Scafatese, poker al Sant’Agnello.

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Torna di scena al Varone la Scafatese di Antonino Amarante e tornano anche i tre punti importantissimi sia per il morale della compagine allestita dal Presidente Vincenzo Cesarano sia, ovviamente, per la corsa salvezza, giunta alle tappe decisive. A farne le spese è il Sant’Agnello di mister Serrapica, battuta per 4-1, anche se la gara inizia alla grande per la compagine costiera che, sfruttando al meglio una ripartenza al minuto 10, passa in vantaggio con la conclusione velenosa di Mosca, che sigla la sua undicesima rete in campionato. La Scafatese non si scompone e continua a macinare gioco, sfiorando il gol prima con il tacco alla Mancini di Sperandeo, dopo un’ottima serpentina sul lato sinistro di Vincenzo Manzo, e poi con il destro volante al 24’ di un ispirato Roghi, che manca di poco il bersaglio. Iniziano ad aleggiare i fantasmi delle ultime trasferte sul Varone, ma la Scafatese li esorcizza: al 41’ Siciliano viene atterrato nell’area dei costieri e il direttore di gara Palma decreta il penalty che Sperandeo, rientrato dopo una sosta forzata di tre incontri, realizza con freddezza. Prima di andare a riposo i canarini passano anche in vantaggio: punizione battuta da Rinaldi, mucchio selvaggio in area piccola e guizzo di Roghi che, al fotofinish, permette di andare negli spogliatoi sul punteggio di 2-1.
Nella ripresa non cambia il leit motiv del match: al 48’ bellissima combinazione tra Siciliano, Roghi e Sperandeo, con la conclusione di quest’ultimo parata da Zurino; al 56’ l’estremo difensore ospite nulla può sulla bordata di Lino Siciliano che gonfia la rete e vale il 3-1. La Scafatese gioca sul velluto e al 75’ c’è gloria anche per Gerardo Sannino, terzino classe 2000 più volte convocato in rappresentativa, che mette a segno la rete del poker con un fendente di destro. Poco influisce la rete di Nocerino nel finale, gli uomini di Amarante aumentano il bottino di altri 3 punti, toccano quota 31 e controsorpassano la Palmese, ieri vincente. A cinque sfide dal termine della stagione la corsa salvezza entra nel vivo e coinvolge anche Virtus Avellino e Battipagliese, adesso agguantate proprio dalla Scafatese. E sabato prossimo i canarini sono chiamati a vendere cara la pelle in casa della capolista San Tommaso.
A margine del match il presidente Vincenzo Cesarano si è mostrato fiero per la vittoria ma amareggiato per l’ennesima partita giocata a campo neutro: “È brutto giocare sempre fuori casa; la Scafatese deve tornare assolutamente a vivere la sua città. Perché tutti i politici che adesso non parlano di questo? Siamo in piena lotta salvezza e abbiamo bisogno del nostro pubblico. Se retrocediamo la commissione avrà avuto le sue colpe sulla nostra stagione”.

SCAFATESE: Menzione 00, Sannino 00, Manzo, Rinaldi, Orientale, Esperimento, Apredda 02, Avino (87’ Vitiello), Sperandeo (77’ Barra 99), Siciliano, Roghi (81’ Amendola Claudio).
A disposizione: Capasso 00, Russo 00, Esposito Marcello 02, Petrosino 01, Amendola Ciropaolo, Nina 99, Vitiello, Barra 99, Amendola Claudio
All: Amarante Antonino

SANT’AGNELLO: Zurino 99, Alfano 01, Piacente, Esposito Pasquale (56’ Nocerino), D’Alesio, Di Donna, Lauro 00 (45’ Liguori 00), Strianese (69’ Fruilio 00), Mosca (77’ Guadagno 01), Ascione (81’ Miele 99), Fiorentino.
A disposizione: Formisano, Perna 99, Guadagno 01, Miele 99, Nocerino, Fruilio 00, Liguori 00, Servillo 01, Veniero.
All: Serrapica.

RETI: 10’ Mosca, 41’ Sperandeo (rig), 47’ pt Roghi, 56’ Siciliano, 75’ Sannino, 87’ Nocerino

Arbitro: Palma di Napoli
Assistenti: Santoriello di Nocera Inferiore e Zammarelli di Agropoli
Note: Ammoniti: Sperandeo, Alfano, Siciliano, D’Alesio. Calci d’angolo: 2-1. Al 95’ espulso Formisano direttamente dalla panchina

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