Scafatese sconfitta in casa dal Faiano.

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US-Scafatese-Ebolitana-1925Dopo una gara beffarda, condizionata molto dagli episodi, arriva la fine della striscia positiva della Scafatese Calcio 1922, con il Faiano che si impone al “Comunale” in maniera a dir poco rocambolesca. Il primo squillo dei canarini arriva al minuto 13 quando, dopo un cross di Perone e un velo di Romano, Guidelli calcia a colpo sicuro, ma la sua conclusione viene deviata in angolo. 5 minuti più tardi è nuovamente la squadra gialloblu a rendersi pericolosa prima con Romano che vede ribattuta una conclusione ravvicinata e poi con Teta che, sulla respinta, per poco non trova lo specchio della porta.

Al 21’ è Di Ruocco a sfiorare il gol del vantaggio, alzando con la testa sopra la traversa un cross del capitano Teta; la prima occasione di marca ospite, invece, arriva al 25’, quando Anastasio prova a sorprendere Capece con un tiro da 35 metri, ma l’estremo difensore blocca in due tempi, ma è solo un episodio sporadico perché poi è nuovamente la Scafatese a macinare gioco e a rendersi pericolosa con Romano che alza alto sopra la traversa un cross di Di Ruocco. Al 33’ vibranti proteste gialloblu a causa di un presunto fallo di mano di Di Giacomo all’interno dell’area di rigore su un tiro di Guidelli, ma il diretore di gara Cardella di Torre del Greco preferisce non concedere il calcio di rigore. Nella ripresa è nuovamente la Scafatese a impensierire la retroguardia degli uomini di Turco con la solita punizione velenosa di Teta che chiama Senatore agli straordinari. Citarelli rimodella la sua squadra inserendo Borriello per Perone e cambiando assetto tattico, ma al minuto 63 arriva la doccia fredda con un rigore per i bianco verdi alla prima sortita offensiva, dopo un indecisione della retroguardia casalinga: dal dischetto Calabrese trasforma spiazzando Capece.

La gara prende tutta un’altra piega, anche perché la Scafatese resta in inferiorità numerica al 74’ a causa di una doppia ammonizione, sicuramente esagerata, inflitta al capitano Teta. Gli uomini di Citarelli provano l’assalto a testa bassa e vanno vicini al pareggio al 79’ con un colpo di testa di Romano che viene deviato in calcio d’angolo. Al minuto 88 nuovamente proteste di marca canarina dopo un altro fallo di mano nell’area del Faiano, ma nemmeno stavolta Cardella decide di concedere il penalty, anzi, il direttore di gara opta per espellere il Mister Mimmo Citarelli.

Dopo 4 minuti di recupero si chiude la sfida del “Comunale” che pone fine a una serie positiva durata 5 partite, mentre il Faiano risorpassa in classifica i canarini e si piazzano a quota 18 punti. “Partita dominata e stregata “, è questo il commento del Mister Mimmo Citarelli, sicuramente deluso per la sconfitta, che poi continua: “La squadra ha giocato molto meglio degli avversari, creando 7-8 occasioni da gol nitide, per poi ritrovarsi sconfitta dopo non aver subito nemmeno un tiro in porta. Nutro inoltre dei dubbi sulla concessione del rigore perché è stato l’attaccante a cercare il contatto con Capece e, inoltre, la palla era già uscita fuori. Sono comunque soddisfatto di come hanno giocato i ragazzi, meritavamo sicuramente di più”.

SCAFATESE CALCIO 1922 – FAIANO 1965 0-1

SCAFATESE 1922: Capece, Vicinanza 97, Gallo S., Perone 99 (56’ Borriello 96), Chiariello, De Bellis (80’ Sorrentino), Di Ruocco, Guidelli, Zucca 98, Teta, Romano. A disposizione: Fantasia,Piscopo, Borriello 96, De Simone 97, Sorrentino, Cannavale 97, Saurino. All: Citarelli

FAIANO 1965: Senatore, Mongiello, Magazzeno 97, Anastasio, Calabrese, Di Giacomo M., Martinangelo 96, Erra 98, Costabile 98 (45’ Zoccola 98), Di Vece, Pellegrino. A disposizione: Ginolfi, Zoccola 98, Pappalardo 98, Di Lucia 98, Chiangone 98, Annunziata 96, Di Giacomo R. All: Turco.

Arbitro:Cardella di Torre del Greco Assistenti: Cefariello e Pelosi di Ercolano

RETI: 64’ Calabrese

Note: Ammoniti: 63’ Capece, 63’ Teta, 68’ Vicinanza, 87’ Magazzeno. Espulsi: 74’ Teta. Calci d’angolo: 4-0

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