La storia di Trotula De Ruggiero, la donna medico della “Scuola Medica Salernitana”.

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BIOGRAFIA : Trotula De Ruggiero, è stata un medico Italiano che nel XI secolo fece parte della Scuola Medica Salernitana.

Trotula De Ruggiero nacque a Salerno dalla nobile famiglia normanna “De Ruggiero”, famosa per aver donato parte dei propri averi per la costruzione del Duomo di Salerno.

Trotula De Ruggiero, grazie alle sue origini nobili riuscì a studiare medicina e divenne una delle donne più famose nell’ambito medico e della Scuola Medica Salernitana, inoltre sposò un medico di nome Giovanni Pateario ed ebbe due figli che a loro volta divennero medici.

OPERE :

Le opere di Trotula sulle malattie femminili sono state le prime alla base della moderna medicina. La sua competenza si allargava anche alla chirurgia e alla cosmesi.

  • De Passionibus mulierum ante in et post partum(Sulle malattie delle donne prima e dopo il parto)
  • De ornatu mulierum (Sui cosmetici delle donne)
  • Practica secundum Trotam(La pratica medica secondo Trotula)

Gli studi di Trotula De Ruggiero si incentrarono sulla salute ginecologica delle donne, infatti il suo famoso trattato “De Passionibus mulierum ante in et post partum” edito a stampa a Strasburgo solo nel 1544, segnò la nascita della ginecologia e dell’ostetricia come branche della scienza medica.

Nel Trotula Minor, l’autrice si occupa della bellezza: scrive di rimedi per il corpo, di pomate e di erbe medicamentose per il viso ed i capelli e dispensa consigli su come migliorare lo stato fisico con bagni e massaggi.

“De ornatum mulierum” rappresenta il primo studio sistematico di cosmetologia nella storia. L’importanza che Trotula assunse nella Scuola Salernitana fu dovuta anche alla cultura longobarda in cui la donna si era formata, dove la donna condivideva con l’uomo le responsabilità politiche, militari, religiose che ne permettevano lo sviluppo di una personalità forte, determinata e organizzata, tutte doti necessarie a svolgere il suo lavoro.

Nel XIII secolo le idee e i trattamenti di Trotula erano conosciuti in tutta l’Europa e facevano già parte della tradizione popolare. I suoi scritti vennero utilizzati fino al XVI secolo come testi classici presso le Scuole di medicina più rinomate.

la controversia sulla storicità.

Trotula è la più nota tra le “mulieres Salernitanae”,ovvero le appartenenti a quella cerchia di studiose che insegnavano o erano attive intorno alla  Scuola medica Salernitana. La sua figura fu celebre nel Medioevo in tutta Europa, in particolar modo per gli studi legati alla sfera femminile. L’idealizzazione della sua figura, divenuta quasi leggendaria, ha portato alcuni studiosi a metterne in dubbio la storicità.

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