Concerto del pianista Luca Lione dedicato dall’AMMI al Presidente Emerito Bruno Ravera

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Un concerto straordinario quello del giovane pianista Luca Lione che ha suonato in modo impeccabile, con grande virtuosismo e maestria, le Variazioni in Fa minore di Haydn; la seconda ballata di Liszt; la Polacca – Fantasia di Chopin e la seconda Sonata in Sol minore di Schumann, durante la serata dedicata al dottor Bruno Ravera, Presidente Emerito dell’Ordine dei Medici di Salerno, organizzata dalla presidente dell’Associazione Mogli Medici Italiani (AMMI), Sezione Provinciale di Salerno, Nietta Carucci Penta, che ha voluto consegnare al dottor Ravera un riconoscimento speciale:” Consegniamo in segno di gratitudine e riconoscenza una targa al dottor Ravera che abbiamo sentito sempre vicino nei vari momenti della nostra vita associativa che lui ha condiviso e nella quale ha sempre creduto: a lui dobbiamo un grazie pubblico”.

Luca Lione, nato a Cassano Ionio, è molto legato a Salerno dove lo scorso anno ha vinto la X Edizione del Concorso pianistico AMMI organizzato nella Sala San Tommaso del Duomo di Salerno dalla presidente Nietta Carucci Penta come ha ricordato il Maestro Giovanni Carlo Cuciniello, già Docente di Pianoforte al Conservatorio Martucci di Salerno che nelle varie edizioni del Concorso Pianistico dell’AMMI ha sempre presieduto la commissione esaminatrice:” Questo Concorso Pianistico dell’AMMI porta bene: tutti quelli che lo hanno vinto si sono fatti strada nel mondo della musica. Luca è un ragazzo di grande valore, vanto della musica italiana e del Sud in particolare dove ci sono tanti giovani musicisti di talento che devono andare fuori per avere dei riconoscimenti.  Ha conseguito la laurea di I livello presso il Conservatorio “Giacomantonio” di Cosenza con il massimo dei voti e la lode e ha concluso gli studi di biennio ad indirizzo interpretativo – compositivo con la votazione di 110/110, lode e menzione d’onore, presso il Conservatorio “G. Da Venosa” di Potenza sotto la guida del Maestro Vincenzo Marrone d’Alberti. Ha iniziato una brillante carriera internazionale che lo vede esibirsi in Italia e all’estero” ha spiegato il Maestro Cuciniello che ha presentato il programma del concerto del ventisettenne pianista calabrese che ha frequentato le lezioni di alcuni grandi interpreti della scena concertistica internazionale:” Adesso studio con la pianista tedesca Nina Tichman”. Lione si è esibito in diverse città italiane ed estere, e ultimamente al Musikverein di Vienna si è classificato primo assoluto   in un concorso pianistico internazionale al quale hanno partecipato centinaia di musicisti provenienti da tutto il mondo:” Ho suonato un brano di Haydn nella storica Goldener Saal, la sala di musica dove ogni anno il 1° gennaio si tiene il Concerto di Capodanno. E’ stata una bellissima esperienza suonare in quello che è considerato il tempio della musica”.

Il Presidente dell’Ordine dei Medici, il dottor Giovanni D’Angelo, ha apprezzato il concerto di Luca Lione e ricordato che le sale dell’Ordine già da tempo accolgono esposizioni di quadri e di varie altre espressioni artistiche:” Abbiamo opere di vari autori anche in creta e in bronzo. L’Ordine sta dimostrando di interpretare un ruolo che va al di là dell’aspetto scientifico”. Il Presidente D’Angelo ha anche ricordato il grande lavoro portato avanti negli anni dal dottor Bruno Ravera: ” Attraverso l’arte medica ha saputo immettere un aspetto umanistico nella gestione del mondo della sanità e un grande rispetto, sia verso l’ammalato, sia verso il professionista”. Il professor Francesco d’Episcopo, critico letterario e d’arte, già docente dell’Università Federico II di Napoli, ha ricordato quanto fatto dal dottor Ravera per la nostra città:” Bruno Ravera è stato Sindaco della città di Salerno in anni particolarmente difficili; si è impegnato particolarmente per l’istituzione della Facoltà di Medicina a Salerno e per la fondazione della Torre Cardiologica dell’Ospedale di Salerno: è un personaggio che ha cercato in ogni modo di stabilire un rapporto molto intenso tra l’Ordine dei Medici, la città di Salerno ed anche con la stessa Università di Salerno. Mi ha sempre colpito di Bruno Ravera la sua competenza e sensibilità culturale. Il suo cuore batte all’unisono con questa città ”. Il dottor Ravera con la serenità e la classe che lo hanno sempre contraddistinto ha ringraziato per il riconoscimento ricevuto :” Credo di aver fatto per l’Ordine dei Medici ed anche per l’AMMI soltanto il mio dovere o meglio, una parte del mio dovere”.

Aniello Palumbo

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