I CAVALIERI TEMPLARI AL ROTARY CLUB SALERNO PICENTIA

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“E’ veramente un Cavaliere senza macchia e senza paura, colui che protegge la propria anima con l’armatura della fede così come copre il corpo con la cotta di maglia di ferro” . Così San Bernardo di Chiaravalle, predicatore della Seconda crociata, lodava l’Ordine del Tempio, fondato nel 1118 o 1119, nel suo famoso testo “De laude mlitiae” che è stato letto dal dottor Gaetano D’Aniello socio del Club Rotary Salerno Picentia, grande appassionato di storia e del mondo dei Templari in particolare, durante l’incontro intitolato: ”Il mondo dei Cavalieri Templari”, organizzato dal dottor Roberto Napoli, presidente del Club Rotary Salerno Picentia, in interclub con il Club Rotary Salerno Duomo, presieduto dal dottor Michele Pellegrino e con il Club Rotary Salerno Nord dei Due Principati, presieduto dalla professoressa Sirella Renda.

Il dottor D’Aniello ha ricordato la nascita dell’Ordine del Tempio:” Gli storici fanno risalire la nascita dell’Ordine Cavalleresco dei Tempari , che sarà poi inquadrato nella regola di San Bernardo da Chiaravalle e approvato dal Papa., al 1118- 1119. I Templari nacquero per difendere i pellegrini, in Terrasanta, provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati dai briganti e dai predatori. Il loro quartier generale era un palazzo che sorgeva sulle fondamenta del tempio di re Salomone, da qui il nome, Templari., concesso loro da re Baldovino”. Il noto pneumologo salernitano, ha raccontato che l’Ordine dei Templari divenne economicamente molto potente:” Supportò la costruzione delle Cattedrali Gotiche che sorsero in tutta Europa. Dopo un drammatico processo, iniziato nel 1307; tra il 1312 e il 1314 l’Ordine fu soppresso a seguito della bolla “Vox in excelso” di Papa Clemente V che aveva trasferito la sede della Curia romana ad Avignone dove rimase dal 1308 al 1377. Il re di Francia, Filippo IV il Bello, che voleva impossessarsi dei tanti beni accumulati dai Cavalieri, nel 1314 fece arrestare per eresia l’intero Ordine, condannando tutti i membri alla prigione perpetua. L’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay e il suo vice Geoffroy de Charny, furono messi al rogo a Parigi”.

Dopo l’introduzione del dottor D’Aniello, è stato proiettato il documentario :”Da Chartres a Rosslyn. Alla Ricerca della Verità” di Gino Bertini, il noto documentarista toscano autore di molti cortometraggi di tema storico e culturale, (ha lavorato per la RAI, per Mediaset e per l’Esercito Italiano) che doveva partecipare alla conviviale rotariana a lui dedicata ma che, per un incidente occorsogli mentre stava registrando un nuovo documentario, non ha potuto essere presente. Nel documentario proiettato, Gino Bertini, attraverso delle bellissime immagini, in modo suggestivo fa conoscere alcune delle cattedrali gotiche costruite in Europa grazie ai Templari: da Chartres a Reims, da Rossey ad Amiens. Il socio del Club Rotary Salerno Duomo, Alfredo Marra, grande appassionato del mondo dei Templari, ha ricordato che l’Ordine Templare si dedicò nel corso del tempo anche ad attività agricole, creando un grande sistema produttivo, e ad attività finanziarie, gestendo i beni dei pellegrini e arrivando a costituire il più avanzato e capillare sistema bancario dell’epoca. Il Past President Marra ha anche ricordato che la croce di Sant’Andrea di colore rosso, usata dai Templari, era quella ad otto punte di Amalfi: “Abbiamo quindi anche in questo campo qualcosa di cui vantarci”.

Aniello Palumbo

 

 

 

 

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