Regine, Rosaria De Cicco sabato 16 al Teatro Centro Sociale per Scenari Pagani.

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Scenari pagani apre la XXI edizione con uno spettacolo che parla in maniera forte, diretta e mai ovvia del mondo visto dalle donne. La prima è con Rosaria De Cicco in Regine, quattro monologhi di Regine in disgrazia, di figure femminili nuove e di scottante attualità, diretti da Giuseppe Bucci, sabato 16 dicembre 2017 alle ore 21.00 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA) in via De Gasperi. Non mancherà il tradizionale prologo enogastrnomico con l’AperiSpettacolo Tarallucci e Vino. Lo spettacolo è un’anticipazione prenatalizia della rassegna di teatro e musica, che poi tornerà il 27 gennaio 2018 per continuare fino al 24 marzo, nel suo periodo canonico. Interessante novità della XXI edizione è che i ticket possono essere acquistati con la Carta del Docente o col Bonus Cultura 18App.

La piéce Regine, forte ed originale, fa da ottima apertura all’edizione di Scenari pagani che per precisa scelta del direttore artistico Nicolantonio Napoli ha come tema portante “Terzo tempo”,  inteso come il teatro che non è canonico, che investe su di sé, che spesso non è conosciuto, che costituisce il 70% del teatro italiano. È il tempo dei gruppi di teatro contemporaneo, che prima di essere riconosciuti ed entrare nei grandi circuiti hanno fatto, o stanno facendo, i circuiti off. In questo tempo il teatro è impegno civile, grandi temi, interrogativi forti.

In scena il 16 dicembre, Rosaria De Cicco  (incisiva interprete per Ferzan Ozpetec in film come Le fate Ignoranti, La Finestra di Fronte e Un Giorno Perfetto) presterà voce, anima e corpo a quattro personaggi femminili nati da una idea delle scrittrici Francesca Gerla e Chiara Tortorelli. Ispirati alla simbologia delle carte da gioco francesi, i monologhi di Regine sono le voci di eroine all’inverso, in disgrazia, rappresentative della società contemporanea.

Scritto da Arnolfo Petri, il monologo “Mena” rappresenta la regina di Quadri, nuova prostituta, ora boss di camorra, figura femminile particolarmente attuale oggi, che ha ormai perso memoria della umanità e della e poetica di una mamma, come Filumena Marturano.

Da Chiara Tortorelli nasce il personaggio di “È solo una favola”, amore associato alla regina di Picche, nuova adolescente che il mondo dei social network o della emancipazione non mette al riparo da depressione, anoressia e isolamento causate da abusi in famiglia.

La donna immaginata da Francesca Gerla, in “Io non so nuotare”, ha la fragilità e insieme la forza della regina di Fiori, nuova mamma, eroina profuga che ha viaggiato incinta sui barconi e non capisce il rifiuto dell’Occidente a prestare aiuto a lei e al suo bambino.

L’amore omosessuale è il tema de “La voce di Laura” scritto dal regista Giuseppe Bucci e ispirato a La voce umana di Cocteau, per la regina di Cuori, amante abbandonata al telefono, donna lesbica che, in una società ancora culturalmente molto omofoba, non può opporsi al desiderio di famiglia e figlio naturale della donna che ama.

L’opera vede la partecipazione straordinaria dello scrittore Pino Imperatore, a cui è affidato un prologo e un poetico epilogo. I costumi sono firmati Fabio Geda e selezionati dalla costumista Francesca Filardo. Musiche di Luca Formicola. Scenografie di Pietro D’Anna. Fotografie di Sonia De Rosa.

Un’idea di Francesca Gerla e Chiara Tortorelli

Costumi Francesca Filardo

Musiche Luca Formicola

Scenografie Pietro D’Anna

Fotografie Sonia De Rosa

regia di Giuseppe Bucci

Come da consolidata ed apprezzata tradizione, l’appuntamento di prosa sarà introdotto alle 20,30 dall’AperiSpettacolo Tarallucci e Vino, organizzato in collaborazione con Ritratti di Territorio guidato dalla giornalista Nunzia Gargano. Un viaggio, lungo i loro percorsi ragionati, alla conoscenza di quanto di meglio ha da offrire la Campania in termini di eccellenze culinarie e passione per i prodotti locali. Per la prima di Scenari pagani, i traghettatori del gusto saranno Pepe Maestro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino col suo panettone top in Italia; Pizza Pazza per i Pazzi della Pizza di San Valentino Torio dove la patron che elabora e lavora le pizze gourmet è una rarità: la pizzajuola Angela De Vivo. Accompagneranno il tutto i tarallucci del rinomato biscottificio Pisacane di Agerola, ed il vino del main partner di Tarallucci e Vino: azienda vinicola Santacosta di Torrecuso (BN).

segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931

lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00

Abbonamento: 75€ – Abbonamento studenti: 55€

Ticket: 13€ – Ticket studenti: 10€

Per gli spettacoli unici di Peppe Servillo e Moni Ovadia ticket 20€

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