IL “SOGNO D’AMORE” DI CLOTILDE BACCARI CIOFFI

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“La poesia di Clotilde è un infinito canto d’amore che si celebra in tutte le sue forme”. A dirlo è stato il professor Francesco D’Episcopo, già docente di Letteratura Italiana e Critica Letteraria all’Università Federico II di Napoli che, nell’elegante Salone Moka del “Gran Caffè Moka” di Salerno, ha presentato due libri di poesie “Sogno d’amore” e “Fiori di vita e poesia”, editi da “Graus Editore”, scritti dalla professoressa Clotilde Baccari Cioffi, già docente di latino e greco nei licei classici salernitani, impegnata da anni nel mondo dell’associazionismo, presidente dell’associazione “Hortus Magnus”, con la quale da 18 anni organizza le straordinaria “Mostra della Minerva”, e presidente dell’Associazione Culturale “Parco Storico Sichelgaita”. Scrittrice di numerosi saggi, Clotilde Baccari Cioffi si è cimentata nella poesia con queste sue sillogi poetiche nelle quali ha espresso la sua naturale vocazione poetica venuta alla luce grazie anche al professor D’Episcopo che attraverso il suo corso di scrittura creativa riesce sempre a scoprire veri e propri talenti culturali e poetici presenti nella nostra città. “Clotilde ha dentro di se la vocazione alla poesia che è il polline dell’Universo”, ha spiegato il professor Francesco D’Episcopo che ha curato le prefazioni dei due libri:” In essi Clotilde realizza il sogno di poter dare forma, disegnare e colorare la sua ispirazione poetica; si schiude alla poesia come fiore di primavera, dopo aver sentito gemmare dentro di sé sensi e sentimenti, che invocano di essere appunto espressi. Da crisalide si è fatta farfalla e si è posata sui fiori della vita. I libri di Clotilde sono semplicemente profondi: ci aiutano a dare un senso al nostro amore per la bellezza, per la cultura, per il sogno e per il desiderio”. Nei due libri ci sono i disegni della professoressa Baccari che è una donna molto creativa: disegna,  dipinge, realizza ceramiche ” Sa reinventare sempre la vita” ha sottolineato la professoressa salernitana Filomena Scaramella Cappuccio: “Clotilde ha un’autentica passione per la vita, ha un’ energia pura che le consente di guardare con positività e ottimismo alle cose del mondo, anche le più difficili, tristi e dolorose. I suoi versi arricchiscono la nostra anima”. La preside Lia Persiano ha spiegato che le liriche di Clotilde Baccari, che sono atemporali, insegnano ad amare:” Sono un esercizio continuo che lei svolge su se stessa e in mezzo agli altri ai quali comunica la forza che la anima Non ci si può abituare a vivere senza l’amore perché l’amore ci esercita a vivere: nei libri di Clotilde c’è l’amore, ci sono atmosfere, carezze date, parole non dette, sguardi fugaci. L’amore ti prepara a vivere la vita senza paure: il mare non ti fa più paura, gli scogli non ti fanno più paura, il deserto non ti sembra più deserto. Non è che il mondo diventa più bello, ma sei tu che hai la forza di attraversarlo. Clotilde che ha una formazione di cultura classica ha la capacità di vivere in tempi moderni il messaggio sempre eterno della cultura classica”. I versi delle poesie scritte dalla poetessa Clotilde Baccari Cioffi, che durante la serata ha ricevuto la menzione di “Ambasciatrice di cultura, poesia e arte del verde” dal dottor Carlo Montinaro, Preside dell’Associazione “Nuova Scuola Medica Salernitana”, sono stati recitati con grande coinvolgimento emotivo da Anna Rotunno, Mimma Virtuoso, Pina Russo, Lella Mancusi Anziano e Clara Mattia hanno entusiasmato i numerosi presenti che gremivano la sala. ” Attraverso queste poesie ho parlato di me, della mia esistenza, dei miei ricordi e del mio stupirmi ogni giorno di fronte alla bellezza della vita” – ha spiegato emozionata la professoressa Baccari Cioffi – “ Con questi due miei libri di poesie, che sono voce ed emozione del cuore, ho voluto condividere i miei stati d’animo. I miei genitori mi hanno insegnato a vivere in gaiezza, in armonia con gli altri e io voglio trasmettere questo messaggio, soprattutto ai giovani, attraverso la semplicità aulica delle mie poesie”.

Aniello Palumbo

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