Buccino Volcei, vittoria contro il Calpazio per continuare a sperare.

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Ci sono partite che non si giocano, si vincono e basta. Punto. Ci sono gare dove il carattere conta più della tecnica, la voglia conta più del talento, dove conta saper soffrire e al tempo stesso colpire nel momento giusto. Tutto questo è stata Buccino Volcei-Calpazio una gara di valore per entrambe le squadre con i rossoneri chiamati a vincere per continuare a sperare nella salvezza e gli ospiti alla ricerca dei tre punti per conservare il quinto posto.  A vincere alla fine sono i ragazzi di mister Menza chiamati alla vigilia a buttare il cuore oltre l’ostacolo, a cercare di invertire la tendenza e soprattutto nel centrare la seconda vittoria consecutiva in campionato cosa mai accaduta prima di oggi. Tre punti fondamentali perché a due giornate dalla fine le speranze di salvezza diretta si riaccendono visto che la Vigor Castellabate non si presenta ad Angri e a questo punto anche la quintultima posizione basterebbe per salvarsi. Quintultima posizione occupata attualmente dalla Rocchese sconfitta 7-0 dalla Polisportiva Santa Maria e ora a soli tre punti dai rossoneri. Si riaccendono le speranze per i ragazzi di patron Del Chierico che ci mettono tanto del loro per riaprire la bagarre salvezza e ora avanti tutta, con umiltà e senza porsi limiti nonostante le prossime due sfide Scafatese e Angri non sono proprio agevoli.

LA PARTITA. Una classica giornata primaverile con cielo azzurro e sole caldo al “P. Via” accoglie le due squadre all’ingresso in campo. Sugli spalti tanto pubblico e circa una cinquantina di tifosi ospiti. Parte bene la Calpazio che dagli sviluppi di calcio di punizione ci prova con De Luca che non inquadra la porta. Al primo affondo il Buccino Volcei va in gol con il tap in di Dell’Arciprete sulla sponda aerea di Magliano ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 24’ Salerno ci prova con una punizione da oltre 30mentri ma Margiotta devia in angolo. Dagli sviluppi del corner calciato da Santese arriva il vantaggio di Cascone che di testa insacca. Pochi minuti dopo ancora Salerno ci prova da palla inattiva ma ancora Margiotta devia. La partita scivola via con il Calpazio che ci prova ma non crea mai grattacapi a Cetrangolo. L’estremo difensore ex Vibonese, portato alla corte di patron Del Chierico nella sosta pasquale, consegna esperienza e personalità alla retroguardia rossonera che non soffre i cross dalle fasce e i tentativi di imbucate centrali dei capaccesi. Tuttavia in pieno recupero Mongiello è ingenuo e tocca spinge D’Avella in area con il direttore di gara che fischia calcio di rigore. Dagli undici metri De Luca infila sotto la traversa il pareggio. Si va così all’intervallo. Ad inizio ripresa l’episodio che cambia il match. Fraseggio dei centrali ospiti impreciso, sulla palla si fionda Santese che viene atterrato in area. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli undici metri Santese spiazza Margiotta e realizza il 2-1 e il suo personale 11esimo centro in campionato. La Calpazio prova a rimettere in piedi la gara. Il baricentro rossonero si abbassa, Dell’Arciprete fa tanto lavoro sporco in avanti per far rifiatare i suoi ma gli ospiti premono. Al 22’ ci prova Crisi ma la sua conclusione è un facile cioccolatino per Cetrangolo. Al 28’ in contropiede occasione per Santese che da pochi metri conclude in porta non bene e la palla viene fermata sulla linea da Margiotta. Nel finale di gara l’assalto ospite produce la palla gol per De Luca che tenta il pallonetto ma non inquadra la porta. Il triplice fischio del sig. Pepe fa esplodere la gioia dei ragazzi in campo e del pubblico sugli spalti. Ora si ricaricano le batterie perché sabato prossimo una nuova battaglia attende i rossoneri: la sfida interna contro la Scafatese e anche in quel caso non esisteranno alternative ai tre punti.

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