La Salernitana a caccia di punti salvezza, ma c’è il Crotone.

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6-9-09_Interno_Stadio_ArechiE’ una serie B che non smette di regalare sorprese quella di quest’anno. Belle realtà, nuove e con forze fresche all’attivo, a cui fanno da contraltare le deluse, squadre magari costruite per un obiettivo che al momento sembra lontano, che stanno rendendo al di sotto delle aspettative.

Insomma, un calderone a cui nessuno sfugge, pieno di insidie tecniche e tattiche, e lo sa bene la Salernitana, che è passata da un campionato esaltante che ha fruttato il passaggio dalla Lega Pro alla cadetta, a una stagione che non vuole prendere la piega giusta.
In ventisei gare, solo 5 sono state le vittorie portate a casa, 9 i pareggi e ben 12 le sconfitte, di cui solo una nelle ultime 10 giornate. La difesa ha incassato 39 reti, che nelle ultime 6 gare vedono una media di 3 reti a incontro, mentre quelle segnate ammontano a 25.

Il successo per 3-1 nel derby tutto campano contro l’Avellino, alla prima giornata, aveva fatto intravedere ottimismo ed entusiasmo, ma alla fine i problemi strutturali della rosa uniti alla poca reattività di alcuni singoli, ha mostrato la vera strada, e ora gli amaranto hanno una sola possibilità di salvezza, quella di dare una sferzata immediata alla stagione ed evitare almeno la retrocessione diretta, che ora sembra così lontana da far sperare in un miracolo.

Nella giornata numero 27 a fare visita alla squadra allenata da Menichini è la seconda forza del campionato, il Crotone di Juric. Fresco del pareggio casalingo contro la Pro Vercelli per 1-1, i rossoblù vogliono rimanere nella scia della capolista Cagliari, avanti di soli 3 punti. Per la squadra calabrese non sembra, sulla carta, un’impresa ardua quella di espugnare lo stadio Arechi, ora come ora e con le forze attuali in rosa, come dimsotrano anche i commenti degli esperti di scommesse sportive del sito http://extra.bet365.it/news/it/ .

Ma deve interrompere una striscia negativa che vede i prossimi avversari soccombere una sola volta in 22 precedenti, capitata tra le altre cose ben 15 anni fa.
Passiamo al resto della compagnia, con le altre gare che vedranno i ragazzi guidati da Rastelli aprire le porte del Sant’Elia al Pescara, collettivo che vive un momento positivo, col terzo posto saldo nelle mani per ora.

Le due quarte in classifica, Cesena e Novara, incontreranno rispettivamente Livorno e Ternana. Con spirito diverso, visto che i romagnoli sono reduci dalla vittoria interna contro il Perugia mentre i piemontesi arrivano dal pareggio esterno a Como e una vittoria darebbe fiato. Per il Cesena però il compito è più difficile, visto che non vince all’Ardenza da 44 anni. Passiamo al Bari, che non vince da quattro turni: due sconfitte e un pareggio, l’ultima giornata contro l’Avellino.

La squadra di Camplone sembra aver smarrito la strada per i play off, anche se nulla è del tutto compromesso. L’Avellino cerca il suo primo successo a Vicenza, che sarà orfano di Sampirisi e Moretti. Sempre in chiave di punti play off, Perugia e Trapani si incontrano per la prima volta con Cosmi in panchina. Completano il quadro Modena-Brescia, Spezia-Lanciano, Pro Vercelli-Virtus Entella e Ascoli-Como.

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