Brutta botta Scafatese, manita in casa del Città di Nocera.

0
38

scafatese calcioLa Scafatese Calcio 1922 crolla in casa del Città di Nocera, fresca vincitrice della fase regionale di Coppa Italia e capolista in coabitazione dell’FC Sorrento: la prima frazione di gioco è interamente di marca rossonera: bastano soltanto 180 secondi ai padroni di casa per sbloccare subito il risultato grazie all’interno destro volate di Carotenuto che sfrutta al meglio un cross di Ciotti e beffa Testa mandando in visibilio il San Francesco.

Il numero 10 molosso dimostra subito di essere in stato di grazia e ci riprova all’11 con un tiro che termina di poco a lato dopo un’azione corale e poi, 5 minuti più tardi, riesce a trovare con un filtrante preciso Ciotti, il cui tiro fa la barba al palo. Al 31’ arriva, su rigore,  il raddoppio della compagine locale: sul cross di Carotenuto il direttore di gara vede un fallo in area di Prisco e il numero 10, dagli undici metri, insacca. Al minuto 34 l’occasione per chiudere il match capita sul sinistro dell’ex Salvatore Gallo, ma il suo tiro viene parato da Testa. Al 43’ plastica sforbiciata di Marcucci sempre su cross di Carotenuto, ma stavolta il pallone termina alto. Nella ripresa il tema non cambia, con il Città di Nocera sempre pronto a rendersi pericoloso dalle parti della porta gialloblu: a l 59’ Carotenuto trova De Liguori lanciato verso la porta scafatese, il centrocampista non riesce a superare Testa con il suo tiro di destro, ma sulla ribattuta è lesto Marcucci, di testa, a realizzare il gol del 3-0.  Maiuri cambia in attacco, regalando la standing ovation a un Carotenuto da 10 in pagella e facendo entrare Majella, e proprio il nuovo entrato cala il poker raccogliendo un cross di Scibilia e depositando il pallone in rete dopo aver superato con una finta l’estremo difensore gialloblu. Al 79’ arriva anche il quinto gol molosso: Ciotti si propone a ridosso dell’area di rigore canarina, dialoga con Majella, detta il passaggio per il pallone di ritorno e, nell’uno contro uno con Testa, realizza con un destro chirurgico. Il triplice fischio del Signor Madonia di Palermo manda in visibilio il San Francesco che festeggia la capolista, caricando l’ambiente per la corsa con l’FC Sorrento.

La Scafatese, invece, dovrà ricominciare un’altra stagione a partire da domenica prossima, con l’obiettivo di centrare la salvezza senza passare per i play out.

Le dichiarazioni del mister Mimmo Citarelli nel postpartita: “Avevamo lavorato molto durante la settimana e avevo detto che bisognava stare molto attenti ai movimenti degli attaccanti; a Nocera i rossoneri sono quasi imbattibili ma penso che la differenza l’abbiano fatta proprio gli attaccanti, sia Carotenuto che Marcucci, che infatti hanno segnato. Noi siamo una squadra giovane, quasi senza adulti, e in più si è fatto male il capitano Teta. Su questo campo, con questo pubblico e contro una squadra così forte è difficile proporre calcio, poi ovviamente il gol subito nei primi minuti ha anche mandato in frantumi i nostri piani. Chiedo scusa ai tifosi di Scafati per questa brutta figura, ma adesso bisogna programmare il futuro per cercare di raggiungere l’obiettivo”

CITTA’ DI NOCERA: Napoli 96, Apparenza 97 (74’ Vitolo, Gallo S., Cuomo, Cacace, Aracri, Ciotti 98, Di Pietro, Marcucci, Carotenuto (61’ Majella), Scibilia(67’ Lettieri).
A disposizione: Amabile, Criscuolo, Vitolo 98, Lettieri, Fonzino 96, Santoro 98, Majella.
All: Maiuri

SCAFATESE CALCIO 1922: Testa 98, Vicinanza 97, Guarracino 96, Aufiero (72’ Somma), Prisco, Chiariello, Pelagione, Sorrentino, Rizzo, Teta (45’ Formisano), Esposito 98 (60’ De Simone).
A disposizione: Coticelli 98, Gallo L. 97, Somma 97, De Simone 97, Tramontano, Formisano 98, Zucca 98.
All: Citarelli

RETI: 3’ Carotenuto, 31’ Carotenuto (rig.), 59’ Marcucci, 65’ Majella, 79’ Ciotti.

Arbitro: Madonia (Palermo)
Assistenti: D’ambrosio e Iodice di Torre Annunziata.
NOTE: Ammoniti: 30’Prisco, 34’ Teta, 60’ Aufiero, 71’ Chiariello, 72’ Apparenza.Calci d’angolo: 7-2.

LASCIA UN COMMENTO