AOU Ruggi. Covid-19, misure d’emergenza. Reclutamento personale, i numeri.

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Una veduta esterna dell'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno, in una foto tratta dal sito della struttura ospedaliera, 5 maggio 2018. E' una polacca di 33 anni residente a Giffoni Valle Piana (Salerno), la donna che nella serata del 4 maggio, eludendo la sorveglianza interna, ha prelevato il proprio bambino di circa un mese dall'ospedale Ruggi d'Aragona facendo poi perdere le tracce. La donna, al momento del parto avvenuto il 28 marzo scorso, è apparsa subito in un evidente stato di ebbrezza alcolica che ha fatto scattare la segnalazione al Tribunale dei Minorenni di Salerno già a conoscenza, peraltro, della delicata situazione della donna, che ha altri due figli non affidati a lei. Di qui la disposizione del tribunale che le consentiva solo di allattare il figlio in ospedale ma non di portarlo a casa. ANSA/ SITO OSPEDALE RUGGI D'ARAGONA +++ HO - NO SALES, EDITORIAL USE ONLY +++

Emergenza Covid-19: l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno sta attuando numerose azioni per il contenimento del contagio e la tutela della salute pubblica. Ad iniziare dal fondamentale reclutamento del personale. Il cronoprogramma stilato sta seguendo con puntualità tutti gli step prestabiliti.

“Parliamo di numeri importanti.  L’Azienda si è impegnata non poco nel capitolo reclutamento essendo un aspetto fondamentale se si vogliono attivare posti letto e strutture nuove: dal primo marzo ad oggi, l’Azienda ha reclutato con contratto a tempo determinato, complessivamente, 239 operatori sanitari (149 infermieri, 53 Oss, 37 medici. Ovvero: anestesisti, pneumologi, infettivologi, farmacisti, radiologi)”, spiega il Commissario straordinario dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, Vincenzo D’Amato e lancia l’appello: “Dobbiamo rimanere a casa, limitare le uscite. La battaglia non si vince al ‘Ruggi, si vince rimanendo a casa”.

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