Luci d’Artista 2017/2018, Lambiase: evitare che diventi operazione poco chiara.

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da Gianpaolo Lambiase, consigliere comunale Salerno di tutti, riceviamo e pubblichiamo

Con Determina Dirigenziale in pubblicazione dal 5 maggio al 5 giugno2017, è stata aperta la procedura con Avviso di gara per la “ideazione, realizzazione, montaggio/smontaggio di istallazioni luminose per l’evento <Salerno – Luci d’Artista> 12ma annualità 2017/2018, 13ma e 14ma”. 

La gara prevede l’Accordo Quadro con un unico operatore per tre anni, per un importo complessivo di 6.900.000 oltre IVA.

L’Amministrazione ha capito finalmente che è necessario, opportuno, obbligatorio fare “gare pubbliche” per importi così consistenti. Per 10 anni consecutivi il Comune ha affidato “direttamente” all’IREN di Torino l’allestimento delle Luci d’Artista.

Solo nel 2016 gli Uffici Comunali hanno pubblicato un Avviso di gara per la realizzazione dell’evento natalizio: la ditta che vinse l’appalto fu la stessa IREN che per anni ha avuto la “fortuna ed il piacere” di installare le “Luci”.

La nuova gara da espletare nel 2017, però, si è complicata per una situazione non prevista: l’IREN è diventata socio di maggioranza di Salerno Energia Vendite, fino a qualche mese fa, partecipata al 100% dal Comune di Salerno. Credo sia paradossale che oggi l’IREN, “socio” del Comune, venga ammessa a partecipare ad una gara d’appalto bandita dal suo stesso “socio”!

Sull’operazione accorpamento delle Società Miste Comunali con altre Ditte esterne, inoltre, ho posto con insistenza una domanda all’Amministrazione: che cifra ha ricevuto il Comune dalla cessione delle quote di maggioranza all’IREN di Torino?

Nella Delibera di Consiglio, che approvò la fusione, non c’è traccia di importi da incassare a fronte della “vendita” delle azioni. L’IREN di Torino, per sua parte, non ha mai ceduto “quote” di sua proprietà ad altre Società senza ricevere in cambio consistenti somme di denaro.

Rispetto ad operazioni finanziarie di tale “portata”, va fatta massima chiarezza, nell’interesse dei cittadini e dello stesso Ente. Poiché non ho avuto alcuna risposta convincente, spero che il Collegio dei Revisori dei Conti del Comune, cui “giro” il quesito attraverso il seguente comunicato-stampa, sia più sollecito e chiaro.

Resto in attesa, da parte dei Revisori dei Conti, di un’informazione puntuale sul ritorno economico certo che deriva al Comune dal provvedimento di “accorpamento”, e sui concreti vantaggi che saranno prodotti dalla nuova gestione delle nostre Società di Servizio.

Lo stesso Collegio dei Revisori potrebbe fugare anche l’altro mio legittimo dubbio: se ne avesse intenzione, può partecipare l’IREN alla gara d’appalto per l’installazione delle Luci d’Artista?

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