Chiude con grande successo Arena Arbostella, ora via alla stagione teatrale.

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Gran finale ieri sera domenica 3 settembre per la VIII edizione dell’Arena Arbostella. Successo di pubblico anche per l’ultima serata dove la chiusura è stata affidata come da tradizione alla Compagnia Comica Salernitana, diretta da Gino Esposito, direttore artistico anche della kermesse. Risate a crepapelle con il brillante testo di Scarpetta “Lu Curaggio de nu pumpiero napulitano’’

Bilancio positivo anche quest’anno per la manifestazione organizzata dal teatro Arbostella in collaborazione con l’Arbostella in Danza, la parrocchia Gesu risorto, l’associazione il Grifone e la stessa Compagnia comica. Dal 28 agosto sul palco si sono alternati eventi di teatro, musica danza e cultura.

L’ironia della compagnia stabile di Bellizzi con Finchè morte non ci separi ha salutato la prima serata. Applausi a scena aperta il martedi per la Compagnia dell’Associazione Angela Serra. Un gruppo di pazienti oncologici e staff sanitario insieme in una commedia classica di Eduardo De Filippo Ditegli Sempre di si con la regia di Gino Esposito. Il mercoledi incontro culturale sullo sport a cura della Parrocchia Gesu Risorto con ospiti Nello Talento presidente provinciale del Coni e  l’assessore allo Sport del Comune di Salerno Angelo Caramanno. Presenti le atlete della Jomi Salerno, campione nazionale di pallamano. La serata è poi proseguita a ritmo di dance con l’Arbostella in Danza di Antonella e Marianna Rotondo. Il Giovedi la compagnia lucana Maschere Libere si è cimentata in una divertente commedia dal titolo Caviale e Lenticchie, risate e consensi anche per loro. Venerdi dedicata alla buona musica con l’Associazione l’Abbraccio che ha invitato nel suo Music&Show sul palco cantautori giovani e meno giovani. Voci promettenti ma anche conosciuti come il maestro Ernesto Radano insieme alla figlia Maria ospiti qualche mese fa alla nota trasmissione di Raiuno Standing Ovation diretta dalla Clerici.

Sabato nuovamente teatro con la Compagnia “All’Antica Italiana di Baronissi” che ha proposto uno dei successi della stagione invernale dell’Arbostella dal titolo “Finchè c’è il morto c’è speranza” due atti diretti e interpretati con maestria da Gaetano Troiano.

Ed ieri il finale scoppiettante come detto, coronato dai fuochi d’artificio con la madrina Agnese Ambrosio che sul palco ha voluto ringraziare tutti dando appuntamento al prossimo anno.

E terminata la rassegna estiva ora si pensa già all’inverno: Dal 4 settembre inizia la seconda fase della campagna abbonamenti della stagione comica del Teatro Arbostella che partirà il 30 settembre. Pochi i carnet invenduti, i turni delle domeniche sono pressochè esauriti mentre il sabato c’è ancora la possibilità di trovare spazio. Botteghino aperto tutti i giorni dal lunedi al venerdi dalle 19.30 alle 21.30 fino a fine mese. Il prezzo è invariato: 10 spettacoli al prezzo di 90 euro.

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