Givova Scafati, sfuma al fotofinish l’impresa contro Torino.

0
223

Contro l’avversario più forte affrontato finora in precampionato, la Givova Scafati non è riuscita ad aggiudicarsi la vittoria nella prima semifinale della Supercoppa LNP 2019/2020. Al termine di una sfida equilibrata e combattuta fino alla fine è riuscita ad imporsi la Reale Mutua Torino, vittoriosa per 75-77, in virtù di una prestazione gagliarda e costante per tutti e 40’ effettivi. La Givova Scafati non è apparsa lucida e determinata come nelle precedenti occasioni, complice anche il valore dell’avversario di turno, ma è comunque uscita dal campo a testa alta, meritando l’onore delle armi.

Domani pomeriggio, alle ore 17:45, la Givova Scafati scenderà nuovamente in campo all’Allianz Cloud PalaLido di Milano, per la finale terzo e quarto posto, nella quale affronterà l’Old Wild West Udine, uscita sconfitta 78-67 nell’altra semifinale contro la Bertram Tortona.

LA PARTITA
La compagine piemontese inizia forte e di gran carriera il match, portandosi subito avanti 1-8 al 3’. Coach Griccioli è costretto a chiamare subito time-out. I suoi provano a rialzare la testa, ma faticano a trovare la via del canestro (diversi errori di Putney), mentre invece Torino (bene Traini e Marks) riesce a conservare un vantaggio importante (5-15 al 5’). Poi però la Givova cambia approccio, stringe le maglie della difesa, accelera il ritmo ed assottiglia il divario (13-15 al 7’), chiudendo però la prima frazione sotto 22-27.
Sulla falsariga del primo quarto inizia a prendere forma anche il secondo: è sempre la truppa di coach Cavina a fare la parte della lepre, con Scafati ad inseguire, grazie alla buona lena di Rossato (29-32 al 15’). Le difese prendono il sopravvento sui rispettivi attacchi, che iniziano a prediligere di giocare con le difese schierate. Da questo nuovo scenario ne trae vantaggio la società dell’Agro, che trova il suo primo vantaggio al 19’ (36-35), anche se poi raggiunge gli spogliatoi all’intervallo al minimo svantaggio (38-39).

Il ritmo incalza in avvio di ripresa, con la Givova che, affidandosi al solito Frazier ed approfittando di qualche incertezza avversaria, riesce a portarsi avanti 49-45 al 24’. I quintetti si fronteggiano a muso duro, giocando con grande intensità, nervosismo e fisicità, tenendo il punteggio in equilibrio (54-54 al 28’). Con il gioco spezzettato da continui falli, il terzo periodo si avvia alla conclusione sul punteggio di 59-62 in favore della Reale Mutua.
Cappelletti e Marks, in avvio di ultimo quarto, provano a dare uno strattone al match (56-66 al 32’). Ci pensa Frazier ad accorciare le distanze (65-66 al 34’). I ragazzi di coach Griccioli sono pienamente in partita, sia fisicamente che mentalmente; un contributo importante arriva su entrambe le metà campo dal lavoro sporco di Putney, che porta al minimo vantaggio i suoi (69-68 al 36’). Il buon lavoro sotto canestro e in difesa tiene in partita Scafati, che si affida a Tommasini (74-70 al 38’). Sono ancora Marks e Cappelletti a tenere viva la sfida e a ribaltare la situazione (74-75 al 39’), per poi chiudere in scioltezza 75-77.

LE DICHIARAZIONI
Dichiarazione di coach Giulio Griccioli: «Siamo scesi in campo contratti, nel primo quarto siamo stati inconsistenti, abbiamo peccato in energia, da nessuno riuscivamo a trovare una vera e propria svolta in questa che è stata la prima partita giocata contro un avversario di prima fascia, contro il quale non abbiamo avuto l’impatto che invece ci aveva contraddistinto nelle precedenti sfide. Nel secondo quarto, nonostante la squadra avesse ancora ansia, abbiamo messo dentro maggiore energia. Nel terzo siamo ripartiti un po’ molli, ma i cambi sono stati efficaci, la nostra difesa sul pick and roll si è mostrata efficace ed è cresciuta col
trascorrere del tempo. Abbiamo avuto troppa frenesia, potevamo evitare qualche tiro di troppo, ma nel complesso valuto positivamente la prestazione. A parte la prima amichevole contro la Virtus Roma a pochi giorni dal raduno, questa è stata la prima sconfitta del nostro precampionato, che ci può stare contro una squadra come Torino, alla quale abbiamo concesso troppo, giocando anche con poca attenzione in alcuni frangenti, mostrando così di essere ancora un po’ indietro di preparazione».

Dichiarazione del playmaker Claudio Tommasini: «Oggi abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari contro un avversario forte come Torino, ma resta il rammarico di non essere riusciti a portare a casa il risultato, sebbene ci avessimo provato fino alla fine. Abbiamo giocato una partita un po’ troppo egoista, soprattutto nel primo tempo, e contro una formazione della levatura di Torino è già tanto che siamo riusciti a restare in partita fino alla fine, perché regalando quasi tutto il primo tempo ad una squadra di tale caratura poteva costarci molto più caro».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 75
REALE MUTUA TORINO 77

GIVOVA SCAFATI: Markovic n. e., Putney 13, Tommasini 7, Crow 5, Lupusor 5, Contento 5, Ammannato 4, Rossato 13, Fall 1, Frazier 22. ALLENATORE: Griccioli Giulio. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

REALE MUTUA TORINO: Alibegovic 7, Marks 18, Cappelletti 1, Cassar n. e., Campani 5, Ianuale n. e., Pinkins 19, Toscano 3, Jakimovski n. e., Reggiani n. e., Traini 5, Diop 9. ALLENATORE: Cavina Demis. ASS. ALLENATORI: Iacozza Alessandro e Spanu Marco.

ARBITRI: Masi Andrea, Foti Daniele Alfio, Catani Marco.

NOTE: Parziali: 22-27; 16-12; 21-23; 16-15. Tiri dal campo: Scafati 28/71 (39%); Torino 27/57 (47%). Tiri da tre:
Scafati 9/28 (32%); Torino 6/16 (37%). Tiri liberi: Scafati 10/21 (48%); Torino 17/22 (77%). Falli: Scafati 24; Torino 19. Usciti per cinque falli: Frazier. Rimbalzi: Scafati 36 (22 dif.; 14 off.); Torino 42 (33 dif.; 9 off.). Palle recuperate: Scafati 11; Torino 6. Palle perse: Scafati 13; Torino 19. Assist: Scafati 13; Torino 14. Stoppate: Scafati 3; Torino 2.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here