Va come un treno l’Alma Salerno, battuto anche il Salinis in Coppa di Divisione.

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L’Alma Salerno si trasforma in schiacciasassi, distrugge l’armata Salinis e passa agevolmente il turno. Annullato completamente il divario di categoria, nella partita a eliminazione diretta di Coppa della Divisione, la squadra allenata da Di Giacomo e Pannullo ha dominato e ha meritato una vittoria che, alla vigilia, sembrava impresa ardua.

Una gara condotta con agonismo, intelligenza e decisione da parte dei granata – per l’occasione con la nuova divisa gialla –, i quali hanno lasciato poco margine di manovra alla compagine ospite, divertendosi e facendo divertire gli spettatori del PalaTulimieri.

10 a 6 il risultato finale che, però, non delinea perfettamente l’andamento della gara contro i pugliesi, che militano nel campionato di serie A2 ed hanno grandi aspirazioni per questa stagione. L’Alma parte subito forte e senza alcun timore reverenziale nei confronti dei blasonati avversari: trascorrono solo 47 secondi prima del vantaggio dei padroni di casa, che vanno in gol con Spisso su assist di Salas, per poi sfiorare il vantaggio con Dos Santos che, però, colpisce il palo. Palo che ferma anche la corsa del colpo di testa di Mastrangelo, pochi minuti dopo, ben servito da una lunga rimessa con le mani del portiere Carpentieri, protagonista – tra l’altro – di alcuni interventi decisivi sulle pur rare occasioni costruite dal Salinis, in netta difficoltà a causa della partenza sprint della squadra di casa.

La rete del doppio vantaggio porta, al 12’, la firma del capitano Davì con un tiro morbido ma ben piazzato che lascia di sasso il portiere ospite; 20 secondi dopo i gol di vantaggio dell’Alma sul Salinis diventano tre grazie alla realizzazione di Mastrangelo.

I padroni di casa, decisi a non accontentarsi del pur nutrito vantaggio e consci della pericolosità degli avversari, non mordono il freno e al 14’ colpiscono il terzo palo del primo tempo con Spisso.

Il poker arriva, invece, a 20 secondi dal termine della prima frazione di gioco con Ryo, imbeccato da Davì, che mette il pallone alle spalle del neo entrato portiere del Salinis, che ha sostituito il compagno, infortunatosi alla mano dopo uno scontro di gioco con Salas.

Al rientro in campo, il Salinis sembra deciso a raddrizzare una partita ormai quasi compromessa: il portiere dell’Alma, Carpentieri, è chiamato ad un paio di interventi che mettono al sicuro la sua porta. Gli ospiti riescono nell’intento di provare ad accorciare le distanze al 3’, portandosi sul 4 a 1. Un gol che non scompone i giocatori dell’Alma, nonostante a ciò si aggiunga anche l’infortunio al ginocchio rimediato dal giovane estremo difensore, sostituito da Gagliano, subito impegnato con un salvataggio su conclusione ravvicinata, e autore, poi, di altre parate decisive.

Da questo momento, inizia lo show personale di Cholo Salas che, in meno di un minuto, prima su assist di Roscigno e poi di Ryo, mette a segno le reti del 5 e del 6 a 1, riportando l’Alma a navigare in acque più che sicure. Un largo vantaggio che, comunque, non soddisfa i calcettisti granata che, mai domi, allungano ulteriormente sul Salinis, prima con Spisso, che, dalla propria metà campo, deposita il pallone nella vuota porta degli ospiti e poi ancora con il paraguaiano Salas.

A meno di 5 minuti dalla fine, Alma e Salinis finiscono entrambe con un uomo in meno a causa di una doppia esplusione a seguito del secondo gol della squadra ospite. Pochi secondi più tardi, è ancora il Salinis a gonfiare la rete segnando il terzo gol ma pronta arriva la risposta dell’Alma Salerno con la seconda rete personale di Davì. Sul risultato di 9 a 3, i ragazzi di Di Giacomo e Pannullo hanno un momento di standby che consente alla squadra proveniente da Margherita di Savoia di mettere a segno due gol e portarsi sul 9 a 5 a due minuti dalla fine delle ostilità.

Due minuti che bastano ai salernitani per chiudere definitivamente la pratica: Salas cala il suo poker, segnando dopo un improvvido rinvio del portiere pugliese proprio sui piedi del giocatore paraguaiano. Al risultato finale di 10 a 6 si giunge a tre secondi dal suono della sirena.

«Alla vigilia – ha detto mister Fabio Di Giacomo – non avremmo immaginato una gara così. Abbiamo avuto la conferma di poter godere di un’ottima rosa, con giocatori di cui emergono palesemente le qualità. C’è stato un momento di rilassamento, quando il vantaggio era comunque piuttosto netto, dovuto alla gran foga con cui i ragazzi hanno affrontato questa partita. Siamo contentissimi e la prestazione è stata molto soddisfacente».

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