Indomita, contro l’Ottavima vincono al tie break sia i ragazzi che le ragazze.

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Quarto successo consecutivo per l’Indomita maschile che ha la meglio su Ottavima solamente al tie-break in una gara quasi fotocopia a quella vinta dalle ragazze contro il medesimo avversario.

Capitan Senatore e compagni iniziano in maniera splendida il match vincendo agevolmente il primo set lasciando solamente quindici punti ai padroni di casa. Purtroppo, però, la formazione salernitana incappa in uno dei suoi soliti blackout, cedendo il secondo parziale con il punteggio di 25-17.

Saliscendi di emozioni alla palestra Caravita di Cercola: l’Indomita ritorna sull’ottovolante, impreziosendo il terzo set con un’ottima pallavolo e vincendo nuovamente in maniera netta il parziale (16-25). La formazione allenata da Pasquale Vitale e Alfonso Capriolo si conferma, però, dai due volti e cede nuovamente il fianco alla reazione di Ottavima che si aggiudica il quarto set con il punteggio di 25-18.

Nel tie-break, la compagine salernitana si conferma fredda e riesce a ribaltare l’inerzia favorevole ai padroni di casa lasciando agli stessi solamente dieci punti. Un’Indomita, dunque, a due facce ha ottenuto il quarto successo consecutivo in quella che rappresenta, finora, la migliore striscia di vittorie stagionali in campionato. La prossima settimana alla palestra Senatore arriverà un avversario giovane ma molto tenace come Snav Folgore Massa: ai ragazzi biancoblu il compito di mettere la quinta e abbandonare la palude dell’ottavo posto.

 

Queste le considerazioni, a caldo, di coach Pasquale Vitale: “Abbiamo visto un’Indomita a due facce: nel primo e terzo set è scesa in campo una squadra organizzata, con un’ottima gestione in tutti i fondamentali, la stessa compagine, in pratica, che si è vista anche contro Sacs. Nei parziali persi, invece, c’è stata un’Indomita troppo sciupona, nervosa che cade in questi black-out senza un’apparente ragione. Io reputo che il problema sia innanzitutto di atteggiamento, psicologico: c’è, però, anche da dire che Ottavima ci ha messo in difficoltà. Non nascondo che ho temuto il peggio durante il tie-break; sono partiti con grande entusiasmo e non avrebbero demeritato un altro tipo di risultato, siamo stati bravi noi a ritrovarci per la terza volta, a ricompattarci e a fare nostra una partita che allunga la personale striscia di vittorie a quattro. Sabato prossimo – prosegue il tecnico salernitano – arriva alla Palestra Senatore un avversario giovane, ben preparato tecnicamente da un coach giovane ma con tanta esperienza: Snav Folgore Massa. Non sarà un impegno facile, ci vorrà la migliore Indomita, quella vista nel primo e terzo set. Quella “ammirata” nel secondo e quarto parziale spero, invece, di non vederla più o quantomeno vederla in rare eccezioni. Una squadra con questi valori non può permettersi certe prestazioni. Non ce lo possiamo permettere, anche per amor proprio i ragazzi non possono innervosirsi e giocare al di sotto del loro livello”.

OTTAVIMA – INDOMITA SALERNO 2-3

(15-25; 25-17; 16-25; 25-18; 10-15)

 

INDOMITA SALERNO: Morriello (L), Citro, Catone, Manzo, Cantarella, Sabatino, Memoli, Senatore, Squizzato (L2), Magazzeno, Abate, Guardabascio, Zucchi. Coach: Pasquale Vitale – Alfonso Capriolo

Prima vittoria in trasferta per l’Indomita che vince a domicilio contro Ottavima, confermando la vittoria dell’andata, seppur questa volta solamente al tiebreak. Due punti di vitale importanza per capitan Izzo e compagne che conquistano il primo set lasciando diciannove punti alle agguerrite avversarie. Nel secondo set, però, ecco il consueto calo dell’Indomita che cede di slancio il parziale con il punteggio di 25-12.

Nel terzo set arriva la pronta reazione delle atlete biancoblu che conquistano il set mettendo nuovamente la testa avanti (19-25). Nel quarto, però, un nuovo calo di tensione fa un brutto scherzo alla formazione allenata da coach Mari che riesce a guadagnare solamente quattordici punti, con il match che verrà, dunque, deciso solamente al tiebreak.

L’unico punto racimolato dall’Indomita in trasferta fino a quel momento è stato ad Aversa, dove poi le biancoblu avevano perso. Questa volta, invece, la compagine salernitana s’impone con un perentorio (11-15) ai danni di Ottavima sfatando finalmente il tabù trasferta: due punti vitali che permettono all’Indomita di agganciare C.U.S. Salerno al terzultimo posto e di avere un rassicurante margine (+8) nei confronti di Elisa Volley Pomigliano, ultima in classifica.

Ora una sfida ostica per le biancoblu che ospiteranno domenica prossima, alla Palestra Senatore, la seconda della classe: Phoenix Caivano.

 

Questo il pensiero a caldo di coach Marco Mari: “Siamo partiti con Morea al palleggio, Liguori opposta, Arpaio prima banda e Maio seconda. Al centro si sono alternate Izzo e Naddeo, con Martina Ronga chiaramente libero e De Rosa e Pagano pronte a subentrare. Martina si è confermata, ancora una volta, encomiabile, ho davvero finito le parole per descrivere il suo attaccamento alla causa. Abbiamo giocato un buon primo set, nel secondo, invece, c’è stato il solito crollo psicologico. Nel terzo ci siamo ripresi, prima di cadere nuovamente nel buio nel quarto parziale. Nell’ultimo e decisivo set abbiamo avuto una reazione fondamentale. Al di là di come abbiamo giocato, siamo in una fase del campionato in cui non si vede più la prestazione, ma la classifica. Con questo successo importante abbiamo raccolto due punti vitali che ci consentono di avere un margine di +8 su Pomigliano ultima in classifica: domenica prossima alla Senatore arriva Caivano, una formazione ben equipaggiata che lotta per un posto ai play-off. Non abbiamo nulla da perdere – prosegue il tecnico salernitano – speriamo di effettuare una buona settimana di allenamento. Dovremo lavorare tanto sull’attacco, nello specifico sui centrali, e sulla ricezione anche se è un fondamentale su cui abbiamo fatto progressi rispetto all’ultima gara”.

OTTAVIMA – INDOMITA 2-3

(19-25; 25-12; 19-25; 25-14; 11-15)

INDOMITA SALERNO: Morea, Maio, Liguori, Arpaio, Izzo, Naddeo, Ronga (L), Pagano, Sole, De Rosa. Coach: Marco Mari

 

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