Indomita, brutta sconfitta delle ragazze contro Caivano.

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Nuova sconfitta per l’Indomita Salerno che alla palestra Senatore non riesce a guadagnare punti contro Caivano, seconda forza del campionato. Le ospiti hanno giocato una buona partita, in special modo nel primo e per gran parte del secondo set. Nel terzo parziale è stato un match molto combattuto, deciso sul filo del rasoio da una scelta arbitrale avversa alla formazione biancoblu.

 

Le ragazze allenate da coach Marco Mari si presentano in campo con Morea in cabina di regia, Liguori nel ruolo di opposto, Izzo e Naddeo centrali, Arpaio e De Rosa di banda e Maio nel ruolo di libero, data la forzata assenza di Martina Ronga. Dopo un buon inizio (4-2), l’Indomita subisce la pronta risposta di Caivano che prima rimonta (5-7) e poi allunga di cinque lunghezze (6-11). La formazione biancoblu, però, non si dà per vinta, ottiene un importante controbreak (11-13), aggancia le avversarie (15 pari) e rimane in gara fino al 17-18.  Da lì l’Indomita molla, cedendo sotto i colpi delle centrali della seconda forza del campionato che chiudono il set con il punteggio di 18-25.

 

Nel secondo set l’inerzia del match è ad appannaggio di Caivano che incomincia ad allungare vertiginosamente, sfruttando i problemi in ricezione delle atlete biancoblu. Dall’8-12 si passa velocemente al 9-18. Le ospiti raggiungono il massimo vantaggio di ben dieci lunghezze (12-22). Quando sembra tutto finito, ecco la grande reazione delle padroni di casa che arrivano fino al 18-24, per poi arrendersi solamente con un distacco di cinque distanze (20-25).

 

Nel terzo set l’Indomita prosegue sulla falsariga di ciò che ha mostrato nella fase finale del terzo set andando avanti di tre lunghezze (15-12), Caivano tenta la rimonta (17-16), ma le ragazze biancoblu respingono l’assalto (23-21), Le ospiti, tuttavia, riescono a rimontare e ad aggiudicarsi il primo match point (23-24) prontamente annullato da un ottimo attacco di Liguori. Sul 24 pari, la decisione avversa dell’arbitro: un attacco di Caivano è giudicato in campo nonostante fosse oggettivamente fuori. Nel trambusto finale capitan Izzo guadagna il giallo e la compagine ospite chiude set e match con l’ace che vale il 24-26.

 

 

Distacco invariato su Pomigliano (+8) per l’Indomita. La compagine salernitana potrà riscattarsi contro Primavera nel prossimo turno di campionato, cercando di guadagnare punti importanti per il discorso salvezza.

 

Coach Mari al termine del match: “Io non sono abituato a parlare degli errori arbitrali, ma preferisco prendermela con le mie atlete. Quando sei sopra 23-21 al terzo set e non chiudi, ci può anche stare un’errata scelta da parte dell’arbitro che giudica in campo un attacco fuori. Peccato, ho visto una squadra che ha giocato alla pari con la seconda in classifica, ci prepariamo alle prossime quattro gare finali sperando di chiudere al più presto la pratica salvezza. Prima della partita tra le due squadra c’erano 34 punti di differenza: Caivano ha professioniste, ragazze che hanno giocato in B. Noi abbiamo ragazzine che abbiamo lanciato per la prima volta in Serie C, per me salvare questa squadra equivale a vincere un campionato. Non è stato facile. Il futuro si vedrà, la società mi ha supportato pienamente dandomi fiducia: chiedo attaccamento alla maglia. Ad Avella andiamo per vincere, lotteremo punto a punto: bisogna chiudere la pratica salvezza. Non faccio calcoli, rimangono quattro partite: dobbiamo giocarle una alla volta”.

 

L’atleta Maio che si è disimpegnata da libero dopo aver praticamente giocato sia da palleggiatrice che da banda: “Sapevamo che era una gara difficile, Caivano è una bella squadra. Noi abbiamo fatto il massimo, ma dopo ciò che è successo ci siamo resi conti che bisogna anche “giocare” con l’arbitro. La palla era oggettivamente fuori: ci sono dei momenti in cui l’arbitro deve fare il suo lavoro, senza vanificare i nostri sforzi e anche quelli degli avversari. In quella precisa circostanza anche una contesa, paradossalmente, sarebbe servita a qualcosa. Dovremmo ripartire dal terzo set: quando c’è differenza tecnica, dobbiamo sopperire con testa, cuore, grinta come è avvenuto appunto nel terzo parziale. Ogni partita è storia a sé, quella della prossima giornata sarà una gara in cui i valori non contano: bisogna giocare con il cuore, senza difficilmente potremmo salvarci. Non faccio calcoli, giochiamo per i tre punti: non possiamo pensare ad altro. Se si vince si fanno i punti, se non si fanno è difficile”.

 

Il dirigente Plaitano: “La squadra ha reagito troppo tardi, solamente all’ultimo set. E’ arrivato un punteggio poco favorevole: è un peccato. Bisogna chiudere prima il set perché arrivando punto a punto poi si rischia di non raccogliere quanto meritato. Settimana prossima è una sfida importante, mi auspico maggiore grinta. Penso che per la salvezza basta vincere almeno due partite per stare tranquilli”.

 

INDOMITA SALERNO – VOLLEY PHOENIX CAIVANO 0-3

(18-25;20-25;24-26)

 

INDOMITA SALERNO: Pagano, Izzo 4, De Marino (L2), De Rosa 3, Arpaio 18, Maio (L), Liguori 8, Falivene, Naddeo, Moffo, Lamberti 4, Morea 4, Sole. Coach: Marco Mari

 

VOLLEY PHOENIX CAIVANO: Borrelli (L2), D’Aiello, D’Aquino, De Santis, Decato, Di Benedetto, La Gatta, Menozzi, Pietrantonio (L), Rea, Russo, Salzillo. Coach: Francesco Dell’Aversano.

 

Arbitro: Massimo Liguorino di Salerno

 

Le interviste puoi ascoltare direttamente a questo indirizzo (qui).

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