La lettura dell’Edipo Re di Sofocle di Gabriele Lavia incanta la platea di VeliaTeatro.

La XXI edizione di VeliaTeatro apre con uno straordinario Gabriele Lavia che legge l’Edipo Re di Sofocle. Una interpretazione potente e drammatica che ha incantato il numeroso pubblico presente nel teatro della Fondazione Alario di Ascea Marina. Lo spettacolo è stato preceduto da un ricordo a Leo de Berardinis,indementicabile attore a dieci anni dalla scomparsa, cui quest’anno è dedicata l’edizione della rassegna, a cura del critico teatrale Enrico Fiore, Giovanni greco , docente di recitazione presso l’Accademia nazionale di arte Drammatica “Silvio d’Amico” e dalla figlia dello stesso De Berardinis, Carola.

 

Mercoledì 8 agosto nell’anfiteatro della Fondazione Alario ad Ascea Marina andrà in scena Gli uccelli. Nubicuculia, la città impossibile di Aristofane con adattamento e regia di Cinzia Maccagnano e con Luna Marongiu, Dario Garofalo, Marta Cirello, Rossana Veracierta, Oriana Cardaci, Raffaele Gangale, Cinzia Maccagnano, Chiara Pizzolo, Cristina Putignano, Lucrezio de Seta, Franco Vinci. Due ateniesi, Pisetero ed Evelpide, lasciano la loro città divorata dalla passione vendicativa della giustizia e dall’ossessivo desiderio di colonizzare popoli e territori e vanno in cerca di un luogo che rinnovi la perduta età dell’oro, quando gli uccelli, padroni del tempo, erano sovrani di una patria dolce e materna, senza leggi né violenza. Ma l’utopia dura poco, perché Pisetero, via via, ristabilizza nella nuova polis l’ordine del nomos a cui si era ribellato dove gli uccelli “dissidenti” vengono trasformati in un arrosto succulento mentre quelli accondiscendenti si mettono al totale servizio degli uomini.

Lo spettacolo sarà preceduto da una breve presentazione di Iole Fargnoli, Ordinario di Romisches Privatrecht presso l’Universitàt Bern ed Associato di Istituzioni di diritto romano e di Diritto romano presso l’Università degli Studi di Milano sul tema “Diritto e teatro nella Roma antica”.

VeliaTeatro, rassegna nata nel 1998, è realizzata con il sostegno della Regione Campania, Società Campana Beni Culturali (SCABEC), del Polo Museale della Campania, Comune di Ascea, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano ed è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, dell’Università di Milano, Ente Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni, Fondazione Filiberto e Bianca Menna, Unipol Banca, Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, Pro Loco Ascea.