Bilancio positivo per la rassegna Che Comico al Teatro delle Arti ed al Teatro Ridotto, appuntamento con il trentennale del Premio Charlot.

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Dopo aver inaugurato con i vincitori di Zelig Lab, e proseguito con Ettore Massa, I fratelli Gallo, Marco Cristi e Mago Elite, Dani Bra, Federico Salvatore, Francesco Arienzo e Francesco Cicchella, scocca l’ora dell’ultimo appuntamento targato “Che Comico”, dieci appuntamenti distribuiti da ottobre ad aprile andati in scena “a metà” tra il Teatro Delle Arti e il Teatro Ridotto di Salerno.

Sabato 14 aprile alle 21.15, la stagione ideata dalla Gv Eventi con la direzione artistica di Gianluca Tortora chiude ospitando al Delle Arti con una commedia teatrale tutta da ridere, che gioca sulle differenze tra gli anni ottanta e la realtà contemporanea con gag esilaranti e paradossi temporali: Pasquale Palma tra i più amati comici napoletani, vestirà i panni del “Dottor Futuro”.

Sul palco anche Gennaro Scarpato, Oreste Ciccariello e Mirko Ciccariello, tre giovani talenti provenienti della fucina comica partenopea, noti al pubblico come “I malincomici”, e le attrici Claudia Tranchese e Ida Anastasio.

La commedia, affida la regia ad Antonio Guerriero che firma anche la sceneggiatura insieme a Palma e Scarpato. Le musiche sono a cura di Tommaso Primo, tra i cantautori più apprezzati dell’attuale scena pop e world music napoletana.

Palma l’anno scorso ha lasciato Made in Sud portando con sé i suoi mitici personaggi, il rapper Arancino col suo tormentone “nessuno nasce impanato”, “Armando” l’ex fidanzato di Fatima, il fashion blogger “Floriano del Gatto” e il neopoetico ” Eddy Scampia” col la sua canzone “Tutto a posto“, per intraprendere un percorso artistico diverso. Vanta già la partecipazione a film che hanno sbancato al box office in Italia, su tutti “Si accettano miracoli” di Alessandro Siani.

LA TRAMA Nel 1986 Eugenio Dragonara decide di farsi ibernare per sfuggire alle proprie responsabilità con la garanzia di farsi scongelare nel 2017. Lo scienziato, Dottor Futuro, chiamato per tale operazione però muore e il lavoro toccherà al suo unico nipote, interpretato da Palma, costretto a portare a termine l’esperimento per ricevere l’eredità dello zio. Sono diverse le ritrosie del giovane, prima su tutte il fatto che lui di scienza non capisce niente, e poi non è contento di portare quest’uomo in casa visto che lui non vive da solo. Pasquale infatti è fidanzato con Chiara, una donna quasi trentenne che ama molto, ma che ancora non ha potuto sposare per evidenti problemi economici. A completare questa bizzarra storia ci sono un avvocato, Alfonso Maria Campiello, giovane praticante presso uno studio notarile, che ha il compito di espletare le pratiche testamentarie, e uno studente del centro di ricerche, Nino Siniscalchi, che non fa niente per mascherare la sua scarsa dedizione al lavoro. A complicare non poco la faccenda c’è Lucia, mamma di Chiara e suocera di Pasquale.

«Archiviamo un’edizione di Che Comico di successo – dice il direttore artistico Gianluca Tortora – che ci spinge a non fermarci e a lavorare per una nuova programmazione invernale scandita da nuovi ed importanti nomi del cabaret italiano. Ora vi aspettiamo tutti all’Arena del Mare per festeggiare insieme i 30 anni del Premio Charlot. Un traguardo ambito che vogliamo condividere con la città che ci ha sempre seguito ed apprezzato, partecipando sempre numerosa».

INFO UTILI Lo spettacolo andrà in scena al Teatro delle Arti sabato 10 alle 21.15. I biglietti, al costo di 15 euro, sono ancora disponibili e si possono acquistare presso il botteghino del Teatro tutti i giorni dalle 17 alle 21 oppure online sui circuiti postoriservato.it e go2.it. Per informazioni e prenotazioni: 089 233998 oppure 3274934684 – www.teatroridotto.com.

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