tanti ancora ne arriveranno”. L’atleta salernitano Marco Gallo, tesserato con la Guardia di Finanza, ha scritto una pagina importante nella storia salernitana della vela:” La classe Laser è, tra quelle olimpiche, la più difficile che esista e con il più grande numero di partecipanti. Già nel 2015 ho vinto questo titolo”. Marco Gallo che ha vinto la Ranking italiana per tanti anni; è stato Campione Europeo; ha vinto 37 medaglie d’oro in campionati nazionali; quinto nella Ranking mondiale; quinto al Campionato del Mondo; 46 podi nelle regate nazionali; quinto ai Campionati Europei e 9 podi internazionali adesso si sta preparando per importanti appuntamenti:” Per i Campionati Europei Classe Laser e Radial che si svolgeranno a maggio a La Rochelle in Francia, per i Giochi del Mediterraneo di giugno e per i Campionati Mondiali, classi olimpiche, ad agosto ad Aarhus, in Danimarca che anche di selezione per i “Giochi Olimpici”. Marco Gallo, che ha ricordato il suo mito:” Il velista olimpionico salernitano Antar Vigna”, ha dedicato la vittoria di Genova alla sua famiglia: ai genitori Giuseppe e Maria Gallo e alla sua compagna Sara Sottosanti. L’atleta salernitano ha ringraziato, commosso, tutti i soci:” Aver organizzato questa festa è per me la dimostrazione che ci sono tanti salernitani che mi seguono e che nutrono per me grande affetto. Questo mi rende orgoglioso e felice e mi da una motivazione in più per far bene per la mia città per la quale ci sarò sempre: metto a disposizione di tutti la mia esperienza, soprattutto dei tanti giovani salernitani che vogliono avvicinarsi al mare e al mondo della vela”. Gallo ha ringraziato anche il suo primo istruttore, Egon Vigna, allenatore della nazionale di vela olimpica femminile; il professor Giovanni De Martino, preparatore atletico della scuola di scherma Nedo Nadi, che lo ha sempre seguito, e il velista e ciclista Massimo D’Anna che lo sprona negli allenamenti in bicicletta. A Marco Gallo è stata consegnata, dal Consigliere Serena Carluccio, una targa in vetro e chiesto di firmare una bellissima gigantografia che lo ritrae mentre gareggia con la sua barca che sarà esposta nel grande salone della Lega Navale:” In modo da ricordare tutte le imprese che hai fatto e che continuerai a fare “ ha augurato il Presidente Marotta.Il Consigliere della “Lega Navale”, delegato all’organizzazione di eventi, il dottor Francesco Bavosa, ha introdotto la dottoressa Mariarita Giordano, Assessore all’ Innovazione e alle Politiche Giovanili, che anche in qualità di socia della “Lega Navale” ha ringraziato Marco Gallo per il traguardo raggiunto:” Sei un vanto per la nostra città” e l’Assessore all’Ambiente e allo Sport, l’avvocato Angelo Caramanno che ha ricordato che l’amministrazione ha investito sugli assessorati alle Politiche Giovanili e allo Sport:” Significa che bisogna cambiare “rotta” e fare cose migliori. Marco Gallo, del quale siamo orgogliosi, ci dà lo stimolo per premere maggiormente sull’acceleratore”. Egon Vigna, ha ricordato che nell’ambito del circuito olimpico mondiale, non ci sono rappresentanti meridionali: ”Gli unici a rappresentare il Sud Italia siamo io e Marco e questo ci amareggia molto”. Il Vice Presidente della Lega Navale, Giuseppe Gallo, padre di Marco, con orgoglio ed emozione ha ricordato di quando Marco è salito in barca a vela a soli 4 anni:” A 5 ha gareggiato in una gara di Optimist”. La serata è stata allietata dall’esibizione del duo cabarettistico composto da Oreste Fortunato e Raffaele De Bartolomeis                                                                                                     

Aniello Palumbo

 

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