AIC Equipe Campania, seconda amichevole contro la Turris.

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13898473_10154367179534738_1578828015_oAllenamento di vigilia, dedicato alla forza atletica. Torna in campo l’Equipe Campania, sezione Baronissi Salerno. Oggi, la squadra di mister Michele Carrella disputerà la seconda amichevole stagionale contro la Turris, formazione che milita in Serie D. Oggi, Carrella ha deciso di preparare atleticamente i suoi per la gara di domani.

Assistiti dal prof. Bartiromo, i ragazzi dell’Equipe hanno alzato i ritmi. Minuti e benzina utili per i prossimi impegni, ma anche per la nuova stagione: la missione dello staff che può dirsi completata. Prima della doccia, partitella a campo ridotto. Un altro nuovo arrivato si è allenato oggi per la prima volta. Entra in squadra Filippo Viscido, centrocampista classe ’89 con esperienze ad Avellino. Viscido lo scorso anno ha giocato con la Palmese, il nuovo arrivato è stato subito accolto calorosamente dal responsabile Antonio Trovato. “Siamo alla seconda settimana, sta andando tutto bene”, ha detto a fine allenamento il preparatore dei portieri Gioacchino Cavaliere. “Sono molto contento di stare qui all’Equipe, quando è arrivata la telefonata di Antonio Trovato mi ha fatto molto piacere”. Per Cavaliere, il bilancio della prima settimana è “positivo”. Duro il lavoro che Cavaliere sta sottoponendo ai suoi portieri: “C’è grande disponibilità da parte di tutti i ragazzi. Ho tre portieri: Rocco Novelli e Daniele Ferreri, due giovani classe ’96, e il più esperto Sabatino Marciano. Visto che Sabatino ha già trovato squadra e si sta allenando per arrivare pronto all’impegno, spero che Novelli e Ferreri riescano a trovare subito un contratto. Devono avere pazienza, ma stanno lavorando bene. In questi nove giorni i ragazzi hanno dimostrato grande voglia. Do un consiglio alle società, che provino a puntare su di loro. Sono giovani ma hanno già esperienza, valgono tanto”. Lavoro specifico disegnato da Cavaliere, settimana dopo settimana: “Abbiamo iniziato lavorando sulla crescita graduale. Piccole andature e palla, per prendere confidenza con il terreno. Adesso, invece, lavoriamo sulla forza e aumentiamo l’intensità. Il mio obiettivo è portare questi ragazzi a una condizione fisica perfetta, in modo che quando verranno contattati saranno già pronti. Personalmente è il mio terzo anno da preparatore dei portieri. Sono contento di aver intrapreso questo percorso, sto crescendo ogni anno e spero che il futuro mi regali tante soddisfazioni”.

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