A una signorina a Parigi, ultimo appuntamento con la Rassegna dei Barbuti mercoledì 29 allo Studio Sant’Apollonia.

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Mercoledì  29 agosto alle 21:30 – Studio Santa Apollonia Salerno – ultimo appuntamento della Notte dei Barbuti 2018, rassegna a cura di Brunella Caputo

La compagnia Barone – Chieli – Ferrari

Presenta

A una signorina a Parigi

Liberamente tratto dal racconto “Lettera a una signorina a Parigi”

di Julio Cortázarcon

Emilio Barone

scene

Domenico Latronico

ambientazioni sonore

Alessandra Chieli

Carlo Sperduti

regia

Alessandra Chieli

Massimiliano Ferrari

vincitore

premio Tor di Nona alla biennale Marte Live 2014

Un efficace scrittore di racconti può scriverne di letterariamente validi, ma se qualche volta ha fatto l’esperienza di liberarsi di un racconto come chi si toglie di dosso una bestiaccia, conoscerà la differenza tra possessione e cucina letteraria.

(J.C.)

“A una signorina a Parigi” nasce da un lungo studio e esplorazione nei territori del fantastico e del perturbante. Ciò che vediamo è un uomo chiuso in una stanza che registra dei messaggi da inviare a una misteriosa signorina a Parigi. Cerca di confessarle la sua strana sindrome. Fuori dalla stanza c’è il mondo, l’inesorabilità della vita l’Altro. Una narrazione intima, inquietante e ironicamente spiazzante. Un viaggio nei territori dell’inconscio, un invito a guardare il mondo da un’altra prospettiva, l’ineffabile seduzione per “l’altro lato delle cose”.

Barone Chieli Ferrari

è una compagnia teatrale indipendente, nasce nel settembre 2011 dall’incontro degli attori Emilio BaroneAlessandra Chieli e Massimiliano Ferrari, fonda la propria ricerca sul valore delle azioni e delle relazioni sceniche.

Uno dei punti centrali del lavoro della compagnia è il rapporto tra letteratura e teatro: sia come ispirazione nella composizione di drammaturgie originali, sia nella creazione di “audiodrammi”, letture in cui parola e musica si intrecciano in un’unica partitura per dar vita ad una nuova forma.
Ad ottobre 2017 debutta con il nuovo lavoro Domani i giornali non usciranno una drammaturgia originale della scrittrice Veronica Raimo e presentato in anteprima, con un allestimento ad hoc, all’interno del festival InQuiete – Festival di scrittrici a Roma, nel settembre 2017. Hanno collaborato al lavoro il musicista Toni Virgillito, che ha composto le musiche e l’artista finlandese Elisabeth Maldenov con una video-installazione tratta dal suo ultimo lavoro Raw Immaterial, una serie di quadri in movimento proiettati all’unisono su tappeti sonori. Sua anche l’immagine in locandina.

Ha in repertorio una trilogia di spettacoli ispirati ai racconti dello scrittore argentino Julio Cortázar: La salute degli infermi (primo spettacolo di compagnia, 2012), Componibile Cortázar (audiodramma vincitore della menzione speciale del bando internazionale Cortázar e i linguaggi del nostro tempo, 2014) e A una signorina a Parigi (vincitore del Premio Tor di Nona alla biennale Marte Live, 2015).

Ha prodotto Io amo le grandi navi bianche, un audiodramma ispirato alla corrispondenza tra Ingeborg Bachmann e Paul Celan per il Festival Ritratti di Poesia 2015, realizzato grazie al contributo della Fondazione Roma, in collaborazione con Veronica Raimo e Francesco Petti.

Ha presentato al Salone del Libro di Torino 2016 l’audiolibro L’uomo della sabbia ed altri racconti notturni, nato dall’audiodramma Notturni (2014) da E.T.A. Hoffmann in collaborazione
con L’Orma Editore di Roma.

Ha avuto negli anni numerose collaborazioni tra cui l’Ambasciata Argentina in occasione del mese cortazariano “Queremos tanto a Julio”, con i festival letterari Più libri più liberi e Calibro e con la casa editrice Sur.

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