Riunite sotto i colori della P2P Baronissi le sorelle Ferrara.

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Marianna e Martina Ferrara, sorelle cresciute a pane e pallavolo, non giocavano insieme dai tempi di Mercato San Severino, quasi un lustro fa. La P2P Baronissi le ha riportate a casa, nella Valle dell’Irno: il club bianco-rosso-blu, infatti, ha riconfermato la schiacciatrice Marianna, classe ’96, l’anno scorso nel roster che ha conquistato la salvezza in serie A2, e ha nel frattempo messo sotto contratto, in prestito dalla Savino Del Bene Scandicci, la sorella minore Martina, classe ’99, libero. “Nessun confine, solo orizzonti“ è una delle loro frasi cult. Martina Ferrara – quattro scudetti, 3 under 18 e 1 under 16, vice campione d’Italia under 14, convocazione in Nazionale under 20 per i Mondiali di luglio 2017 in Messico – ama ripetere spesso questa frase ambiziosa per dire che “nella vita e nella pallavolo si è sempre in movimento e non metto limiti alla provvidenza”. In campo ritroverà una sorella, una compagna di squadra, una pallavolista per la quale ha tifato: “Marianna giocava a Casalmaggiore con la Pomì e dopo la finale di Champions League vinta, oltre la Supercoppa, corsi in campo ad abbracciarla in lacrime, superando un bel po’ di steward”.

Dalla metamorfosi al tricolore

Pure Martina Ferrara era una schiacciatrice. “Infatti il primo scudetto che ho vinto – ricorda – è stato sempre con il Volleyrò Casal de’ Pazzi a Mondovì in under 16, dove giocavo come attaccante. Nella stessa stagione, a distanza di qualche giorno, ho vinto lo scudetto under 18 a Crotone, dove giocavo da libero. Poi è arrivato quello a Trieste sempre da libero e nel 2017 a Modena sempre in under 18, sempre nel ruolo di libero che, ormai, è diventato il mio ruolo definitivo”. Dopo Casal de’ Pazzi  (B1) e Club Italia (A1), nel 2017/’18 è arrivata la chiamata di Scandicci sempre in massima serie, con una escalation di emozioni: in Toscana, dopo l’impresa ai quarti di finale playoff scudetto contro Pesaro, la corsa s’è fermata in semifinale contro Conegliano ma è stata immensa la soddisfazione di aver riportato nell’hinterland fiorentino la qualificazione Champions. Adesso il ritorno a casa, nella Valle dell’Irno, a Baronissi, a due passi dal Centro Sportivo San Lorenzo di Mercato San Severino dove le sorelle Ferrara hanno mosso i primi passi. “A me piace stare in campo – racconta Martina Ferrara – e l’evoluzione del ruolo è stata quasi naturale. Il ruolo del libero è determinante: dalle retrovie “passa” la qualità del gioco, perché una ricezione precisa dà modo alla palleggiatrice di ampliare la gamma di soluzioni a propria disposizione. In questi anni di lontananza da casa, ho preso il meglio da ogni esperienza. Con Marianna al mio fianco sarà tutto speciale: abbiamo sempre gioito e tifato l’una per l’altra, sebbene a distanza. Io via di casa a 15 anni e lei a 13. Ora sarà bellissimo unire gli sforzi per far grande la P2P in un campionato difficile, ricco di insidie”.

La riconferma

Marianna Ferrara lo ha già disputato l’anno scorso. Un mattone dopo l’altro, al termine di un’autentica maratona pallavolistica, la P2P ha centrato l’obiettivo della permanenza in serie A2, nella stagione del debutto. Ora l’obiettivo è replicare il campionato andato agli archivi, con l’aggiunta di qualche soddisfazione in più, se possibile. Marianna Ferrara è una delle riconfermate. Dopo aver annunciato il rinnovo contrattuale di Strobbe e Prestanti, la P2P  Baronissi ha concesso il bis anche alla schiacciatrice salernitana, che commenta: “Felicissima di far parte di nuovo del progetto. Ringrazio la società per avermi rinnovato stima e fiducia. Mi fa piacere ritrovare sotto rete le compagne Strobbe e Prestanti, più una mia… vecchia conoscenza. Quando due sorelle giocano insieme, si verifica qualcosa di speciale. E’ una motivazione in più, un attestato di stima importante: aumenta la fiducia e la stima, aumentano le responsabilità. L’obiettivo è ripagare la P2P che ha creduto fortemente in noi”.

La società

Il saluto della società è affidato al vice presidente Luca Castagna: “Avere con noi le due sorelle Ferrara è motivo di vanto e orgoglio. Sono due atlete irnine, due profili giovani ma con trascorsi già importanti alle spalle. La riconferma di Marianna e l’ingaggio di Martina hanno una motivazione innanzitutto di carattere tecnico: sono due atlete affermate ma non sazie; hanno forza, voglia e fame. Le abbiamo scelte perché è radicata in loro la cultura del lavoro, sono ragazze umili. Il senso d’appartenenza e il legame con le radici della Valle dell’Irno le spingerà a dare il centuplo in ogni partita per questa maglia e per questa società, portacolori della provincia di Salerno in serie A2.

Avevamo già apprezzato l’atleta e la persona Marianna Ferrara nella scorsa stagione, quella del nostro debutto in serie A. Le rinnoviamo stima e fiducia quest’anno. Poi abbiamo deciso di raddoppiare il numero delle Ferrara in campo, con l’arrivo del libero Martina, sorella minore. Ringraziamo la società di provenienza dell’atleta, la Savino Del Bene Scandicci, con la quale abbiamo collaborato affinché questa operazione andasse in porto. L’arrivo in prestito di Martina Ferrara ci ha permesso di rafforzare il legame con una realtà molto importante del panorama pallavolistico nazionale e internazionale”.

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