Il fenomeno delle Baby Gang analizzato dal dottor Pasquale Andria al Rotary Club Nord dei Due Principati

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“C’è un problema fondamentale di crisi dell’adultità dietro il fenomeno delle Baby Gang o comunque della devianza penale criminale minorile, anche di quella individuale. C’è bisogno di adulti veri che sappiano indicare ai giovani dei riferimenti e degli orientamenti e che sappiano essere dei modelli validi. Abbiamo sempre più adulti che sono nient’altro che adolescenti prolungati” La mancanza di riferimenti familiari ed educativi significativi è, secondo il dottor Pasquale Andria, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Salerno, una delle cause determinanti della presenza delle Baby Gang soprattutto a Napoli e nell’area napoletana:” A Salerno per fortuna sono scarsamente presenti. Queste manifestazioni di criminalità minorile possono avere però un’espansione anche al di la di quelli che sono gli attuali confini e quindi l’azione preventiva ed educativa vale ovunque ed interpella tutte le agenzie educative a cominciare dalla famiglia. Bisogna riappropriarsi di una genitorialità responsabile. In questi ragazzi c’è una profonda crisi della relazione. I ragazzi delle Baby Gang sono spesso espulsi precocemente dal circuito educativo scolastico. Si sta concentrando l’attenzione nell’analisi del fenomeno e nelle strategie di contrasto, sulla dispersione scolastica che è un fenomeno consistente anche nel territorio salernitano: ci sono almeno 3000 ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado che abbandonano la scuola prima di giungere al diploma. Molti genitori invece di cercare alleanze educative nella scuola, aggrediscono gli insegnanti che hanno messo un rapporto o un brutto voto al loro figlio. Bisogna ricreare un circolo virtuoso tra scuola e famiglia” Il dottor Pasquale Andria, socio rotariano, ha analizzato il fenomeno delle Baby Gang durante la conviviale a lui dedicata, organizzata all’Hotel Dei Principati di Baronissi dal Presidente del Rotary Club Salerno Nord dei Due Principati, Michele Galderisi, in interclub con il Rotary Club di Battipaglia (Presidente Antonella Lanzetta); Rotary Campagna ( Presidente Alberto Remolino, rappresentato dal Presidente Incoming Gigliola Pessolano) Rotary Eboli (Presidente Mario Di Donato) e Rotary Nocera – Sarno (Presidente Alfonso Vuolo).

Il Presidente Galderisi, insieme ai soci, ha fortemente voluto che si parlasse di Baby Gang: ” Un fenomeno di disagio socio – culturale che desta sempre più preoccupazione ed allarme”. Il Presidente Andria ha spiegato che il fenomeno viene spesso confuso con altre forme di devianza minorile, come quelle strettamente legate alla cultura camorristica:” Sono fenomeni un po’ diversi anche se hanno dei punti in comune” e ricordato che negli ultimi otto mesi ci sono stati 30 episodi di violenza commessi da ragazzi costituiti in gruppo sul territorio napoletano” Questi comportamenti ispirano un effetto emulativo e moltiplicativo molto pericoloso”. Andria non crede che le fiction televisive, tipo “Gomorra”, possano avere un’incidenza causale su questi comportamenti: ” Semmai può essere vero il contrario, ossia possono suscitare la consapevolezza del problema”. Secondo il dottor Andria con i ragazzi non serve la repressione, ma occorre investire molto sulla prevenzione: ” Importanti sono le coinvolgenti esperienze di prevenzione avviate a Napoli con progetti come quello di educazione musicale dell’orchestra “Sanitansamble”, nel Rione Sanità di Napoli, che coinvolge oltre 80 giovani musicisti, e quello del regista teatrale Mario Martone che con la compagine del Nest, il teatro di San Giovanni a Teduccio, ha messo in scena una rivisitazione de “Il Sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo”. Per il dottor Andria sarebbe necessario istituire un tavolo di lavoro per ogni zona a rischio:” In cui siano presenti tutte le competenze: dall’Assistente Sociale, al Maestro di Strada al Giudice dei Minori per gli interventi più pervasivi”. Andria è contro l’abbassamento dell’età imputabile al di sotto dei 14 anni per combattere la criminalità minorile:” Non serve : il nostro Paese ha il più basso indice di devianza minorile. Bisogna puntare soprattutto sul recupero piuttosto che sulla punizione: la messa alla prova ad esempio ha dato degli esiti estremamente positivi”. Durante la serata alla quale hanno partecipato il Segretario Esecutivo Distrettuale dottor Fabio Coppola e la Past Governatrice dell’Inner Wheel, Maria Andria Pietrofeso, sono stati presentati due nuovi soci del Club Rotary Nord dei Due Principati: il dottore Francesco Morra e il dottor Vincenzo Bove, entrambi impegnati nel sociale.

Aniello Palumbo.

 

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