LE QUALITA’ DELL’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA SPIEGATE DAI CAPI PANEL GIOVANNI PIPOLO E ANTONIO TRIMARCO AL ROTARY CLUB SALERNO EST

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“In provincia di Salerno produciamo più olio di quanto se ne produca in Liguria, Umbria e Toscana messe insieme. Nella nostra provincia produciamo olio in grandi quantità: nelle zone interne del Cilento, nella zona delle Colline Salernitane, in quella del Picentino e in Costiera Amalfitana. La Campania è la quarta regione produttrice di olio dopo la Puglia, la Calabria e la Sicilia”. A ricordare i tanti pregi dell’oro giallo è stato il chimico Giovanni Pipolo, Assaggiatore Professionista di oli alimentari; dal 1993 “Capo Panel” del Consiglio Oleico Internazionale e dal 1998 Capo Panel della Commissione di Assaggio degli Olii Extravergini e a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) Campani della Camera di Commercio di Salerno, durante la conviviale organizzata al Grand Hotel Salerno dal presidente del “Club Rotary Salerno Est”, il Preside Antonio Vairo, che durante il suo anno sociale, attraverso vari incontri, sta valorizzando le eccellenze del nostro territorio:” Sono tante le realtà eccellenti del nostro territorio, in varie categorie. Bisogna produrre azioni che promuovano queste eccellenze”. Il Presidente Vairo ha anche spiegato che: ” Il Capo Panel è un esperto della valutazione organolettica delle varie categorie di oli d’oliva, iscritto nell’elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli d’oliva vergini”. Il dottor Pipolo, olivicoltore, frantoiano, produttore di olio, è stato più volte membro delle commissioni di assaggio di prestigiosi concorsi oleari italiani: per 14 anni è stato Capo Panel della commissione di assaggio del Concorso Nazionale riservato agli oli D.O.P. italiani “Sirena D’Oro” di Sorrento e Presidente dell’Associazione “Assaggiatori Associati” che ha la sua sede a Salerno, in Via Casarse,1. Il dottor Pipolo ha spiegato che la Spagna è la nostra concorrente più agguerrita:” In Italia non si produce tanto olio per quanto se ne consumi anche se siamo il Paese che esporta più olio in Europa. Pur producendo tanto olio, siamo costretti ad importarlo dalla Spagna che lo vende ad un prezzo più basso ed è quello che troviamo nella grande distribuzione”. Sempre più si sta diffondendo la cultura dell’olio anche nel nostro Paese:” Si stanno finalmente scoprendo le peculiarità e le caratteristiche nutrizionali dell’olio di oliva vergine che è buono e fa bene alla salute: è un alimento nutraceutico che oltre a nutrirci protegge le nostre cellule dagli attacchi dei radicali liberi, è un antiossidante naturale che contrasta i fenomeni d’invecchiamento, fa abbassare il colesterolo totale e aumentare il colesterolo buono HDL. E’ veramente un toccasana”. Il dottor Pipolo ha consigliato come scegliere un buon olio:” Una scelta consapevole si può fare già soltanto odorando l’olio che in pratica è un succo di frutta: odorandolo dobbiamo sentire l’odore dell’oliva raccolta al punto giusto di maturazione e lavorata subito nel frantoio. Bisogna fidarsi di chi l’ha già assaggiato e gli unici oli che sicuramente sono stati assaggiati da un panel di assaggio, da un gruppo di assaggiatori professionisti, sono quelli che hanno il bollino D.O.P. sulla bottiglia che assicura che quell’olio rispetta determinate caratteristiche previste dal disciplinare: odore e sapore di fruttato; sensazione di amaro e leggero sentore di piccante; colore che va dal verde al giallo paglierino e altre caratteristiche di coltivazione e produzione”. Il dottor Pipolo ha spiegato anche come conservare l’ olio che è facilmente deperibile:” Se mal conservato diventa rancido: non bisogna esporlo alla luce, al calore e all’ossigeno. Non bisogna farlo gelare ma conservarlo in bottiglie di vetro scuro o in contenitori di acciaio inox ad una temperatura di circa 10 gradi ”, e che un buon olio non può costare meno di 7euro al litro:” Diffidate degli oli venduti a meno che non coprono neanche i costi di produzione”. In provincia di Salerno ci sono tanti piccoli produttori di olio: ” Chi volesse certificare il proprio olio può portarne un campione alla Camera di Commercio di Salerno dove, dal 1996, c’è una Sala Panel dove una commissione di assaggiatori professionisti, con il Panel Giovanni Pipolo, certifica l’appartenenza dell’olio ad una delle tre categorie merceologiche degli oli”. Alla serata ha partecipato anche il professor Antonio Michele Trimarco, Vice Presidente dell’Associazione Assaggiatori Associati, Assaggiatore Professionista e Degustatore di oli alimentari, Capo Panel, che ha fatto degustare alcuni oli di qualità e spiegato come assaggiarli e abbinarli a varie pietanze.                                                                     Aniello Palumbo

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