Arsenal Salerno, vittoria di misura sulla Pro Terzigno.

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stemmaarsenalsalernoIn una fredda giornata autunnale,  al Bolognese si sono incontrate il fanalino di coda Pro Terzigno, fermo in fondo alla classifica a zero punti e la matricola Arsenal Salerno.

Privi di Somma e Garaffa (infortunati) gli uomini di Petrone hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo, dando dimostrazione di buona tecnica e buone trame offensive contro un avversario tutt’altro che facile da superare. Per quanto concerne il rettangolo di gioco, le azioni per il Pro Terzigno si sono spesso sviluppate dai piedi di Cesarano, che ha sempre cercato di servire Avino e Izzo in più di un’occasione, mentre l’Arsenal ha cercato spesso la soluzione da goal nei piedi di Gaetano Bracciante e Gioia.

Venendo alla cronaca al 19′ del primo tempo ci prova il rossonero Avino, che però manda alto sulla traversa un colpo di testa che non impensierisce un attento Bracciante tra i pali. Tre minuti più tardi è l’Arsenal con Gioia, che servito da Gaetano Bracciante, calcia una palla insidiosa in area avversaria, che l’esperto Ingenito è costretto a mandare fuori con un colpo di reni. Alla mezzora sono ancora i gunners, con lanci lunghi che provano a smarcare un generoso Iuliano che però non riesce a scardinare la difesa del Pro Terzigno. A centrocampo intanto la lotta si fa serrata tra Della Corte e il numero 8 Federico, con quest’ultimo che non perde occasione di dare qualche calcetto di troppo all’avversario, tuttavia la partita si svolge secondo il perfetto manuale del fair play. Sullo scadere del primo tempo è ancora il duo Bracciante – Gioia, che non riesce a finalizzare una bella azione sulla fascia sinistra.

Nella ripresa La Manna manda subito in campo Servillo, mentre sul versante opposto Mastrangelo si infortuna e viene sostituito da Genovese. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è il Pro Terzigno che si rende pericoloso ad opera di Izzo, che calcia in area, non sorprendendo Bracciante che respinge e manda fuori. Al 20′ ci prova ancora Gioia che non trova lo specchio della porta. Dall’altra parte è Palomba che prova a smarcare ancora Avino, che è sfortunato nella finalizzazione. Nei minuti finali l’Arsenal con Saggese prova a sbloccare il risultato, venendo atterrato in area, per l’arbitro non è rigore. Al 90′ però è apoteosi Arsenal, con uno splendido cross al bacio di Porpora, che fa da assist a Gaetano Bracciante, che piazza il pallone da pochi centimetri e in una posizione molto angolata alle spalle di Ingenito, che questa volta non può nulla. Termina dunque 1 a 0 per l’Arsenal Salerno, questa terza sfida di campionato.

Queste le dichiarazioni del dg Palo: “Faccio i complimenti alla squadra e al mister per lo spirito con cui hanno affrontato una partita non facile contro una buona squadra e una società gloriosa come il Terzigno. E’ questa una vittoria che fa morale, un plauso particolare va ai nostri infortunati e a tutta la società che hanno seguito trepidante il match. Inoltre ringrazio chi è subentrato nella seconda fase. Infatti hanno giocato con la voglia e lo spirito giusto.”

Arsenal Salerno

C.Bracciante, Capezzuto, Porpora, Gorga, La Rocca, Mastrangelo (Genovese), Della Corte, Gio. Bracciante (Saggese), Iuliano (Giraulo), Gae. Bracciante, Gioia. All. V. Petrone.

Pro Terzigno

Ingenito, La Cerra, Perna, Cesarano, Di Donna, Liguoro, Vitiello (Servillo), Federico, Avino, Izzo, Palomba. All. La Manna

Arbitro: D’Arienzo di Salerno

Marcatori: Gae. Bracciante al 90′ del s.t.

Ammoniti: Federico (P.T.); Palomba (P.T.); Di Donna (P.T.); Genovese (A).

Angoli: 3 per il Pro Terzigno e 1 per l’Arsenal Salerno.

Note: Spett. 100 circa

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