DON MARCO RUSSO, DIRETTORE DELLA CARITAS DIOCESANA, AL “ROTARY CLUB SALERNO”.

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“Sono più di diecimila le persone povere che vivono nella nostra città e nella nostra provincia. L’umanità è sempre dolente e mai come in questo momento alcuni strati sociali vivono una nuova povertà a causa della crisi economica e finanziaria”. Ad analizzare la situazione di povertà presente nella nostra città e nella nostra provincia è stato il Direttore della Caritas Diocesana, Don Marco Russo, durante la conviviale a lui dedicata organizzata al Grand Hotel Salerno dal Presidente del Club Rotary Salerno, l’avvocato Gaetano Pastore, per fare il punto sulla raccolta fondi organizzata per aiutare le persone povere attraverso tante iniziative: la più importante è sicuramente il concerto straordinario del violinista Uto Ughi che si esibirà mercoledì 11 aprile, alle ore 21, al Teatro Verdi di Salerno, accompagnato al pianoforte dal Maestro Bruno Canino. ” Assegneremo a Don Marco Russo l’incasso della serata che pensiamo di devolvere alle mense dei poveri presenti a Salerno” – ha spiegato l’avvocato Pastore – “ Stiamo anche stipulando una convenzione con il gruppo GDA spa, un’azienda al 100% italiana operante nella distribuzione organizzata che gestisce alcuni punti vendita anche a Salerno e che consegnerà ,a giorni alterni, tutti gli alimenti a scadenza alla Comunità Emmanuel che li distribuirà agli ospiti della comunità stessa e alle mense dei poveri di Battipaglia e Salerno. Stiamo anche cercando si aprire con il Gruppo GDA una linea di credito per le mense salernitane alle quali i Club Rotary salernitani offriranno il pranzo in alcuni giorni della settimana ”.Don Marco Russo ha spiegato che già da molti anni la città di Salerno ha visto crescere il livello di povertà” Le povertà classiche sono quasi sparite e hanno lasciato il posto ad altre povertà. Categorie che fino a ieri vivevano in un certo benessere, per situazioni contingenti di fragilità sociale sono entrate nella fascia di povertà: coniugi separati, nuclei mono- genitoriali, persone che hanno perso il lavoro; persone che non ce la fanno più a pagare il muto o persone che si sono ammalate improvvisamente. Questi poveri devono essere aiutati rispettando la loro dignità. In collaborazione con il Comune, attraverso gli assistenti sociali, raggiungiamo circa 500 famiglie che vivono un certo tipo di povertà. Ci sono poi altre povertà: quelle dei dormitori e delle mense dei poveri che sono sempre piene. Le persone che hanno bisogno di aiuto possono rivolgersi ai centri di ascolto presenti nelle tante parrocchie del territorio dove con riservatezza saranno aiutate. Il panorama è vasto e soltanto chi ha un grande cuore può scorgere questi bisogni. Il Rotary, con questa iniziativa del concerto e in altre occasioni, mettendo a disposizione la professionalità dei propri soci, in rete, ha dimostrato di avere un grande cuore“ . Don Marco Russo ha spiegato che la prima cosa da dare ad una persona che è in difficoltà è guardarla negli occhi.” Chi è in difficoltà, chi è povero tende ad abbassare gli occhi e chi abbassa gli occhi e si siede a terra per chiedere l’elemosina ha perso la sua dignità di persona. Guardare queste persone negli occhi significa farli sentire amati, rispettati, significa far riprendere loro la dignità di uomini”.

Aniello Palumbo

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